baccalà alla messinese

Quando questo baccalà lo abbiamo cucinato inevitabilmente ci è venuta in mente la storia della caponata e della sua etimologia. Sì perché, a sua volta, cucinando la caponata di carciofi qualche giorno fa avevamo finito per ragionare sull’origine della parola ed era saltata fuori, tra le diverse interpretazioni, anche una faccenda legata al pesce. Poi certo pensa e ripensa, ma alla fine e per fortuna è ora di mangiare e ad averlo in bocca questo baccalà messinese aveva qualcosa di quell’alchimia tipica della caponata: olive verdi, capperi, uva sultanina, pinoli… anche se poi manca l’aceto e ci sono in più le patate…
Riflessioni, derive e parentele a parte il baccalà era buono, delicato, rassicurante con tutti i suoi sapori al posto giusto, senza prevaricazioni, ognuno a fare la sua parte.

La ricetta

Ingredienti

500 g di baccalà già dissalato
400 g di patate
300 g di passata di pomodoro
1 costa di sedano
2 cucchiai di olive verdi
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvetta
olio extravrgine di oliva
sale e pepe

Sbollentare velocemente il sedano tagliato a pezzetti, comprese le foglie più verdi e tenere da parte. Far andare il pomodoro con poco olio extravergine di oliva, unire le patate tagliate in pezzetti medio-piccoli, il sedano, i capperi (ben sciacquati), le olive, i pinoli e l’uvetta, unire acqua sufficiente per coprire e far andare per 10-15 minuti. Aggiungere il baccalà tagliato a pezzi, eventualmente ancora acqua e cuocere per circa mezz’ora a fuoco dolce facendo attenzione a non disfare troppo il pesce e le patate mescolando. Regolare di sale e pepe e servire caldo o tiepido, ma è buonissimo anche freddo.

maite

13 Commenti a “baccalà alla messinese”

  1. comidademama scrive:

    insonne passo di qui e trovo un’altra ricetta strepitosa.
    Pensavo all’hammam de la mosquée de Paris mentre cercavo il vs indirizzo

  2. maite scrive:

    @comida: grazie! anche io in effetti ci penso spesso a quel posto, un po’ sospeso nel tempo e nello spazio… pare difficile andarci da qui ma forse potremmo pensare a qualche “hammam” nordidco…
    PS spero l’insonnia non più per i problemi di lavoro di cui mi parlavi e che ti facevano piantare chiodi sui quadernetti…

  3. cobrizo scrive:

    questo baccalà mi fa sbavare… e sono le nove di mattina, ma così dev’essere proprio buono buono! ;-)
    gusti da camallo!! ;-)

  4. valentina scrive:

    in questo periodo penso spesso alla sicilia…
    e questa sarà una ricetta da provare per coccolare quei ricordi!
    v

  5. fra scrive:

    Un piatto che evoca sapori fantastici…un pranzo domenicale in riva al mare o all’ombra dei limoni
    Un abbraccio
    fra

  6. gatto goloso scrive:

    Solo la foto fa venire l’acquolina in bocca, poi ho letto gli ingredienti e la bava continua a scendere! :-)

  7. elisabetta scrive:

    sanno di estate, contenente e contenuto :D

  8. maite scrive:

    @cobrizo: siamo in due… ehm…ad aver gusti da camallo!
    @valentina: i ricordi siciliani sono da coccolare stretti..
    @fra: magari… arriverà davvero l’estate? uffa. Un abbraccio anche a te
    @gattuccio: questa tua immagine non so bene perché mi fa pensare al mio di gatto..ehm
    @elisabetta: adoro quel “contenente” e pensare che il fotografo voleva impedirmi di comprarlo al mercato di Encantes a Barcellona… figurati…

  9. marie scrive:

    @Maite e Elisabetta. Anche io adoro quel piatto.. sa di estate, di pranzi sotto al pergolato, di viaggi… questo fotografo a volte.. ne combina proprio nere, ma per fortuna che noi non lo ascoltiamo. :)

  10. comidademama scrive:

    maite
    piantare chiodi sui quadernetti mi è servito a sciogliere parecchi nodi e qualche ideogramma oscuro. Fortunatamente tutto è andato per il meglio.
    Altri pensieri mi tengono sveglia. Ma sono un’insonne dilettante e conto questa notte di dormire un po’.
    Ho anche dei consigli di cobrizo perla.

    Ho stampato la ricetta del lemon curd dal PDF. Nel service a cui mi sono appoggiata non sono riuscita a fare un booklet, come da miei piani.

    A presto vederci.

  11. comidademama scrive:

    marie anche io sono (tanto) felice di vedervi presto.

  12. carmine scrive:

    è un trinfo di sapori questa ricetta è stato emozionante scoprire il vostro sito, sia per le foto che per le ricette

  13. maite scrive:

    @carmine: grazie. e che bello il tuo turismo lento!