praline alle bacche rosa e ai petali di rosa

Già si è detto di come la marie e il fotografo somiglino un po’ a cappuccetto (rosso) e il lupo. Marie arriva col cestino e il fotografo l’aspetta con l’obiettivo spalancato, quello grande, per fotografarla meglio! Ma no, non è la marie che il fotografo vuole fotografare (che comunque mai si lascerebbe), ma il cestino, anzi quello che il cestino contiene. Stavolta un croccante romantico, ai petali di rosa. Oh cappuccetto, che gentile che sei! Eh si, gentile e premurosa, oltre al bell’incarto con il croccante, c’era anche un sacchettino con i semi di papavero e il pepe rosa, per la foto! Bah, come se la dispensa del fotografo fosse sempre vuota!

Per questa ricetta ci siamo ispirati dal libro “Sale & Pepe” di Jody Vassallo per Guido Tommasi Editore.

La ricetta

Ingredienti
125 di mandorle non tostate
1 cucchiaino di pepe rosa schiacciato
1 cucchiaino di semi di papavero
250 gr di zucchero
1 bicchiere di acqua
1 cucchiaio di petali di rosa freschi

Scaldate il forno a 180 gradi. Mettere le mandorle su una teglia e tostatele 10 minuti, finché non sono dorate. Foderate una teglia con un po’ di carta da forno. Distrubuitevi le mandorle, le bacche rosa e i semi di papavero. In una casseruola a fondo spesso versare un bicchiere di acqua con lo zucchero. Scaldate dolcemente finché lo zucchero non si è sciolto, poi fate bollire per 5-10 minuti, in modo da ottenere un caramello scuro. Versatelo sulle mandorle e sulle bacche. Spolverate con i petali di rosa, premete delicatamente nel caramello stando attenti a non bruciarsi! Fate rapprendere e poi rompete la preparazione a pezzi piuttosto lunghi.

marie

22 Commenti a “praline alle bacche rosa e ai petali di rosa”

  1. comidademama scrive:

    Questo sembra un miraggio.
    Sono senza parole.

    Mi immagino Marie attraversare l’urbe con un paniere sul retro dello scooter.

    Ratlle rattle, cito un classico.
    “It was (s)he who would chance the perilous journey through blistering cold and scorching desert, traveling for many days and nights, risking life and limb to reach the dragon’s keep. For (s)he was the bravest—and most handsome— (shakes head in slow motion) in all the land.”
    Inizia con la Sh, ma non è il buon William. Roba da ragazzini.

    Una domanda. Avevate recensito un libro su polli, galline e simili sempre di questo editore, ma non trovo più il link. Potete dirmelo per favore?

    Torno a tossire.

  2. comidademama scrive:

    In ogni caso una volta andai a tenere una lezione di cucina a casa di giapponesi ad Amsterdam. In bici ad attraversare la città, con ingredienti in spalla e un paniere sul sellino, compresa una mousse morbida di albicocche già fatta, che mi serviva da coulisse.

    Ecco. Avete presente Hansel and Gretel? I sassolini, le mollichelle di pane sul selciato?

    Se Marco avesse voluto capire dove fossi andata doveva seguire per strada il filino arancione dal sentore di frutta e mi avrebbe trovata.

  3. Sara scrive:

    va bè….

  4. Marta scrive:

    semplicemente spettacolari…davvero sono incantata!

  5. Virginia scrive:

    E metterci un po’ di acquetta di rose insieme all’acqua normale??
    Troppo stucchevole?

    A proposito di libri sugli animali, siete dotati di quello sul maiale edito da Phaidon?

  6. ila scrive:

    Marie è la cappuccetto rosso più charmant che conosco.
    Questo croccante ai petali di rosa, che sembra uscito dal mondo delle fiabe, rispecchia il suo animo gentile e delicato.
    Grazie al lupo:le fotografie sono STREPITOSE.

  7. nina scrive:

    siete dei sorprendenti geni romantici. Ogni volta dico ma anche questo è possibile? il concetto del cibo ideale e pittorico.
    con ammirazion, Nina

  8. maite scrive:

    uff… rieccomi alla base mentre marie è ancora in viaggio verso il vinitaly, non in scooter però (per fortuna!)
    @comida: il libro, bellissimo, sui polli è di Laurence e Gilles Laurendon, qui il link
    http://www.guidotommasi.it/ultimi-nati/ricette-e-altre-storie-di-polli/
    ma se ci vediamo te lo mostro dal vivo…
    @Virgi: purtroppo no, lo conosco bene e me lo sogno ma ahimè non ce lo abbiamo

  9. comidademama scrive:

    grazie, non lo trovavo più

  10. ila scrive:

    Bentornata Maite,chissà con quali delizie ci sorprenderai dopo questo viaggetto in treno…
    p.s. volevo dirti che sono ufficialmente tornate “le bionde”. EVVIVA!

  11. maite scrive:

    wow!!
    ila: domani si festeggia! ma se per caso stasera fossi a piede sciolto magari ci sentiamo per un aperò prima dell’arivo in carovna differita…

  12. Giò scrive:

    è primaveraaa! croccante da fiaba!

  13. Barbara scrive:

    Semplicemente incantevole!
    Un croccante davvero elegante,

    Grazie,
    come sempre…

    B

  14. Acilia scrive:

    Sono incantata: è un dolce bellissimo e molto originale.
    È il risultato di una mistura di colori caldi, estremamente invitante.
    Complimenti care.

  15. elisabetta scrive:

    gli ingredienti li avrei tutti, tranne uno (fondamentale): il tempo per prepararle! ‘notte, bello andare a nanna con questa dolce visione :)

  16. artemisia scrive:

    incantata, molto mille e una notte.

  17. comidademama scrive:

    cat chiede consigli su un posto in cui vederci, nell’asse Bolzano-Rovereto.

  18. maite scrive:

    @comida e cat: sarebbe bellissimo, cerchiamo di farcela, magari un pic nique… marie ed io siamo un po’ fissate…

  19. fra scrive:

    Questo croccante è straordinario, un’incontro di sapori davvero insolito e intrigante
    Un bacio
    fra

  20. comidademama scrive:

    Ce la faremo, ce la faremo. Ad Amsterdam i pic-nic li facevamo a Vondelpark, a lume di candela. E zanzare. Tante.

  21. kosenrufu mama scrive:

    sono incantat dalla ricetta, dai colori,dagli ingredienti, dall’ingegno, grazie.