brasato al cacao

 

Questa ricetta l’abbiamo letta sul numero di gennaio de La cucina italiana e complice l’osservazione arguta e puntita di Virginia sul fatto che in Italia si fatica a considerare il cacao un ingrediente non necessariamente da dolce, abbiamo deciso di metterla in cantiere. In cantiere sì, perchè se in sè non è né complicata né difficile richiede però un minimo di organizzazione preventiva che comprende il procurarsi il giusto pezzo di carne e soprattutto la marinatura di una notte nel vino.
Il risultato però è fastoso, corposo e intenso… pure un tantino forte… prevedete quindi un vino che riesca a tenere botta, una polentina (o patate o riso) che stemperi la faccenda e una siesta di qualche ora dopo pranzo.

La ricetta

Ingredienti
il nostro pezzo di carne era un girello di vitello da 1 chilo e 200
per la marinatura abbiamo usato 750 cl di Teroldego
2 gambi di sedano
2 carote
1 cipolla
3 spicchi di aglio

per la cottura:
olio extravergine d oliva
sale e pepe
brodo vegetale
2 cucchiai di cacao in polvere amaro

+ nella nostra versione abbiamo aggiunto 2 cucchiaini di miele al fondo di cottura

Marinare la carne nel vino con le verdure per una notte. Quindi asciugare la carne e rosolarla su ogni lato in una pentola di ghisa con poco olio extravergine di oliva, salare e pepare. Filtrare il vino e rosolare le verdure quindi unirle alla carne, aggiungere il vino in cui si saranno sciolti i due cucchiai di cacao. Coprire con il brodo e cuocere lentamente a fiama bassa per due ore.
La ricetta de La cucina italiana prevede quindi di filtare il sugo di cottura e di servire con la carne; nella nostra versione più “medievale” abbiamo tenuto il sugo corposo e lo abbiamo glassato con due cucchiaini di miele. 

maite e anna


  

9 Commenti a “brasato al cacao”

  1. Annies scrive:

    Wow, prima! Questo sugo scuro e corposo è veramente tentatore…

  2. fe scrive:

    ragasse!
    la roba carnivora io non la frequento molto all’interno delle pareti di casa.
    però.
    quella pelle di cioccolato lucida e succulenta a rivestimento di un cuore chiaro e.. per l’appunto ..carnoso…
    mammamia.
    genie!
    mon dieu,
    genie.

  3. fra scrive:

    Questo è un piatto davvero succulento! L’idea di utilizzare il cacao con la carne mi intriga molto…presto inizieranno gli esperimenti
    Un bacio
    fra

  4. agri scrive:

    quella glassa è un incanto. sembra un manicaretto degno della casetta di marzapane di hansel e gretel… o di pollicino? non mi ricordo più!

  5. Alex scrive:

    Ho scoperto qui in Germania l’aggiunta del cacao alla carne, solitamente per piatti a base di selvaggina. Trovo che ci stia davvero bene

  6. nina scrive:

    uffaaaaa mi leggete nel pensiero sempre… ne parlavo ieri seraaaa! ora però lo posso far! :)

  7. agiu scrive:

    mamma mia, impressionante.
    lo devo mangiare, assolutamente !!!!! a buon intenditor poche parole ;)
    gnam!!!

  8. irene scrive:

    ricetta provata lo scorso anno, risultato celestiale!
    domani si replica.
    grazie

  9. ma al posto del teroldego che viuno posso usare?
    un siciliano??
    che mi consigliate??

    valuzza