mini cake feta e erbette

Di questa ricettucola si sono perse le dosi, si perché nel suo fare su e giù tra le montagne e la pianura Maite ha dimenticato sull’interregionale delle 13.25 il quadernino grigio su cui è appuntata ogni cosa.
Anzi, già che ci siamo, che questo sia proprio un appello, fosse mai che qualcuno ci si sia seduto sopra tra Verona e Bologna… la ricompensa è generosa, promesso! ma per favore, mandatelo indietro perché il quadernino grigio (il terzo nella storia di calycanthus) è un po’ come la coperta di linus, o l’orsetto per fare la nanna, insomma, sarebbe quasi questione di sopravvivenza…

Le speranze non sono poi molte, ma sarebbe bello (e pure romantico) che perso lungo la sgangherata rete ferroviaria, il quadernino si ritrovasse nell’altra rete, efficace e solidale.
Ma per stasera, a parte sognare, tocca andare a memoria, per ricordarsi che l’impasto è stato in fondo un pretesto perché dopo aver visto il link postato da Pinella, ci siamo allenate per giorni e giorni a costruire scatoline origami con ogni tipo di carta capitasse sotto le mani. il post di Polpetta Perfetta, poi, ha sancito la svolta: possiamo farli di carta da forno! Che sia l’emancipazione definitiva dagli stampini?

La ricetta (più o meno)

Ingredienti
200 g di farina
3 uova
200 g di feta
1 bicchiere di latte
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
1 bustina di lievito per salati
menta\r\nprezzemolo
erba cipollina
salvia

Battere le uova con il latte, unire poco a poco la farina setacciata, quindi la feta sminuzzata e l’olio.
Da ultimo aggiungere le erbette tritate finemente e il lievito.
Versare negli origami di carta forno facendo attenzione a non raggiungere il bordo e infornare in forno già caldo. Cuocere a 180 gradi per circa 30-40 minuti, verificando la cottura co lo stecchino (molto dipende dlle diemnsioni dell scatolina).

19 Commenti a “mini cake feta e erbette”

  1. carla scrive:

    Buona sera!

    ehh si ancora son qui a girovagare, però sono la prima :-)di questa giornata e dopo il PDf di maggio con lo sfilare delle alzatine (la foto con il gelo d’arancia la trovo divina!)una più bella dell’altra…mi trovo queste scatoline di carta da forno originali ed anche comode… con un’idea si risolve due cose direi no?

    Proverò a farle guardando il video…

    Notte!

  2. Mademoiselle Manuchka scrive:

    queste le vorrei domani a pranzo..

  3. valentina scrive:

    belle belle veramente!!
    ora si deve solo provare…
    Ciao V

  4. mimma scrive:

    non so casa darei per essere io a trovare il quaderno!!!!!! senza dubbio lo restituirei, ma prima fotocopie senza remore!!!!!
    ma quella linea ferroviaria è lontana dai miei percorsi…
    vi auguro davvero di riavere indietro i vostri appunti, preziosi per voi e soprattutto per noi che vi leggiamo.
    buona giornata
    mimma

  5. Konstantina scrive:

    Che bella idea quella di sostituire gli stampini con le scatoline origami! Io metto le mie torte nelle scatoline di carta solo dopo averle tirate fuori dal forno, ma vorrei tanto provare la versione “integrale” prima, dopo e durante:))

  6. enza scrive:

    li conoscevo li ho visti per la prima volta da elena che mi appresto a festeggiare.
    quanto al quadernino grigio speriamo bene non si sa mai magari l’ha trovato un altro blogger.
    credo che però nel procedimento della ricetta ci sia un refuso…nel “battere la farina con il latte” :))) mancherebbero le uova all’appello.
    un abbraccio grigio come il quadernino.

  7. enza scrive:

    ah…adesso vado a godermi il pdf.
    :)

  8. Virginia scrive:

    Noooo! Lo smarrimento del quadernino è evento funesto.
    Non me la voglio neanche immaginare la rabbia. No, no, meglio di no…
    Mannaggia!
    L’ultima foto mi ispira “pallina” per l’albero di Natale…

  9. maite scrive:

    ehm, grazie per la solidarietà per il quadernino grigio ma ancora nessun avvistamento e qui, oltre ad averlo sognato, ho pure dormito male… uff..

    @enza: grazie della segnalazione, deve essere colpa dello smarrimento credo aimhè che non sarò più la stessa.
    Avevo immaginato che Elena che è una maga autentica (e che anche noi ci apprestiamo a festeggiare…) li conoscesse e li praticasse, le sue lezioni di furoshiki (pure a domicilio!) http://www.montag.it/comida/archives/004118.html ci hanno aperto un mondo!

