tonnarelli cacio, pepe e fiori di zucca

C’è chi del suo vivere a Roma ha fatto una piccola opera di rassegnazione… Perché, sì certo, la città è bellissima ed eterna, c’è il colosseo che sintetizza tante cose (e tante mancanze come sussurrava all’orecchio un’amica trapanese), c’è una luce dorata che certe sere avvolge anche i pensieri, scorci e vedute, mercati e gente generosa ma è indubbio che Roma è anche tanto, tanto faticosa! E allora se cacio e pepe è stato un colpo di fulmine, una delle armi di seduzione che hanno condotto qualcuno (?!?) a Roma, è sempre cacio e pepe ad essere una di quelle consolazioni da tirar fuori quando una città tanto grande ti viene stretta. In questa versione primaverile, poi, ci è finito il tocco un po’ liberty e tenermente colorato di un fiore di zucca, nudo e crudo e romanissimo anche lui.

La ricetta

Ingredienti
350 g di tonnarelli freschi
250 g di pecorico romano grattugiato
pepe
fiori di zucca

Mentre cuocete la pasta preparate un recipiente grande dove stemperare il pecorino grattugiato con dell’acqua di cottura. Mescolare con cura per far sciogliere completamente il pecorino. Aggiungere abbondante pepe nero. Appena i tonnarelli sono ben al dente, condirli nel recipiente con il pecorino. Se necessario regolare con altra acqua di cottura, che si avrà cura di conservare. A questo punto si possono aggiungere dei fiori di zucca tagliati a scriscioline e messi a crudo.

marie

18 Commenti a “tonnarelli cacio, pepe e fiori di zucca”

  1. fe scrive:

    Adoro la semplicità.
    Anche il post di ieri sul baccalà.
    Macchevvelodicoaffà.

  2. Mademoiselle Manuchka scrive:

    cacio e pepe.. mi trasferirei subito, anche io..
    magnifico coi fiori di zucca, c’est le printemps ?

  3. comidademama scrive:

    Cacio e pepe. Ho visto marco illuminarsi una volta quando gliel’ho proposta questa pasta, sempre grazie a Enza.
    Il tocco liberty è bellissimo.

    Marco è a Roma questa sera, ma domani riparte per tornare a casa dopo una lunga tournée, che ha visto come punta più a nord la Danimarca. Infatti ha un bagaglio extra, che non è da lui, con abbigliamento per i 2000 Km di differenza climatica.

  4. comidademama scrive:

    Oh, c’è mescolanze mercato il prossimo fine settimana. Andiamo? O, meglio, scendi giù, Maite? http://www.mescolanze.it/mercato.php#

  5. [...] Original post:  tonnarelli cacio, pepe e fiori di zucca | la cucina di calycanthus [...]

  6. Alex scrive:

    E ora la nostalgia è ancor più grande!
    Giuro, questo piatto è commovente.

  7. Lory scrive:

    Bè a me piace leggervi da sempre ,però in questo periodo ancora di più,si respira davvero aria d’estate ;-)
    Un abbraccio grande grande ragazzi e buon we!

  8. Dada scrive:

    Questo piatto mi emoziona, sarà la nostalgia…Con questa luce e il tocco di primavera, mi avete conquistata. Concordo sul fatto che Roma è faticosa ma ci sono taaante altre cose :-) Siete unici, buon week end!

  9. marie scrive:

    No, no non trasferitevi tutti per la cacio e pepe, diciamo che è anche di facile esportazione, no?
    L’altra sera da amici avevano usato le zucchine, tagliate molti fini e tipo caramellizzate, era deliziosa.

    @Comida, anche io vorrei venire a Mescolanze, sono così tanti anni che Maite ne tesse le lodi, ma purtroppo sarò romana il prossimo we, dunque armatevi di macchine fotografiche, voglio un servizio alla fine delle vostre scorribande.

  10. comidademama scrive:

    marie, promesso. E in più l’erba di San Pietro ha attecchito e quindi ne porto un po’ a maite. E mia mamma mi ha trovato per il mio compleanno una pianta del curry. Che il curry senza le foglie di curry non è *vero* curry. Ad Amsterdam ne prendevo mazzi da San’s, ma in Italia non sono riuscita ancora a trovare questa pianta.

  11. il ramaiolo scrive:

    semplice, e di sicuro successo!!!
    Brava!!! A presto!! Ciao ciao!

  12. luca scrive:

    Non so perchè ma sento un rumore, diciamo un sibilo, anzi proprio un fischio ad entrambe le orecchie…
    Sarà colpa della cacio e pepe?

  13. ilfotografo scrive:

    no luca, è quella ferraglia del metro di parigi quando frena

  14. marie scrive:

    Ah l’odore della metro di Paris… quel bonheur.

  15. Mademoiselle Manuchka scrive:

    no, no, é il boato dei parigini che si sono ammassati alla stazione per venire a mangiare codesta bontà a casa vostra..
    per l’odore nel metro’ stavamo pensando di farlo fare da chanel, ha detto che ci pensava..

  16. Mariù scrive:

    La semplicità e la tradizione con quel tocco in più. Che meraviglia.

  17. m scrive:

    Ho recensito la ricetta sul mio blog….dopo averla gustata….direi semplicemente fantastica!!!!!!
    http://lortodimichelle.blogspot.com/

  18. [...] Tonnarelli cacio, pepe e fiori di zucca [...]