stracotto di guanciale al merlot

Visto che qui sembra tornato l’inverno con tutto un calare della luce che pare irreale (che il grigio sia dipinto?) ci è venuta voglia di una cosetta calda, di quelle che cuociono lentamente lentamente e asciugano tutto l’umido fuori dalla finestra. Il macellaio, poi, ci ha messo del suo procurando un taglio che non è dei più consueti ma di certo dei più adatti a cotture lente, imbibite di vino rosso e di spezie, oltre che di pazienza. Così il guanciale l’abbiamo messo sul fuoco con un mucchio di cipolle nella pentola di ghisa rossa che credevamo, incauti, di avere quasi deposto per questa stagione…

…ma le fragole sono in aguato, le erbe spontanee nel campo, le ciliegie in divenire… tornerà anche la luce!

La ricetta

Ingredienti
1,2 kg di guanciale di manzo
600 g di cipolle bionde
1 bottiglia di merlot (meno un bicchiere sorseggiato durante la preparazione)
alloro, chiodi di garofano, noce moscata, ginepro
olio extravergine di oliva
poca farina
sale

Tagliare la carne in pezzi non troppo piccoli (più o meno come per lo spezzatino), infarinarli e soffriggerli quidi tenere da parte. Tagliare le cipolle a fette sottili e consumarle in poca acqua finché non saranno trasparenti, quindi rosolarle nell’olio utilizzato per saltare la carne. Trasferire la carne e le cipolle nella pentola in ghisa, ricoprire con il vino, unire gli odori, il sale quanto basta e cuocere a fuoco lento per 1 ora e mezza/due ore fino che la carne non risulti morbidissima. Si mangia con polentina gialla un po’ morbida, patate lessate ma anche riso.

maite

15 Commenti a “stracotto di guanciale al merlot”

  1. barbaraT scrive:

    che buono…. quanto mi piace!
    il guanciale è un taglio di carne favoloso, tenero come nessun altro..
    peccato solo sia vermente poco utilizzato e quindi raramente reperibile, anche su ordinazione.
    questa versione è semplicemente divina, proverolla quanto prima che qui oggi c’è proprio un tempo da polenta (e io ho fatto il cambio stagione lo scorso week end, che tempismo, eh?)
    ma deve essere per forza merlot o va bene anche un altro vino rosso? semmai quale?
    ho una bottiglia di amarone che ci hanno regalato, ma a casa piace solo a me quindi dopo il primo bicchiere rischia di restare lì a svaporare… secondo voi potrebbe andare per questa ricetta?

  2. Virginia scrive:

    Calicanti, sottoscrivo in pieno!
    Lo stracotto col guancialino è assolutamente il top!
    E una bella pasta condita con i pezzi rimanenti? MMMMmmm…
    Io ieri mi sono sparata un risotto con lardo d’Arnad e zucca…vedete voi…

  3. nina scrive:

    mi sembra tutto molto bello e buono, anche “il grigio dipinto”.
    ciao, f

  4. Alex scrive:

    Dopo giornate quasi estive in cui mi sono dedicata ad una cucina molto colorata, è tornato l’autunno anche qui e subito vien voglia di stufati e vellutate.
    Buona questa carne molto cipollosa! Dovreste venire qui alla sagra della cipolla … sono certa che ne rimarreste entusiasti.

  5. maite scrive:

    barbaraT: meraviglia! con l’amarone… ehm se non fosse peccato sarebbe da raccomandare assolutamente assolutamente… però un bicchierino bevilo mentre lo prepari che anche il guanciale per osmosi delle tue mani sarà più buono, oltre che tu più contenta! ti invidio un po’…
    Virginia: ehm, wow, per il lardo d’Arnad… peccato per la pasta che qui non ne è avanzata una bricioladi stracotto, ma la prossima volta che il signor dario, il macellaio, mi riprocura il guanciale gliene chiedo di più a costo di congelarlo
    nina:grazie… anche qui.

  6. maite scrive:

    Alex: sì sarebbe bellissimo, tedesco a parte che maneggiamo poco… a parte certo marie che è un fringuello in tutte le lingue

  7. elisabetta scrive:

    qui vado a nozze… la ganassa è il mio taglio preferito in assoluto, cotta con il vino, poi… vi bacio in fronte!

  8. marie scrive:

    @Alex, la sagra della cipolla? on adore.. ci vogliamo venire assolutamente, si sarebbe carino organizzare…ma quando è? e dove?

  9. fra scrive:

    qui a parte una giornata un po’ uggiosa la primavera sembra tenere, ma guardo deliziata la squisitezza di questa carne cotta lentamente e profumata di vino
    un bacio e buon fine settimana
    fra

  10. Giò scrive:

    primavera o no..quando si parla di stracottini non guardo in faccia a nessuno! delizioso!

  11. Alex scrive:

    http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/2008/08/la-festa-della-cipolla.html

    Mi informo quando la fanno quest’anno. Certo, è una sagra di paese, niente di che, ma a me piace tanto!

  12. Brasati, stacotti ne sento il profumo alla sola descrizione di vino e spezie … Visto che anche qui fa freddino potrebbe essere la soluzione per il pranzo della domenica!
    Baci e abbracci assortiti
    p.s. anche l’abbinamento suggerito da virgi … slurp! :-)

  13. silvia scrive:

    ottimo, ma solo un piccolo problema di calletti, come posso fare??posso provare con un altro taglio di carne?

  14. maite scrive:

    @silvia: aimhè, temo di sì in questo caso, ma mi sento di spingere un po’ sul gunciale perché in effetti se ben scelto non è calloso (e ammetto che pure io avevo qualche perplessità in partenza)

  15. silvia scrive:

    venerdì cenetta fra amici,fiduciosa ci riprovo!!
    comunque era venuto morbidissimo, l’unico problema si chiama Marta, mia sorella, che ne ha fatto un coriandolo a forza di togliere i calli!!!