pungitopo

Non lo sapevamo. Poi, da mani generose e piedi abituati a lunghe camminate in montagna, ci è arrivato in dono un barattolo di pungitopo sott’aceto. Sì, sì il pungitopo proprio quello con le bacchette rosse e le foglie che pungono che per quanto ne sapevamo fino a quel momento esisteva esclusivamente sotto Natale, assieme al vischio e all’agrifoglio. Invece il pungitopo che ha un sacco di altri nomi, tra cui asparago pazzo, possiede una miriade di virtù, fa bene per un sacco di cose e si mangia pure. Si mangiano cioè i polloni, vale a dire i butti nuovi alla base della pianta, che assomigliano un po’ agli asparagi, ma sono più amarognoli e particolari. Non sono proprio semplicissimi da trovare ma hai visto mai…

Se li trovaste o se ve li portassero in dono, potete pulirli, lavarli, lessarli in poco acqua leggermente salata (teenendoli un po’ al dente) e conservarli in sott’aceto esattamente come le altre verdurine…

maite

17 Commenti a “pungitopo”

  1. A G Photography scrive:

    Ah questa poi… mi fate sentire l’ignoranza “erbivora” in persona. Intanto prendo nota perché appunto… si sa mai ;).

  2. Alex scrive:

    Ma guarda un po’ quante cose si imparano qui

  3. comidademama scrive:

    questa poi!
    la stagione per cercare i polloni è adesso?

  4. Fra scrive:

    Nooo fantastico questa mi è proprio nuova, io credevo fosse velenosissimo :D

  5. marie scrive:

    Ovviamente questi a Roma al mercato di Ponte Milvio, se ne trovano a kili.

  6. lenny scrive:

    Ho una piantina di pungitopo che quest’anno ha “dato alla luce” due polloni: ora che grazie a voi, ho scoperto che sono eduli, dovrò trapiantarla in un’aiuola :))

  7. Camomilla scrive:

    Nemmeno io lo conoscevo e mi associo ad AG… mi sento ignorante in materia, profondamente.

  8. alexandra scrive:

    eccoli finalmente!!! dico finalmente perchè li avevo mangiati tanto tempo fa da mia fratello (nella casa in collina ha proprio piante di pungitopo e relativi polloni)
    Mi erano piaciuti parecchio, soprattutto per l’idea di aver “trovato” qualcosa e non comperato….

  9. Azabel scrive:

    Boni, boni!
    Avevo una pianta di pungitopo nel giardino dei miei (ehm… l’avevano raccolta nel bosco… non si fa, non si fa! ma sono passati tanti anni…)
    Ogni anno ne raccoglievo i germogli… pochi, ma quanto mi sono punta!

  10. MademoiselleManuchka scrive:

    a parte il fatto che effettivamente sembrano proprio asparagi..
    volevo dire a Marie che al marché d’aligre se le sogna queste cose..
    pero’ andare per boschi mi pare più adatto..

  11. Dada scrive:

    Oggi ho scoperto una cosa nuova, grazie (e mi danno pure fame). Buona giornata

  12. Mademoiselle Manuchka scrive:

    il mio commento di prima si dev’essere perso in non so quale etere o in quale boschetto,
    quello che conta é che trovi dei pungitopo da papparsi..

  13. Elvira scrive:

    incredibile, non avrei mai immaginato che si mangiasse il pungitopo. Troppo forte :)

  14. salsadisapa scrive:

    ma io ne trovo! ne trovo facilmente! non avevo idea che fosse commestibile :D graaazie!

  15. Anche io ho scoperto una cosa nuova, e sì, anche dalle nostre parti il pungitopo è una pianta molto comune, facile a trovarsi. Thanks Maite !

  16. BelCilento scrive:

    la nostra azienda agricola ha in corso il recupero a scopo alimentare del pungitopo e durante questa primavera 2013 prepareremo le “primizie di pungitopo 2013″ sotto aceto e sott’olio…per eventuali contatti e/o prenotazioni inviare mail a belcilento@libero.it

  17. il pier scrive:

    io li faccio bollire in aceto salato e aromatizzato con alloro per 7 minuti, poi li scolo, li asciugo, e li metto sottolio con alloro e aglio.
    tutte le punture prese si ripagano nel gusto