bouquet di erbette selvatiche (della grazia)

Questo bouquet da urlo, o per dirla alla “Comida” da sbattersi per terra, che Marie regge saldamente tra le mani, è stato il graditissimo regalo di un’amica che non solo lo ha pensato e composto con grazia e con cura, ma si è anche presa la briga di andare a cercare le erbette, ad una ad una nel suo giardino (grazie Grazia!). C’è tutto quello che ci vuole: tarassaco, bruscandoli (vale a dire germogli di luppolo), cannatella (cioè silene) e le aromatiche significative di questo periodo: alloro, salvia, rosmarino, erba cipollina e melissa, mancavano solo l’ortica forse perché punge, le poppole (le foglie di papavero) che ormai è troppo tardi visto che sono spuntati i papaveri e la borragine per la quale, a queste latitudini, è ancora troppo presto, ma per il resto ci siamo sentite ricche e felici. Dopo averlo sottratto al gatto, però, ci siamo chieste cosa farne di questo bouquet così speciale perché più che scegliere il vaso giusto qui era questione di scegliere la pentola più adeguata, separando, discernendo e pure massimizzando tutto quanto il più possibile.

Nei prossimi giorni i risultati dei nostri esercizi di stile per ricordarci anche sotto un cielo gonfio d’acqua e freddo di brume, che è (sarebbe?) tempo di primavera… nell’attesa un piccolo repertorio delle cosette già cucinate:
frittelle di cannatella
ricetta d’artista n°1 (spaghetti agli strigoli)
frittelle di bruscandoli (ovvero i germogli teneri del luppolo)
panna cotta all’ortica
strudel di ortiche e ricotta
quiche al doppio papavero
“pancakes” di poppole
“calamari” con “poppole” e zucca
pasta con la borragine
tabuolé aromatico
dolcetti alla farina di castagne e alloro
bigoli (di Bassano) alle erbette
tartare di baccalà alle erbette
ne trovate altre?

maite

17 Commenti a “bouquet di erbette selvatiche (della grazia)”

  1. elisabetta scrive:

    bouquet da urlo, è quello che ho pensato anch’io prima ancora di leggere il post :DDD

  2. maite scrive:

    @elisabetta: oh ecco! ci contavo sulla tua approvazione tanto più che Grazia, anzi come diciamo noi la-Grazia, è delle tue parti, sapevo che avresi riconosciuto le erbette di casa…

  3. sol scrive:

    ¡Este bouquet de hierbas es inspiración!

  4. cricri scrive:

    Confesso: io potrei innamorarmi di un uomo che arriva da me con un simile bouquet! Spettacolare, altro che rose rosse a stelo lungo…

  5. marie scrive:

    @cricri, concordo perfettamente con te, anche io adorerei un uomo che mi regalasse un bouquet del genere, non so perché ma a parte il fotografo per gli altri che conosco, la vedo dura.

  6. isafragola scrive:

    questo sì è un bel mazzetto odoroso e profumato…attendo le conseguenze culinarie. Anche a me le erbe aromatiche fresche rendono infantilmente felice. Ora che poi ho il desiderato balcone non vedo l’ora di riempirlo di vasetti

  7. comidademama scrive:

    Mi fa sorridere trovare i miei modi di dire sotto questo bouquet garni molto singolare. Il silene l’ho conosciuto da te, maite, tra le bancarelle della fiera di San Giuseppe.

    Mio nonno mi faceva questi bouquet, solo per me.

    L’erba di San Pietro resiste alla mia incuria. Appena riesco a fare i piantin (io certe cose le so solo in dialetto, specie se concernono l’orto) li porto dalle tue parti.

  8. kosenrufu mama scrive:

    leggere i nomi delle erbette e trovare subito come utilizzarle è la cosa più straordinaria, mi affascinano le frittelle di bruscandoli!

  9. valentina scrive:

    HO PROVATO GIUSTO OGGI A PRANZO LE FRITTELLE CON IL LUPPOLO…
    CHE BEL MAZZETTO…
    IO QUESTO W-END SONO RIUSCITA A RECUPERARE ANCHE LA BORRAGINE E LE INSUPERABILI VITALBE…
    CHE BELLO!!!

  10. fra scrive:

    se qualcuno mi regalasse un bouquet del genere lo sposerei! attendo con trepidazione i risultati dei vostri esercizi
    un bacione
    fra

  11. Mi brillano gli occhi: tutto questo inebriante color smeraldo … e poi la gentil donzelletta che porge il preziosissimo bouquet non solo grazia, c’è anche molta poesia!
    Faccio il tifo per i “piantin” di erba di san pietro by comida, sarei proprio curiosa di vedere l’interpretazione de la cucina di calycantus!
    Io ne facio uso smodato nelle frittate primaverili, sapori d’infanzia che non m’abbandonano
    ps. ho già l’acquolina al solo pensiero :-D

  12. comidademama scrive:

    twostella, i piantin stanno sopravvivendo, aspetto che si aprano un po’ le maglie delle radici altrimenti non riesco a dividerli senza far danni

  13. maite scrive:

    la febbre da “piantin” di erba san pietro sale, dico solo questo…

  14. alexandra scrive:

    …e neanche un risottino?…
    con i carletti come si chiamano dalle mie parti (il silene) si fa un risotto semplice ma intensissimo… anche con i bruscandoli (visto tante volte)…
    l’ortica viene usata anche molto, specie per una lasagnetta leggera…
    in ogni caso, ragazze….queste erbette le sogno tutto l’inverno…

  15. grazia scrive:

    carissime cuoche, mai mazzolino odoroso raccolto da gentile donzella, dopo i tempi di Leopardi, ebbe un così grande e poetico riguardo! sono felice di aver colto per voi le migliori erbette del veneto orientale. Vi suggerisco di provare una crema di topinambour ai bruscandoli.
    Un bacione da Grazia

  16. Maite scrive:

    grazie Grazia! e per la crema: è tempo di topinambour?

  17. [...] post dedicati ai bruscandoli di Grazia, alla cannatella-silene, alle poppole della signora Fausta e soprattutto dopo la [...]