pesto di finocchietto

Dopo post dedicati ai bruscandoli di Grazia, alla cannatella-silene, alle poppole della signora Fausta e soprattutto dopo la disperata infruttuosa ricerca romana, Marie ha deciso di ripiegare sul finocchietto selvatico, unica e solitaria erbetta “esotica” che si trova nella capitale in grandi quantità. Ispiratasi alla ricetta di Maite e del suo pesto di aneto, si è decisa a provarne una variante senza formaggio con il finocchietto, nudo e pure crudo!

La ricetta

Ingredienti
un mazzo di finocchietto selvatico
una testa d’aglio
una manciata di mandorle
sale e pepe
olio extravergine di oliva
Lavare e spigare il finocchietto quindi frullarlo con l’aglio e le mandorle aggiungendo l’olio a filo emulsionando il pesto poco a poco. Si conserva in frigo in barattolo chiuso e ben coperto di olio per qaulche giorno.

marie

24 Commenti a “pesto di finocchietto”

  1. il ramaiolo scrive:

    Che idea originale!!! Tra poco ritorno in un posto dove cresce selvaticamente ovunque… lo farò!!! Ciao

  2. Alex scrive:

    Da poco ho scoperto che il mio negozietto turco vende anche il finocchietto selvatico (oltre al coriandolo fresco). Lo trovo raramente, ma quando lo trovo ne faccio incetta. E il prossimo finirà frullato in un pesto.

  3. Quando vado in campagna ne colgo sempre in quantità, perchè mi piace molto con le zuppe, nelle insalate, sulla pasta, praticamente ovunque ! Questo pesto mi intriga moltissimo. E se lo facessi abbondante, secondo la vostra esperienza quanto può durare in frigo ? Grazie, un abbraccio

  4. fra scrive:

    Ha un colore meraviglioso…se riuscissi a trovare il finocchietto!
    Un bacione
    fra

  5. Virginia scrive:

    Clap clap clap! Io adoro il finocchietto. Ma no, ma cosa dico? Molto di più!
    E’ un sapore che mi entra nel sangue. Mi piace da impazzire.

  6. marie scrive:

    @marili’. In frigo coperto d’olio d’oliva si conserva per un po’
    Viva il finocchietto…..

  7. Juls scrive:

    penso che appena esco dall’ufficio e torno a casa farò un salto nel campo a cogliere un mazzetto – un fascio, meglio – di finocchietto selvatico!
    perché non c’ho mai pensato a farlo il pesto così?
    buona giornata

  8. Konstantina scrive:

    Voglio anche iooooo!!!! Ma si trova il finocchietto qui in Germania…chissà…mi devo informare!
    Buona giornata!

  9. sara scrive:

    Fantastica idea, complimenti Marie!
    Finalmente un modo per utilizzare quella foresta di finocchietto che cresce nel giardino dei miei. Un’idea che mi riporta alle vacanze passate a Pantelleria, dove col finocchietto ci fanno di tutto, compreso il famoso pesto pantesco

  10. m scrive:

    …da provare questo wk!
    Ricetta recensita da noi:http://lortodimichelle.blogspot.com/

  11. ila scrive:

    Che bella idea Marie, io il pesto al finocchietto non l’ho mai assaggiato ma m’intriga moltissimo.Chissà se domani sul banchetto della signora Fausta riuscirò a trovare questa simpatica erbetta e sperimentare la tua ricetta…
    Grazie e buona giornata

    P.s.ma quando vieni da queste parti?

  12. Marina scrive:

    Io adoro il finocchietto selvatico, ho ancora in bocca il sapore di quello sopra alla pasta con le sarde mangiata in sicilia l’estate scorsa… il fatto è che a Milano non saprei proprio dove andare a prenderlo! ;-)

    Marina

  13. Mariù scrive:

    Grandeeee!! Corro al negozietto thai qua difronte che proprio stamattina ho visto trionfare di finocchietto e provo questo pesto oggi stesso!
    Un bacio, buona giornata,
    m.

  14. Dada scrive:

    Meno male che è un ripiego…di un’originalità unica! Per me difficilmente riproducibile causa mancanza materia prima. Buon pomeriggio!

  15. A G Photography scrive:

    Ottima idea e già ho in mente qualche ricetta da rielaborare appena riesco a trovare il finocchio selvatico (anche qui a Bologna è abbastanza raro).

    State diventando veramente le mie consulenti in “erbette” ;)

  16. susina scrive:

    Oh!!! proprio la ricetta che stavo aspettando!! mi avete letto nel pensiero??? ;-))
    grazie! questa ve la rubo! adoro il finocchietto selvatico!!!

  17. Azabel scrive:

    Ho una piantina di finocchietto striminzita che (soprav)vive sul pianerottolo di casa… ma accipicchia quante cose ci vorrei fare! Segno, che questa ricettina mi stuzzica assai… e speriamo che la poverina regga!

  18. comidademama scrive:

    Avete massa critica per fare un libretto sui tipi di pesto, uno più buono (e bello)dell’altro.

    Aggiornamenti iberici:
    siamo sull’oceano, vicino a Huelva, sotto stanno suonando la rumba in una festa paesana. Fa caldo, la vegetazione è commmovente, con i pini marittimi, i cardi, le bungavilleee sature di magenta. Ci sono i lupini e i jamon iberico, tanti pesci e a colazione annalibera ci prepara la tostada con aglio olio e sale. Marta è diventata un’estimatrice di porra cancellando la sua insofferenza per il pomodoro.
    Qui fanno tutti la siesta e io scrivo e sento il profumo del mare.
    Tra qualche giorno puntiamo la macchina verso Sevilla.
    Vi penso davanti a ogni cosa bella che vedo.
    Oggi sembravo Roberto Benigni in Down by law mentre cercavo di ottenere una copia de El Pais usando l’abbonamento cartaceo di Juan. Hanno capito.

  19. comidademama scrive:

    marie, è vero, quando è che arrivi?

    Scordavo una cosa. Ho visto il libro sulle acciughe che avete citato. Quando ho visto che è necessario tagliare le pagine come i libri di una volta ed è un foglio nella mia testa si sono aggrovigliati una serie di “Che decadente. solo loro. Avevi dei dubbi? Ma dai. Come lo posso riprodurre? Genali. Il vetro della loro fotografia è doppiamente geniale ora che vedo.”
    Ero a Milano. Subito dopo l’esame mi sono ritrovata al Duomo in libreria. Ero cosí emotivamente provata che non li ho inclusi negli acquisti, rimedieró al mio ritorno.

  20. artemisia scrive:

    per chi fa domande sulla conservazione:

    ho fatto recente incetta campestre del prezioso finocchietto; per conservarlo procedo come mi disse un amico siciliano, che non può restare senza: sbollentarlo, pressarlo strettamente a salame, avvolgerlo in carta argentata, shiaffarlo in freezer. man mano che serve, si affetta. se nelle successive ricette si userà l’acqua di cottura, surgelare anche quella in barattolo.

  21. Mariù scrive:

    E cosa fare col finocchietto avanzato dalle orate appunto col finocchietto fatte oggi per il fantastico pranzetto domenicale di pesce con gli amici?

  22. donga scrive:

    pardon… finocchietto selvatico crudo in questo pesto?

  23. lunanerazzurra scrive:

    ciao, stavo proprio cercando questa ricetta! Grazie millissime per averla condivisa con noi! E’ stato un piacere conoscere il tuo sito!

  24. Alessandro scrive:

    Grazie dell’informazione, penso che si possa anche surgelare e riprendere quando occorre!