  10. Roberta scrive:

    Si quaeris miracela,
    mors, error, calamitas,
    daemon, lepra fugiunt,
    egri surgunt sani.
    Cedunt mare, vincula,
    membra resque perditas,
    petunt et accipiunt
    iuvenes et cani.
    Pereunt pericula,
    cessat et necessitas:
    narrent hi qui sentiunt,
    dicant Paduani.
    Cedunt mare, vincula,
    membra resque perditas,
    petunt et accipiunt
    iuvenes et cani.
    Gloria Patri et Filio,
    et Spiritui Sancto.
    Cedunt mare, vincula,
    membra resque perditas,
    petunt et accipiunt
    iuvenes et cani.

    no, non sono impazzita! la mia nonna, devotissima a sant’antonio, quando smarriva qualcosa, iniziava a giovagare per la casa ripetendo con un fil di voce quest’orazione.
    era quasi una nenia che ancora ricordo! ;-)
    magari il santo da padova, giusto a metà strada, potrebbe avere un occhio di riguardo! ;-)
    io intanto incrocio le dita! ;-D

  11. francesco da novara scrive:

    Ormai tutti i complimenti alle cuoche, al fotografo, alle ricette, potrebbero sembrare quasi superflui, tanto sono ovvi..
    Per una volta vorrei fare i complimenti per il modello che gioca con l’erba cipollina!
    Eccellete in tutto!

  12. ila scrive:

    Ecco è successo di nuovo…mi affaccio all’uscio della vostra cucina e rimango incantata.
    Oggi non ce la faccio ad essere una presenza silenziosa,c’è troppa poesia.
    Questi mini cake nella scatolina sono un vero oggetto del desiderio. Li voglio!!!
    Foto meravigliose anche grazie alla presenza dell’adorabile gatto…ma che ve lo dico a fare!?!
    Baci e buona giornata.

    P.s. Maite spero tanto che il prezioso quadernino sia caduto in buone mani e che possa ritornare presto tra le tue.
    Attendo notizie…

  13. Elvira scrive:

    mi ero persa tutti questi meraviogliosi riferimenti al fai da te degli stampini…pensate fare delle formine con tutti i bimbi che si tengono per mano, come gli origami che ci facevano fare a scuola!! :))

    Spero che davvero qualche anima buona vi riporti il quadernetto, io se nei frequenti spostamenti di questo periodo dovessi perdere la moleskine rossa andrei davvero in crisi, e non solo per gli appunti delle ricette! :)

  14. Quelle belle présentation, et en plus la recette est simple! La petite boite est faite en papier sulfurisé?

  15. Mariù scrive:

    Oddio, quanto mi dispiace!
    Per voi che vi sentirete perse senza il magico quadernino e per noi che ci perderemo chissà quali meraviglie…
    Coraggio, non sottovalutate i poteri della rete! E se anche non doveste ritrovarlo sono sicura che da quelle testoline lì partorirete sempre e ancor di più le vostre idee ogni volta geniali.
    Un bacio,
    m.

  16. comidademama scrive:

    Origami cooking! Quanto mi piacciono questi cake.
    E il gatto che gioca con i fili di erbe aromatiche è molto divertente.

    In USA ero senza molta attrezzatura e allora avevo iniziato a costruire scatolette proprio come voi. E ho creato una sezione chiamata origami cooking. Le fotografie non sono minimamente comparabili alle vostre. Ho tentato con la pasta fillo, ma non sono riuscita a fare quello che volevo.

    (voi volete farmi morire con questi festeggiamenti, ho finito i fazzoletti)

  17. M scrive:

    http://lortodimichelle.blogspot.com/
    recensita questa splendida ricetta…fotografica!

  18. isafragola scrive:

    graziosissime queste scatolette legate con lo spago… Peccato per il quadernino, dai speriamo, chissà mai che in qualche modo ritorni! Il gatto della foto è meraviglioso, che attore consumato…

  19. Rosmarina scrive:

    Woooow, che forti queste scatoline!!
    Dite che ci posso cuocere anche i muffin? Non si disfano?
    Mi dispiace per la perdita del vostro quadernetto, io sono una distratta cronica che spesso si ritrova a pentirsi amaramente della sua “testaggine tra le nuvole”…
    Molto interessante l’accostamento feta/erbe aromatiche, devono essere dei bocconcini deliziosi!