un terzo invito

Per la serie non c’è due senza tre, o anche tre è il numero perfetto, eccoci al terzo appuntamento in omaggio a Fausto Melotti. Strada facendo abbiamo imparato alcune cose, in primo luogo che Melotti era uno tutto tondo, non tanto o non solo perché si ritraeva come un’oliva, o nemmeno perché la sfera sia un elemento che ritorna nel suo fare, ma proprio perché Melotti faceva di tutto, scultura, poesia, ceramica e ingegneria rendendo visivo il ritmo, sonora l’astrazione. La seconda cosa che abbiamo scoperto è quanto versatile sia la pasta-fillo nel permetterci di scherzare con le cifre dell’arte contemporanea, e tutto questo dopo aver passato tre serate (nottate?) a disegnare con la salsa, i semini e il forno. Infine abbiamo scoperto (ieri) quanto complicato sia far arrivare un pianoforte (sia pure verticale) in cima alle scale di legno, ma la musica (di Satie, suonata da Emilia Campagna) e la poesia (di Melotti, interpretata da Gigi Zoppello) questa sera (alle 18.00) ne varrà la pena dentro e fuori la cornice delle incisioni inedite Dunque grazie a Micaela e Sergio, a Gigi, a Emilia, al Trio Broz, a Giovani Marzari e agli amici tutti quanti!

Per il “menù” giocheremo di variazioni sul pesce e l’ombra, sui quadretti di pasta fillo e sui pesci-sagomati di ricotta, qualche piccola sorpresa in tema di olive… ma una grande solida certezza: come al solito siamo in ritardo!

maite, marie e il fotografo

15 Commenti a “un terzo invito”

  1. marie scrive:

    Non c’è due senza tre, ma questa volta Maite l’abbiamo lasciata sola, soletta, il fotografo ha la febbre a 39 ed io non potevo partire… perché non c’è il teletrasporto? @Maite, immaginaci dopo, al suono del pianoforte, il fotografo che fotografa e si muove tra le persone come una poesia lunga e snella e io che mi nascondo dietro gli oggetti per paura di esser presa in fotografia. Allora in bocca al lupo ad Emilia, Gigi, a tutti gli altri e sopratutto un grande evviva ad Anna, Giacomo e Maite.

  2. comidademama scrive:

    Mi spiace di sapere che Marie e il fotografo non ci saranno, ma con Sara ci siamo date l’appuntamento da te, Maite.
    Marco ci raggiungerà arrivando da non mi ricordo più dove.

    Ieri sera si parlava di voi a Siviglia, sapevatelo.

  3. marie scrive:

    @comida, sara (e forse Ilaria?) conto su di voi, sono più tranquilla di sapere che ci sarete..

  4. sara scrive:

    come potremmo mancare!!!
    io smetterò i panni (che poco mi calzano) dell’insegnante alle 17 e poi giù di corsa verso Rovereto….
    a dopo

  5. fra scrive:

    prima o poi verrò promesso…nel frattempo mi gogo i vostri racconti!
    Un bacio
    fra

  6. Sara scrive:

    Torno ora dall’incontro! È stata davvero una bellissima serata, le poesie di Melotti accompagnate dalla musica di Satie mi sono davvero piaciute, ma ho adorato l’aperitivo che avete offerto.
    Grazie ancora!!!!
    Adesso aspettiamo i prossimi incontri

  7. comidademama scrive:

    Anche noi siamo tornate a casa.
    Grazie mille, di tutto.

    Siamo arrivati un momento in ritardo, ma la musica era splendida e Marta ha apprezzato il poeta e l’attenzione che le ha dedicato.

    Il baccalà era meraviglioso, bellissimo ed elegante. Pur rimanendo sostenitrice della nocciola quel filo di erba cipollina era esattamente quel che ci voleva per la composizione.
    Marta ha apprezzato le meringhe con il sale rosa sopra.
    E scambiate quattro chiacchiere con voi, Maite, Sara e Ilaria, insieme a Stefania, mi ha fatto molto piacere.

    Grazie ancora per l’ospitalità.

    Torno a tossire, di là.

  8. Il poeta scrive:

    Il poeta (in realtà un semplice narratore) ringrazia tutti per la calorosa attenzione, e ancor di più Maite per le deliziose raffinatezze. Io sono di indole rustica ed ho apprezzato il cake di olive… sembra facile, ma non lo è, l’equilibrio era divino, così come la ninfa che mesceva il Martini che mi ha inebriato

  9. ilaria scrive:

    Ancora una volta ci avete stupito con effetti speciali. Era tutto cosi adorabile!!!!!!
    Grazie e alla prossima

  10. comidademama scrive:

    Il poeta, spero di potere ancora sentire le poesie, tue o di chi vorrai tu.
    La ninfa, eh, come darti torto.

    maite, non ti ho chiesto se leggi letteratura in francese con piacere.

  11. maite scrive:

    grazie, grazie e ancora grazie
    @comida: avec plaisir…

  12. comidademama scrive:

    tres bien…
    [Totò e Beppino in piazza del Duomo a Milano- mode.ON]

  13. comidademama scrive:

    aaaaaaaaarrrrgh Peppino, sono disattenta, scusami, non faccio nemmeno più bene le battute. Beppino è il tinteggiatore di fiducia di mio papà. Scusa il lapis.

  14. Il poeta scrive:

    comida, dì a Marta che mi spedisca le sue poesie, abbiamo fatto un patto, e so che lo manterrà…

  15. comidademama scrive:

    Il poeta, molto bene, riferirò.