Queste polpettine piccine piccine erano anche loro parte dell’aperitivo (per la vernice della mostra di Melotti) di cui stiamo parlando da qualche giorno e che Comida de Mama (con l’aiuto di Marta) ha raccontato con grande dolcezza.
Dal nostro punto di vista, un po’ da dietro le quinte, abbiamo da svelare qualche retroscena: in primo luogo per rendere il merito della cottura a Giacomo che le ha fritte una ad una (ed erano tante e soprattutto piccole); poi per dire che la questione della scorza di arancia nell’impasto era davvero un primo esperimento, di quelle cose che ti immagini in bocca e che scommetti che funzionerà ma la certezza quella piena ce l’hai sempre quando è ormai troppo tardi… Così quando, à bout de souffle, ne abbiamo rubata una direttamente dalla pentola, c’era comunque un fremito d’ansia velato di ottimismo, meno male che funzionava e meno male aver rubato almeno quella, perché poi, nella confusione delle cose, di polpettine non siamo riusciti ad agguantarne altre.

La ricetta

Ingredienti
Nota: le dosi sono un po’ da cavallo ma la situazione era appunto prevista abbondante…
1,200 Kg di carne macinata (600 g carne di maiale, 600 g tra carne di tacchino e di vitello)
10 uova
100 g di pan grattato
200 g di grana trentino grattugiato
la scorza di due arance
sale e poco pepe

Impastare la carne con le uova sbattute bene a parte, unire il pangrattato e il formaggio e impastare con le mani, aggiungere la scorza grattugiata delle arance, aggiustare di sale/pepe e lasciar riposare una mezz’oretta in frigo. Formare le polpettine e friggere in abbondante olio di semi caldissimo, asciugare su carta assorbente, spolverizzare di sale e mangiare possibilmente di corsa che calde sono più buone.

maite, marie e il fotografo (e Giacomo)



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This entry was posted on Mercoledì, Marzo 18th, 2009 at 00:10 and is filed under carni, con le dita. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

16 commenti


  1. Mademoiselle Manuchka on Marzo 18, 2009 01:23

    ma com’é che quando vedo polpette non capisco più niente
    potrei uccidere per potermici rotolare in mezzo, magari stare per sempre sotto a quel tavolino, per tutta la vita. e ogni tanto da sotto al tavolo acchiappare qualcosina di buono..
    mi sa che mi tocca prendere un aeroplano..

  2. maite on Marzo 18, 2009 08:40

    @Mlle Manuchla: sarebbe bellissimo…

  3. elisabetta on Marzo 18, 2009 08:45

    Ho già detto più volte ad Elena quanto l’ho invidiata… se solo Rovereto fosse qualche km più in qua (io ho famiglia più numerosa e rumorosa da spostare…)…
    Il profumo d’arancia rende le polpette molto raffinate, mi piace l’idea.

  4. cobrizo on Marzo 18, 2009 09:10

    ormai siete la banda delle polpette! ;-) non ho più dubbi… ;-)

  5. fra on Marzo 18, 2009 10:06

    Le polpette sono già irresistibili di loro e il profumo dell’arancia credo che rendano queste davvero uniche
    Un bacione
    fra

  6. Giò on Marzo 18, 2009 10:36

    polpettine con l’arancia?ormai metto scorza d’arancia ovunque, meglio approfittare finchè si trovano ancora!

  7. k on Marzo 18, 2009 12:13

    anzitutto complimenti! Sono stata lontana dai blog per un po’ e non conoscevo il vostro: davvero bello!
    Queste polpettine con la scorza d’arancia sono davvero una grande idea :-)
    a presto
    k

  8. Sara on Marzo 18, 2009 12:16

    sarà l’ora, sarà il ricordo di quelle splendide polpettine, ma mi è venuta una fame incredibile!
    Che dire, la scorza di arancia ha dato una vita tutta nuova alle polpette che anche io adoro! Vederle su quel tavolo e non poterle toccare per più di un’ora è stata quasi una tortura, premiata poi dalla possibilità di gustarne un paio (non troppe per non sembrare ingorda…)

  9. maite on Marzo 18, 2009 12:27

    @sara: quasi quasi piango… e soprattutto prometto che facciamo preso un polpetta day, polpette a fiumi e senza attese!

  10. Ady on Marzo 18, 2009 12:45

    La scorza d’arancia?
    Il valore aggiunto!
    E se la mettessimo caramellata??
    Mah era un’idea!!!
    Bacioni cari

  11. maite on Marzo 18, 2009 12:46

    @Ady: wow!

  12. valentina on Marzo 18, 2009 12:58

    anch’io quest’inverno ho provato la scorsa di arancia nelle popettine…. piccine piccine… ma di pesce e cotte in forno… veramente eccezionali…. ora non mi resta di provare queste con la carne….

  13. comidademama on Marzo 18, 2009 13:12

    eccoli, ECCOLI i bocconcini dal gusto freschissimo! Vado a mettere il link, di corsa.

    Ho piantato un chiodo sul flash e ho messo il silenziatore alla macchina fotografica. E ho appresso una fotografa professionista, per venerdì ^_^

  14. maite on Marzo 18, 2009 13:39

    @valentina: carinissima l’idea della scorza nelle polpette d pesce, per di più al forno… vogliamo provare!

    @comida: devo aver paura? ehm… ehm…

  15. Elvira on Marzo 18, 2009 18:33

    Con il racconto di Comida mi e’ sembrato di essere li anche io (che belli dovete essere, tutti), e con questo post mi sembra anche di aver assaggiato una polpettina!! Come potevate avere dubbi, sono sicura che il profumo dell’arancia spezza ed alleggerisce il gusto intenso della carne!

  16. comidademama on Marzo 18, 2009 19:37

    maite, ma no! non ti preoccupare, è che Marta ha catechesi e non può venire.

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