Breve elogio del bicarbonato di sodio

Quante virtù ha il bicarbonato di sodio? A guardarlo da vicino assomiglia a una pozione magica: può sostituire il lievito, lo si può aggiungere nell’acqua di cottura di cavolo, verza, finocchi per attenuarne l’odore, mentre aggiunto al bollito di carne lo render più tenero, giusto per dirne qualcuna. Ma non è che solo in cucina [...]
i biscotti (semidolci/semisalati) di Micaela

Questa è, anzi questa fu. La ricetta è di Micaela, ed è un doppio regalo: per primi furono proprio i biscotti, impastati con cura e consegnati a domicilio nella mattinata indaffarata di un certo compleanno a giugno. Poi con la calma che ha respirato l’estate, ed ha sbattuto il muso contro questo nevrotico rientro ci [...]
la pièce montée oubliée

La vedete questa cosina qui, un po’ tronfia e tutta imbozzolata? è la versione calycanta di una pièce montée, una cosa che sarebbe una faccenda seria, alta svariati metri, equilibrata ed equilibrista immancabile in molti generi di cerimonia e in particolare in ogni mariage che si rispetti. Noi abbiamo rinunciato ai metri, al mariage, anche [...]
biscotti salati alla birra

Era già da un po’ che questa ricetta giaceva nella lista delle cose “da fare”, lista che del resto di questi tempi si sta allungando tanto da sembrare l’indice di un’enciclopedia . Poi il giorno che abbiamo deciso di preparla non è stato così semplice: libro alla mano, traduzione in testa, ricognizione in dispensa e [...]
tiella gaetana ma pure un po’ pissaladière

Capita di partire con un’idea e di atterrare su altro. Anzi diciamo pure che in cucina capita spesso e pure volentieri. Un po’ perché come ricordava una meraviglia di chef sulle montagne dell’Alta Badia in cucina non si inventa nulla (ma in compenso si mescola sempre e questo, assieme alla scelta degli ingredienti, è quasi [...]
breve elogio della fillo

La pasta fillo è un miracolo della natura, del mattarello e dell’ingegno (oltre che delle mani) umane. Lo è anche quando, e in Italia è la norma, la si trova (magari anche con fatica) surgelata. Molto più leggera della sfoglia, stretta parente della brik tunisina (che però da quanto ho capito è ottenuta dalla semola [...]
strudel di pere e roquefort

Questa cosina qui sopra è stato uno dei grandi classici di tutta la produzione cucinesca nella vita-universitaria-erasmus-prime-cene-casa nuova-ecc. ecc… a tal punto che in questo blog non si è affacciata che dopo tre anni abbondanti. è stata talmente gettonata, talmente ripresa, talmente trasportata a cene, compleanni, feste comandate e non che ce l’eravamo dimeticata (o [...]
lavash

Con le dita. Con le farine. Con i bambini. Nella nostra personale, personalissima categorizzazione (ovvero, quella roba che suddivide i post in caselline all’interno del menù del blog) questi croccanti, facilissimi, pani-gallette-crekerini sono finiti così. E non è che non si dica la verità. Per impastarli ci vuole tutto il piacere tattile di usare le [...]
frittata di yogurt

In questi giorni siamo alle prese con lo yogurt, in esperimenti di cui speriamo di riusciare a dare conto a breve. La ragione è semplice e pure banale, ha a che fare con la stagione, quella che giurano che da giovedì sarà stabile e soleggiata, ma anche con la necessità di dare sollievo a settimane [...]
le freselle di Lydia (a merenda)

Durante Taste abbiamo avuto la fortuna di ricevere diversi regali, a tema cibesco s’intende, che poi è quello che di pancia e pure di spirito preferiamo. La marmellata di Gaia è finita praticamente subito, direttamente a Firenze (sebbene supponiamo che il fotografo si sia inguattato il suo barattolo) in colazioni un po’ affannate e in [...]
madeleines ricotta e mandorle

Le madeleines, nella cucina di calycanthus, sono roba di Marie, non solo per discendenza nazionale ma perché le vengono proprio bene e da sempre. Se poi si aggiunge il fatto che in fatto di dolci Marie non è affatto facile (e le madeleines sono appunto una delle poche cose che addirittura mangia oltre che cucinare) [...]
rillettes di sgombro

