taboulé di quinoa, asparagi crudi e cipolla rossa

Ne avevamo parlato qualche giorno fa, raccontando di una coda del sabato mattina davanti al banco di Giustino-il-contadino, l’idea era quella di usare gli asparagetti verdi e teneri, nudi e crudi, semplicemente lavati e affettati sottili. L’avevamo messa in pratica subito in effetti, senza saper resistere alla verifica sul campo costruendoci intorno un taboulÈ con la quinoa, la cipollina rossa cruda anche lei e solo qualche profumo di contorno (la menta soprattutto), poi la macchina fotografica si era ingoiata tutto quanto, mentre il computer tirava le cuoia… una mezza tragedia insomma e risolta solo in parte, ma le foto quelle sì si sono salvate, meno bene è andata al pc (sigh!)…

La ricetta

Ingredienti
quinoa (la nostra veniva dal Mandacarù, altro mercato)
cipolletta rossa
asparagi verdi tenerissimi (i nostri garantiti da Giustino il contadino)
una manciata abbondante di menta
limone
sale ai fiori (di Elisabetta)
olio extravergine di oliva

Lavare la quinoa quindi lessarla nel doppio di acqua del suo volume, scolarla bene e tenere da parte. Affettare la cipolla rossa, gli asparagi e la menta e unire alla quinoa completamente fredda (se si ha fretta passarla sotto l’acqua fredda), condire con il succo di limone, il sale e l’olio extravergine di oliva. Nota: il secondo giorno è ancora più buona…

maite

17 Commenti a “taboulé di quinoa, asparagi crudi e cipolla rossa”

  1. comidademama scrive:

    Stavo oggi parlando di ricette con la quinoa con Beatrice di mandacarù e questa sera ho provato a farla soffiata e trasformarla in farina.

  2. ilfotografo scrive:

    la tastiera più veloce del west!

  3. comidademama scrive:

    La stanchezza. E’ bellissima questa ciotolina.

    Il concerto è andato bene, ma hanno iniziato molto in ritardo. All’uscita abbiamo incrociato una coppia di signori americani con la figlia che studia a Boston e abbiamo chiacchierato come se potessimo attraversare la strada per prendere un caffè da Peet’s.

  4. comidademama scrive:

    Il fotografo, ma no. E’ insonnia.

  5. Alex scrive:

    Devo proprio decidermi a comprarla questa quinoa.
    Concordo con Comida, quella ciotolina abbinata alla cipolla è davvero bellissima.
    Elena, le nostre insonnie non coincidono più, quando eri a Boston ci incotravamo tu oltre la mezzanotte, io alle 4!

  6. Maite scrive:

    mon dieu, ragazze…

  7. cobrizo scrive:

    che bei colori!
    io la cuocio fino ad assorbimento dell’acqua (in rapporto 3 tazzine di quinoa per 5 d’acqua), coperta per 10 minuti, aspettando che si gonfi alla fine. raffreddata si sgrana bene. trovate che scolata sia meglio?

  8. agri scrive:

    bellissima foto

  9. valentina scrive:

    mi dispiace per il pc ma le foto valgono veramente un salvataggio.. possiamo dire per fortuna per i nostri occhi… la quinoa non l’ho mai provata ma lo farò!
    V

  10. sara scrive:

    esperienza di vita vissuta in un tardo pomeriggio domenicale: POSSO TESTIMONIARE LA BONTÀ DI QUESTA CIOTOLINA… :-) delicata ma che grazie alla cipolla rossa dice la sua e …. lascia il segno!

  11. isafragola scrive:

    meno male che questa foto si è salvata… il doppio oviola cipollina-ciotola è bellissimo. Avevo proprio bisogno di una ricetta con la quinoa per decidermi a comprarla. Nella mia passeggiata mattutina ho intravisto un sacco di sambuco e vi pensato ai fornelli!

  12. maite scrive:

    @cobrizo: in effetti non so, ho ancora relativamente poca esperienza con la quinoa che tratto ancora con un po’ di reverenza (cioè attenendomi scrupolosamente alle indicazioni della confezione) ma provo il tuo metodo che in effetti già uso con la semola del cuscus e del bulgour. grzie

  13. cobrizo scrive:

    grazie a te/voi per queste delizie quotidiane, per occhi e palati! ;-))

  14. Elvira scrive:

    mi sa che abbiamo la stessa quinoa!
    Io vorrei essere adottata, da voi a da Giustio il contadino :D
    Dopo aver visto gli asparagi crudi da Alex mi è veura voglia ed ho guardato in giro, ma ho trovato soolo tristi mazzetti da affogare nell’acqua bollente, e ho rinunciato. Ma per realizzare la vostra ricetta, che mi piace tanto (e poi è perfetta per la “schiscetta” mi sa che potrei ovviare con un carciofo crudo che pure amo tanto…o no?
    Ciao, e complimenti, come sempre!

  15. maite scrive:

    oddio, @Elvira, adottata da Giustino non so bene se sia il caso, è di un umore terrificante 5 sabati su 4 ma è vero che gli asparagi e il consiglio annesso valevano il broncio. per il taboulé da schiscetta benissimo i carciofi (abbonda in limone però!) e in effetti secondo me le variabili da verdure crude di stagione possono essere infinite

  16. Azabel scrive:

    Pagherei oro per un piatto così ora! Mamma mia, pare che il termometro sia improvvisamente impazzito, qui fa un caldo fotonico!

  17. Silvia scrive:

    oh, è da un po’ che vi seguo e ringrazio il giorno in cui vi ho scoperti. gioia per le foto e per la magia che riesce a trasparire da un blog come un libro di fiabe che cambia e ti sorprende continuamente.
    da oggi ho anche attuato una delle vostre ricette, ho cucinato la quinoa e finalmente, dopo mesi di abbandono per la cattiva resa, mi ha felicemente sorpreso.
    e pensare che l’hanno mangiata di gusto anche quegli scettici di mio marito e mia figlia.
    grazie