prugne meringate

Con le meringhe, mi sa che lo abbiamo già detto, abbiamo un rapporto difficilotto. Non è che proprio affrontiamo la faccenda con scioltezza e di ricetta in ricetta un certo fremolio rimane costante. Ma il fatto è che non solo sono belle ma naturalmente magiche, dunque appena qualche bianco avanza ecco che ci si ricasca. Questa volta poi c’era una specie di corollario, ovvero certe prugne piccole piccole ma aspre aspre, così aspre da essere al limite del sopportabile. Per addomesticarle gli abbiamo costruito tutto un guscio di meringa e ne è venuto fuori una specie di ibrido con il cuore umido e asprigno e l’aspetto di un soufflée. Forse non sarà la meringa perfetta ma ha un suo perché.

La ricetta

Ingredienti
2 albumi
120 g di zucchero semolato + q.b. per il fondo delle formine
burro per ungere
prugne mignon

Montare a neve gli albumi aggiungendo delicatamente lo zucchero fino a che il composto non risulterà molto fermo. Imburrare il fondo degli stampini, cospargere di zucchero, mettere al centro di caiscuno una prugna, quindi corpire con la meringa. Infornare in forno già caldo, ma cuocere a 120° max per circa 10-15 minuti. Mangiare tiepide.

maite

14 Commenti a “prugne meringate”

  1. enza scrive:

    la meringa è la bestia nera di tutti quanti se la cosa vi può consolare.
    l’idea c’è tutta però il che porta anche me a dire che si, ha un suo perchè.
    avrei aggiunto qualche fogliolina di menta sulla prugna.

  2. Gustorante scrive:

    molto interessante questa ricetta; se avete altri idee, consigli, innovazioni….date una occhiata al mio nuovo sito gustorante e lasciateci sapere delle vostre creazioni!!!

  3. Virginia scrive:

    Le più belle mani di tutto il web…bentornate!

  4. Ely scrive:

    che delizia!!!!! sembrano davvero troppo golose, prossima merenda da provare :-) ciao Ely

  5. Mademoiselle Manuchka scrive:

    condivido con Virginia per le più belle mani di tutto il web
    vacanze vacanzine eran stupende le cartoline
    anche se ahimé mi trovavo in un posto in cui la connessione ad internet era poco seria..
    anyway
    mi siete mancati
    fisicamente parlando ;D

  6. Dada scrive:

    Un cappottino lussuoso per queste prugne reticenti. Quel cucchiaio liquido è magico e quel guscio di mani vale più di mille parole :-)

  7. nina scrive:

    in verità, per me, la meringa deve essere questo, da sola annioerebbe ,”ridonderebbe” .
    così è bilancia equilibrio qualsiasi forma o colore abbia. abbraccia, e qui mi pare nel modo esatto.
    nina

  8. maia scrive:

    ciao,
    dall’ultimo PDF sulla sicilia, favoloso, c’e una ricetta con il tenerume, che cosa e’???

  9. Maite scrive:

    @maia: è il germoglio tenero (appunto) della cucuzza lunga, ma se guardi qui nel dizionario (http://lacucinadicalycanthus.net/?page_id=86) lo trovi con la foto.

  10. Mariù scrive:

    Forse mi farete tornare un po’ di amore per la meringa.
    Bellissime.

  11. gatto goloso scrive:

    Splendida ricetta… la trovo molto originale e con una presentazione elegantissima!

  12. cesca scrive:

    mmm sólo de ver la foto se te hace la boca agua…
    que buenísima pinta ;)

  13. Francesca scrive:

    Gronda nostalgia il pdf di Sicilia… Vado cercando da anni tenerumi a Roma, nessuno ne sa nulla!

  14. maite scrive:

    @Francesca: al mercato di piazza Vittorio ne ho visti fasci! giuro!