Di ricette d’artista era un po’ che non ne facevamo, e a dire la verità ci mancavano, parecchio.
Di questa siamo particolarmente contenti, perché ha un contenuto semplice, “sferico” e poetico che sta nella mano di Andrea Satta, la voce dei Tetes de bois.
Roba consolidata il supplì, ci veniava da dire, e invece al primo morso [...]

Ne avevamo parlato qualche giorno fa, raccontando di una coda del sabato mattina davanti al banco di Giustino-il-contadino, l’idea era quella di usare gli asparagetti verdi e teneri, nudi e crudi, semplicemente lavati e affettati sottili. L’avevamo messa in pratica subito in effetti, senza saper resistere alla verifica sul campo costruendoci intorno un taboulé con [...]

 
Questa ricetta è in realtà una recensione: viene direttamente, così com’è, dallo splendido libro di cucina armena di Verijin Manoukian (Cucina armena, OEMME edizioni, Milano 1987), libro che ricevuto in dono prezioso da un’ospite armena, è sfogliato da anni a casa di Maite con un sentimento a due facce. Da una parte infatti la cucina armena ha un profumo esotico [...]

Li abbiamo visti al mercato, viola e bellissimi, e come le bambine nel negozio di caramelle li abbiamo voluti!  Solo che arrivate a casa piene di immaginazioni cromatiche (cosa sta meglio con il viola? il rosso? il giallo? il verde chiaro o scuro?) li abbiamo messi in pentola e di viola è rimasta solo l’acqua [...]

 
Il nome è suggestivo ed è la traduzione letterale di una ricetta minorchina reperita in quel bellissimo libro di gastronomia e cucina di Minorca appunto, di cui abbiamo già tessuto le saporite lodi (Menorca, gastronomía y cocina, Triangle postals, Menorca 2005).
Ma l’arroz de la tierra, ovvero il riso della terra è fatto in realtà di grano spezzato [...]

Di taboulé ne esistono varianti infinite, quel che sembra imprescindibile è l’uso del bulgur (vedi dizionario) e il prevalere delle erbe (soprattutto prezzemolo e menta) su tutti gli altri ingredienti.
Questa versione è il risultato della “falciatura” di tutte (o quasi) le erbette del giardino del fotografo che ormai è in prossimissima partenza per Barcellona. Il [...]

È solo un mese che è nata la cucina di calycanthus, ma a noi sembra già un anno. Ci divertiamo moltissimo. Grazie a chi ci ha accompagnato e incoraggiato.
Oggi il tema è quello del riciclo, degli avanzi, del nonbuttarevianiente che si pratica come arte vera e propria in tutte le cucine che si dicano tali…
Il suggerimento [...]

“con le sue manine delicate

 colse quell orribili ortiche

 che sembravano infuocate”
 
Dunque, innanzitutto, mettetevi i guanti(!) a meno di non essere impavidi e motivati come la silenziosa (e un tantino masochista) Elisa protagonista della favola di Andresen …

Ci piace tutto (quasi), mangiare di tutto (quasi),
sperimentare di tutto (ma proprio tutto tutto)
Ci piace scoprire quello che la diversità dei posti, dei cibi, dei colori può portare
anche se, il faut le dire, la rossina è quella più difficile, il fotografo quello più schifiltoso, quella che rimane la più temeraria (forse…).
Ci sono poi di quelle [...]

 La ricetta è di quelle invenzioni talmente semplici che non ci si ricorda bene come ci si è arrivati. È fresca, è adatta ai grandi numeri (per intenderci quelli dei compleanni festeggiati in estate con un numero non del tutto prevedibile di amici e di imboscati) e, fatto non trascurabile, è buono anche per il [...]