torta (quadrata) ai semi di papavero e limone

Metti una sera a cena…
…che i fiorai sono chiusi
…che fuori piove ancora (sarebbe pure primavera!)
…che hai bruciato il pane che avevi fatto per portarlo agli amici…

Questa torta-cadeau è nata così, adattando la ricetta del cake d’Ilona Chovancova (http://www.marabout.com/livre/ouvrage-4098281-Cakes-Maison-Ilona-Chovancova.html e in italiano: http://www.guidotommasi.it/gli-illustrati/cakes/#more-51) a uno stampo quadrato e all’edizione serale: abbiamo aggiunto un uovo, mezzo cucchiaio di semi di papavero in più, il nastrone giallo ha fatto il resto..

Ingredienti
180 g di farina
170 g di zucchero
150 g di burro
4 uova
2 limoni biologici
1 presa (abbondante) di bicarbonato di sodio
1/2 bustina di lievito

Lavare i limoni, grattugiare la buccia di uno dei due (preferibilmente verde: sono più profumati) e spremere il succo di entrambi.
In una terrina montare le uova con lo zucchero fino a quando il composto non diventa spumoso, aggiungere a poco a poco la farina e il burro fuso.
Incorporare delicatamente il lievito, il bicarbonato di sodio, i semi di papavero, la buccia grattugiata e il succo dei limoni.

 

Versare in uno stampo rivestito di carta da forno (le dimensioni del nostro sono, con gli angoli smussati sono: 17x17x4
Cuocere in forno già caldo, ma a temperatura media (160°) per circa 50 minuti.

maite

 

 

 

5 Commenti a “torta (quadrata) ai semi di papavero e limone”

  1. marie scrive:

    mais c’est merveilleux…
    oggi qui piove, tanto per cambiare… direi giornata perfetta per cucinare.
    Buon we a tutti.

  2. un mio haiku, in dedica per Voi:

    i papaveri
    sono fiori e analogia
    nessun confine

    (haiku del 7 aprile 2004)

  3. comidademama scrive:

    non vi conoscevo ancora!
    questo stampo è come quello che si trova in USA, è una misura standard.

  4. MarkSpizer scrive:

    great post as usual!

  5. WinchesterWing scrive:

    This Life, which seems so fair,
    Is like a bubble blown up in the air
    By sporting children’s breath,
    Who chase it everywhere