giacomo alessi

Giacomo Alessi è una specie di mago. Siciliano, baffuto e con mani bellissime. Le abbiamo guardate bene le sue mani perché da lì, ma ancora di più (e insieme!) dalla sua testa escono cose un po’ magiche, ceramiche colorate che, pur conservando il legame più naturale e autentico con una tradizione antichissima, la percorrono, la animano, ne fanno una faccenda viva. è un sortilegio questo che ci ha colpiti più di ogni virtuosismo di colore e di forma, forse perché molto ha in comune con quello che succede alla cucina che più ci piace, quella che non si ossida, ma che è rispettosa (puntigliosa persino!) nel ricalcare le tracce delle materie, i modi millenari dell’impastare e del cuocere. Dunque lo siamo andati a trovare Giacomo Alessi, a Caltagirone. Perché sì, certo lo conoscevamo di fama e Maite (che pure ha avuto un bisnonno, Giacomo pure lui, e ceramista pure lui, pure lui a Caltagirone) ne aveva frequentato il negozio per molte estati senza però mai incontrarlo, mai avvicinarlo di persona. Poi capitano giornate fortunate e dall’incontro in negozio siamo finiti nel laboratorio, una specie di antro di meraviglie dove abbiamo potuto scorazzare felici per molte ore, nonostante un caldo ancora agostano acuito parecchio dalla temperatura dei forni.

Ci siamo divertiti molto a curisare dietro le quinte, un po’ come se in un grande ristorante si volesse indugiare nelle cucine, naturale no? Dunque nessuna foto delle opere, bellissime e famosissime, già finite. Nessuna foto di ceramiche complete, a parte la testina incoronata di aglio di Nubia. Ma solo (!) l’officina, i colori, le mani abili e gentilissime di chi impasta, modella, decora, cuoce, disegna e alla fine il ritratto ironico di un vero gabinetto d’artista!

Grazie a Giacomo Alessi, a Giovanna Alessi e a tutti gli artigiani che nel laboratorio ci hanno accolto, ospitato e mostrato tutta la bellezza del loro fare.

maite e il fotografo

12 Commenti a “giacomo alessi”

  1. comidademama scrive:

    Anche mia nonna usava tornio e argilla, creando un mondo color caffelatte.

    Quindi con nostalgia penso alle mani di mia nonna e sorrido immaginando di raccontarle tutti questi belle forme e colori.

  2. In effetti l’ultima immagine è un vero gabinetto… ceramico!

    E comunque le attinenze con la cucina ci sono. Si impasta, si scelgono i colori e le forme, si cuoce.

    A noi fotografi è un mondo che ci fa molta invidia ;)

  3. enza scrive:

    mamma mia ecchevvidico?

  4. valina1977 scrive:

    credo ci sia un legame molto sottile tra ceramica e cucina… non so è una cosa che mi piacerebbe molto provare…. intanto ammiro felice queste immagini che svelano un anima profonda…grazie V

  5. kosenrufu mama scrive:

    che meraviglia, mi tornano in mente i momenti al corso di ceramica che frequenvo quando ero incinta della mia prima bimba, mi rilassavo così tanto!!! era veramente terapeutico!

  6. nina scrive:

    quanti bei bicchieri pieni di colori, una pacchia per occhi e mani!

  7. Acilia scrive:

    Bellissimo e piacevolissimo reportage. Le foto sono splendide, le tinte e i contrasti affascinanti.
    Mi piacciono sempre i luoghi che scegliete di raccontare e condividere con noi, denotano puntualmente la vostra sensibilità e il vostro gusto.
    Grazie e complimenti a Giacomo.

  8. Mademoiselle Manuchka scrive:

    che meraviglia

  9. elena scrive:

    che bello !vedere gli strepitosi risultati di quelli che erano i vostri(ambiziosi) progetti estivi.Con le foto riuscite a portarci in Sicilia in Toscana insomma è come se viaggiassimo con voi annullando le distanze. Grazie e un bacio elena

  10. ila scrive:

    Bellissime foto! Grazie di aver condiviso con noi questo luogo magico e pieno di poesia. Complimenti all’artista.

  11. [...] in attesa), abbiamo invitato a cena amici disponibili agli esperimenti e inaugurato i piatti di Giacomo Alessi, che persiano non è, ma insomma [...]

  12. Orsola scrive:

    Adoro alessi,le sue ceramiche sono splendide uniche,rispecchiano sicuramente la sua Sicilia,le sue emozioni la sua cultura. …….fantastico…