zuppa fredda di melone e vin santo alla menta

Nella casistica dei misteri più fitti, e finora irrisolti, della storia del giallo (anzi qui si vira un po’ sull’arancione) c’è quello del perchemmai maite non possa vedere, neanche odorare, figuriamoci assaggiare il melone! Vabbé, ne ho viste io di stranezze, direbbe Maigret. E no! perché la lista della frutta proibita continua con fichi, uva, anguria… e allora il caso è archiviato, insabbiato: troppo scabroso! Marie e il fotografo si vedono di nascosto, in soffitta (però sui tetti di roma, alfresco: non male) per non farsi scoprire, e per l’occasione stappano un VinSanto coi fiocchi. Ed ecco la prima fresca zuppetta di primavera (o è già estate?) …

… poi però per postare bisogna aspettare che maite sia in treno, che se se ne accorge…

La ricetta

Ingredienti
1 melone
4 cucchiai di vin santo
4 cucchiai di zucchero di canna
foglie di menta
un frullatore, un frigorifero ed è già fatta.

marie e il fotografo

11 Commenti a “zuppa fredda di melone e vin santo alla menta”

  1. Mademoiselle Manuchka scrive:

    wonderfuLicious…

  2. lenny scrive:

    Sapete essere geniali anche nella semplicità!
    …. e se Maite scopre la tresca arancione?

  3. Alex scrive:

    E io che facevo Maite tipa da melone e fichi.
    Proprio ieri ho comprato il primo melone e mi sono goduta il suo profumo. Sarà una zuppetta dell’estate, lo so già. E a Maite non diciamo niente

  4. elisabetta scrive:

    Quest’anno sto mangiando meloni già buonissimi, nonostante la stagione sia ancora agli inizi… altro mistero…

  5. marie scrive:

    @Elisabetta, anche questo qui era delizioso, anzi ero un po’ scettica, ma Maria la tipa del mercato di Ponte Milvio, ha detto, no, vedrai sono dolcissimi.
    Si, speriamo che Maite non si accorga di niente… voi sch…….scappo a fare la valigia.

  6. Virginia scrive:

    Che associazione a delinquere!!!! Marie, guarda che in questo modo temo tu ti possa giocare la tua spezietta-souvenir milanese, eh!?
    Io? Muuuuta sono.

  7. marie scrive:

    @Virgi. No, non dirmi così… lo so che ci sono degli incontri segreti senza di me, ecco mi viene da piangere… e se non riesco a passare da Milano prima che chiuda? Oh my God.

  8. isafragola scrive:

    l’ingrediente segreto è il gusto del proibito? Sembra davvero delizioso

  9. Mariù scrive:

    Post scritto magnificamente.
    Condivido con Maite il non-amore per fichi (a parte alcune ricette) e melone (esclusa un’unica ricettina che mi fa impazzire e che presenterò presto)… e se in quanto a non-gusti siamo in sintonia direi che non va matta nemmeno per i kaki…

  10. artemisia scrive:

    magnifica, in più col brivido della trasgressione.

    PS: quanto a me, nessuna fobia alimentare, almeno in occidente ;)

  11. [...] zuppa fredda di melone e vin santo alla menta Nella casistica dei misteri più fitti, e finora irrisolti, della storia del giallo (anzi qui si vira un po’ sull’arancione) c’è quello del perchemmai maite non possa vedere, neanche odorare, figuriamoci assaggiare il melone! Vabbé, ne ho viste io di stranezze, direbbe Maigret. blog: la cucina di calycantus | leggi l’articolo [...]