Quando cucina (La) Marie, il fotografo si lecca i baffi. Perché di sicuro ci scappa, oltre all’invito a cena, una borsettina piena di leccornie, un po’ come quella che il Lupo vorrebbe sottrarre a Cappuccetto. il fotografo-lupo, questa volta non ha resistito neanche un po’, e prima ancora di scrivere il post e scaricare la [...]
polpettine rinforzate al pesto

Il fotografo ha un anno di più e tra le altre solide certezze della sua cena di compleanno di ieri c’è stata la scoperta (!) che le polpette non sono soltanto gioiose e versatili, ma del tutto inclini ad essere rinforzate. Il pesto di eri, quello dei ricordi, è finito copioso nell’impasto, anzi per essere [...]
croccante di …

La notizia l’aveva riportata il fotografo da Barcellona, robe esotiche che si trovano e si mangiano solo lì, ideuzze forse banali dopo che qualcuno ci ha pensato, però carine, così carine… Ovviamente il fotografo, nella valigia mingherlina che imbarca e sbarca tra l’Italia e la Spagna, si è guardato bene dall’includere non tanto un campione, [...]
pizzette o friselle? di certo multipiano

In questi giorni stiamo mangiando (e cucinando…) molte pizze, ed è in effetti un po’ una pizza. Poi però se ci si ragiona un poco, attorno alla pizza, si scopre che davvero è geniale e imprescindibile, una di quelle cose che sono al contempo un “minimo comune divisore” e un “massimo comune moltiplicatore” (e su [...]
mini-crumble di puntine di asparagi

Le cose piccole hanno un fascino speciale e così facilmente finiscono per accumularsi. Poi quando si tratta di usarle si scopre che il mondo, anche quello alimentare, non è fatto in miniatura. I ciotol-ini per i mini, mini, mini crumble sono rimasti ad aspettare qualcosa di sufficientemente piccolo da riuscire a starci dentro comodamente, finché da un mazzo [...]
pizzàs à l’oignon

L’idea l’avevamo sbirciata sull’ultimo numero di Saveur in uno di quei pomeriggi tardi (e rari) in cui si condividono un pezzetto di divano e un angoletto di pigrizia. Tra il dire e il fare è trascorso giusto (ed esattamente) lo spazio compreso tra il divano e il frigorifero, ma tra l’andata e il ritorno c’è [...]
pinzimonio

Sì certo, l’olio d’oliva, al centro di praticamente tutto (non solo del ritratto di Alessandr’Ino), anzi talmente al centro che si fatica a metterlo a fuoco, anche perché quando è buono, quando è equilibrato e amministrato bene si sente ma non si nota, con un’eleganza da signore d’altri tempi. Così a volerlo celebrare abbiamo pensato [...]
quiche verticale di asparagi

Un’altra quiche? (rebolote, come si direbbe in francese) e perché mai? tanto per cambiare Maite è già in viaggio, il fotografo e la Marie preparano le valige, e allora cosa mettiamo nel cestino della merenda? (o almeno questo pensa il fotografo che già si lecca i baffi all’idea di uno spuntino in vagone) e invece [...]
quiche lorraine piselli e pancetta

La Quiche Lorraine (il nome deriverebbe dal tedesco “Kuchen”, che la Lorena ci hanno messo qualche anno per capire se era più francese o più tedesca) è un classico della tradizione francese. Si dice che la sua origine risalga al XVI secolo e che all’inizio fosse di semplice pasta di pane. La ricetta classica vuole [...]
sarde a beccafico

Ci sono strane primevolte e questa è proprio una di quelle. Perché le sarde a beccafico sono più palermitane che catanesi, perché a casa le hanno comunque sempre fatte le donne “grandi” (nonne, bisnonne, mamme e zie) e non noi “le bambine”, o più semplicemente perché capitato non era capitato mai. Poi un giorno capita, [...]
uovo marmorizzato all’aceto balsamico

Provarle, avremmo già voluto provarle da un po’. Così, quando si è trattato del ritratto “ovale” dello stilista-ortista, non c’è stato verso, andavano cotte in ogni modo. L’organizzazione calycanta, però, in questo mese è particolarmente complessa, perché una delle due macchine fotografiche, vale a dire quella che si firma “mt” è in prognosi ancora riservata [...]






