Siamo tornati. Abbiamo disfatto valigie, messo i panni a lavare, stipato il frigorifero e la dispensa di tutto quello che siamo riusciti a far entrare in macchina e ora non ci rimane che provare a consolare il gatto che si è chiuso nell’armadio per protesta.
Lui, il gatto, non ha preso bene il rientro dalla campagna [...]

I peperoni gialli che Timi ci ha servito su un piatto d’eccezione e una bella cassetta di nespole adocchiata dal fruttivendolo-pusher di fiducia sotto casa del fotografo hanno suggerito un gazpacho giallissimo e non troppo acido. Memori allora di una certa nonna e di una certa stufetta a carbonella che avevamo fotografato in sicilia, i [...]

 
Sono giorni di grandi cucinamenti e soprattutto di programmazioni, elenchi, liste della spesa e corse a cercare quello che manca in un andirivieni incessante (e un tantino ridicolo) tra Peroni e Castroni, Castroni e Peroni… poi, a casa, si scopre che per qualche ragione molto sibillina da mangiare per cena non c’è nulla, o quasi.  Aperto, [...]

Incominciamo a crederci. Che il tempo possa virare al bello per una lunga intera giornata (anche su Roma), che persino la piantina di basilico del supermercato possa ambientarsi nel giardino del fotografo, che si possa lasciare a casa la giacchetta, che i pomodori sui banchi del mercato abbiano un rossore di sole. In tutto questo, se [...]

A Roma in questi giorni il sole va e viene, bisogna esser lesti ad approfittarne la mattina, ad apparecchiarsi un pasto al sole per pranzo perché poi nel pomeriggio, sembra immancabilmente, abbiamo diritto al monsone giornaliero. Dunque un po’ al volo tra la cucina e la terrazza ci siamo cucinati (esecuzione di Luca, spartito di [...]

A parlare sempre del tempo è molto facile sentirsi “antichi”. Tanto che abbiamo cominciato a chiederci quand’è che è successo, quand’è che abbiamo abbordato la meterologia come pensiero quotidiano lasciando indietro cose (e discorsi) più eccitanti, più variegati, più solari (e appunto, a-rieccoci caduti sul tempo!)
Ma che il 20 di maggio a Roma piova e [...]

In nessun caso ci si privi di un buon gazpacho in una colazione sul’erba! Ma neanche in una medenda, né in un pranzo, ma neppure se non siamo sull’erba. Insomma mai. Il gazpacho è una di quelle cose che noi vogliamo sempre. E il bello è che lo vogliamo ogni volta diverso. Adesso lasciamo stare [...]

La signora Fausta, al mercato del martedì e del sabato, insiste che l’ortica non punge, o perlomeno che non punge così tanto: basta metterla a mollo nell’acqua fredda, dice, e per dimostrarmi che non c’è da temere ne affera un fusto e con le mani lo scortica delle foglie.
Ma io, arrivata a casa, scopro che [...]

“C’è la zuppa al pesto. È buona anche fredda. Mangiane un po’. Ti abbraccio forte”. In un piattino aveva lasciato il formaggio grattugiato.
Indubbiamente ci sono mille modi di preparae la zuppa al pesto. A Marsiglia tutti dicevano: “Mia madre la fa così”, e dunque la cucinavano in modi diversi. Ogni volta un sapore diverso. A [...]

I cieli di mezza Europa sono (sembra…) ingombri di fumi e sguarniti di aerei. è così che il fotografo, rimasto con i piedi un po’ a mezz’aria, si trova a bivaccare tra gli aereoporti, mandando qua e là segnali confusi, ovviamente di fumo. Se non fosse male diffuso (con poco generalizzato gaudio!) la prenderemmo come [...]

Siamo alle solite, in viaggio e con una connessione quasi inesistente, mentre il “povero” fotografo stira ed inamida le stoffe, c’è chi si abbarbica alla finestra in riva all’Arno per tentare di carpire un segnale e c’è chi srotola l’ultimo fazzoletto di finocchietto riportato dalla Sicilia. L’idea è quella di mettere insieme una pasta con [...]

C’era una volta un fotografo di monteverde che era tenuto sotto l’influsso di un potente sortilegio da una fata (anzi due), ancora non si sa se buona o perfida. Ogni giorno la fata(e) lo obbligava a mangiare prelibati manicaretti, preparati con le sue due (quattro) magiche manine, su tavole imbandite di tutto punto, con nastrini [...]

Più di un decina di anni fa è capitato di andare a sentire un concerto in un peasino sulle colline marchigiane, non lontano da San Benedetto del Tronto. In questi casi, quando si può dormire sul posto è sempre l’ideale. Il concerto fu bellissimo e ci ritrovammo nella pensioncina del paese.
Uno di quei posti un [...]

Ieri eravamo rimasti con un fumetto di pesce in parte inutilizzato e con ancora qualche mandarino da parte. Dunque la variazione prevede di declinare la faccenda a zuppa, di sostituire le cozze agli scampetti (l’arancione è comunque sempre lì), di tenere fermo il coriandolo, ma di aggiungere zenzero e latte di cocco, il tutto con [...]

La settimana si annuncia arancione, complici gli ultimi mandarini e certi scampini (o scampetti, insomma scampi piccoli piccoli) scovati sempre, come succede ultimamente, al mercato di San Giovanni di Dio (Roma).
A tenerli tra le mani facevano tenerezza e così, ponderando attentamente come onorarli al meglio, è saltata fuori un’associazione di colore con i mandarini (appunto) che stavano nell’altra mano, [...]

keep looking »