panzerotti ai bruscandoli

Questa in realtà più che una ricetta è un’idea. In caso (fortunato) di bruscandoli abbondanti, dopo essersi giocati il risotto e la fritatta, ma non avendone abbastanza per imbastire una torta salata, la via del monoporzione in veste campagnola è tutta in discesa. In questo caso visto che ne avevamo a disposizione un avanzo abbiamo usato pasta di pane tirata sottile, ma nulla vieta (anzi…) di provarci con una pasta più sofisticata, le dimensioni poi sono ad asoluta discrezione, ma sul ripieno abbiamo percorso un cammino minimale e persiono ascetico: solo erba, scalogno a fare da sottofondo, due pinoli per dare croccantino.

La ricetta

Ingredienti
pasta di pane
bruscndoli già cotti
scalogno pinoli
sale e pepe
olio extravergine di oliva
Ripassare i bruscandoli tagliati a pezzetti in una padella con abondante scalogno tritato fine e due cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiustare di sale e pepe, unire i pinoli e con il composto farcire i panzerotti ottenuti piegando a mezzaluna di sem cerchi di pasta di pane. Siglillare i bordi spennellre di olio di oliva e infornare in fono caldo finché la pasta di pane non risulti appena dorata.

maite

4 Commenti a “panzerotti ai bruscandoli”

  1. Azabel scrive:

    Ammetto di dovermi violentare per usare i bruscansi in modo diverso che scottati e ripassati in padella o da un risotto semplicissimo, ma in questa ricetta sembrano restare comunque belli “vivi”!

  2. Alex scrive:

    Dopo aver cercato e trovato il termine tedesco di bruscandoli (Hopfenkeimlinge), cercando in google ho trovato solo 4 risultati (si tratta di ricette). Non credo sia facile trovarli qui. E qui siamo in una regione di vino, quella del luppolo e della birra è altrove. Ma cercherò imperterrita!
    Quei fiocchetti rosa che uniscono i bruscandoli sono delicatissimi.

  3. artemisia scrive:

    magnifica foto di bruscandoli e bella serie di ricette “selvatiche”

  4. marie scrive:

    Io, ve lo dico, qui a Roma si trova solo il finocchietto selvatico… uffi… mi dovrò inventare qualche cosa… Viva la campagna e viva la poesia delle erbe selvatiche. Buon week end a tutti.