zuppa di pisellini e wasabi, oppure zenzero

Questa zuppetta qui è prima di tutto una buona notizia. Non è solo che è verde, speranzosa e vitaminica, è che l’abbiamo presa fresca fresca da una nuova rivista di cucina, in uscita con il Corriere della Sera da qualche giorno appena. La faccenda ci ha persino un po’ stupiti ed è finita che a sfogliarla e ad averla tra le mani non si resisteva al voler provare qualcosa, anche se gli ingredienti non ce li avevamo proprio, proprio tutti…

… sì perché provare a cercare del wasabi in polvere in una media cittadina di provincia può essere un’impresa più che disperata. Dunque, dopo aver setacciato tutti i negozi macro-natural-etnico (e si fa presto) e la drogheria di solide storiche tradizioni e di appannato presente, ci siamo trovati con la borsa piena di sguardi interrogativi, domande più o meno esplicite e persino dinieghi sdegnati (quella roba non la teniamo!). Ma la zuppa si doveva fare in ogni modo! Dunque abbiamo sostituito il wasabi con lo zenzero e apportato qualche altro piccolo aggiustamento che altrimenti che gusto c’è a voler provare una ricetta?

Certo la curiosità del wasabi ci rimane e ci riproveremo ma ad Ilaria la nostra versione semplificata è piaciuta e dunque eccola per come l’abbiamo rielaborata:

La ricetta

Ingredienti
500 g di pisellini finissimi surgelati (almeno di questa stagione… ma che siano finissimi, i nostri erano Coop)
5 foglie di salvia
1 tazza di brodo vegetale
1 cucchiaino di zenzero in polvere (il nostro era reperibilissimo al Mandcarù sotto casa)
1,5 dl di panna da montare
sale
Cuocere i pisellini in pochissima acqua con la salvia finché non risulteranno morbidi e quasi sfatti. Frullare ancora caldi, aggiungere il brodo (regolandosi a piacere sulla consistenza), salare e tenere da parte ben al caldo. Frullare leggermente la panna con lo zenzero quindi unire ai piselli e servire.

maite

20 Commenti a “zuppa di pisellini e wasabi, oppure zenzero”

  1. [...] Approfondimento fonte:: zuppa di pisellini e wasabi, oppure zenzero | la cucina di calycanthus [...]

  2. enza scrive:

    anche io non ho resistito e ho comprato la rivista del corsera.
    al termine della lettura però mi è rimasta una vaga delusione per non aver trovato niente che avesse veramente attirato la mia attenzione o risvegliato curiosità sopite.
    Soltanto foto eleganti molto più che quelle di altre riviste ormai alla deriva almeno dal punto di vista fotografico.
    il wasabi mi sa di eccessivo per la delicatezza della zuppa anche ad essere semplicemente un’idea, io direi che lo zenzero è perfetto.

  3. iLa scrive:

    Che bel verde! Giá solo il colore da energia! Poi chissá con lo zenzero o il wasabi che vigore ;-)

    iLa

  4. Azabel scrive:

    Segnata tra le idee per le zuppe della sera, un’abitudine che sto riprendendo con l’arrivare del frescolino. Anzi, mo’ che ci penso qualche giorno fa all’Auchan ho visto anche il wasabi in polvere e -con immane sforzo- sono riuscita a trattenermi dal comprarlo… tanto, come lo uso?
    Ecco, m’avete fregata… vado a pigliarlo e provo la zuppa in entrambe le versioni ;)

  5. Sara scrive:

    Io adoro la classica zuppa di piselli secchi…. questa potrebbe essere una valida alternativa!
    Proverò al più presto :)

  6. Virginia scrive:

    Urka!!!!! Ma questa cosa della nuova rivista non la sapevo! CHe figata!
    Ho un po’ di arretrati da queste parti, vedo…primo su tutti il bellissimo ritratto di Elena. Davvero splendida.

  7. Mi piace, variazione allo zenzero compresa (sennò che gusto c’è a stare in cucina…). Adoro le creme, compresa ovviamente quella di piselli, ma lo zenzero mi mancava! Vedo con piacere che anche qui si usa la panna fresca da montare (cioé: “la” panna), ed è un sollievo (odio quegli intrugli fintamente pannosi). Bella ricetta e bella realizzazione. Un bel blog, di qualità. A presto
    Sabrine

  8. fra scrive:

    io adoro il wasabi ma anche io non riesco a trovarlo da nessuna parte :( Comunque questa zuppetta deve essere molto sfiziosa anche con l’aggiunta dello zenzero e poi ha un aspetto così cremoso che viene voglia di tuffarci immediatamente il cucchiaio
    un bacione
    fra

  9. maite scrive:

    @Virgi: grazie, quando pensiamo al tuo?
    @sarocchia: vale la pena, tanto più che è di una semplicitudine disarmante
    @Azabel: l’Auchan te lo invidio un po’, ogni volta che mi capita di metterci piede mi viene un ebrezza da esotico
    @ila: in effetti il piccantino sulla base dolce dei piselli ci stava benone
    @enza: grazie di essere “spudoratamente” incoraggiante sulle nostre scelte…

  10. Gaia scrive:

    Porca vacca,
    ho visto la rivista l’altro giorno in edicola e non so per quale strano motivo l’ho lasciata li’, inerme, sul banco.
    Devo recuperare, che non sia anche per me fonte di ispirazione??
    grazie, complimenti per la tenacia e buona giornata!
    (non necessariamente in questo ordine)
    Gaia

  11. Virginia scrive:

    Maite, c’è tempo, c’è tempo (forse il terzo we di ottobre facciamo un salto dalle vostre parti…).
    In questi giorni sono stata molto prea con vari faccende…qui c’è un matrimonio da organizzare…

  12. Anche io concordo con la sostituzione zenzerosa :D

    A parte che manca sempre qualche ingrediente, poi che gusto c’è a non “pasticciare” un po’ con gli ingredienti?

    Fra l’altro anche io concordo con chi ha detto che il wasabi in una preparazione così delicata sarebbe un po’ fuori posto, anche se forse era proprio studiato per creare un contrasto di sapori.

    Insomma tocca aspettare Azabel che torni dall’Auchan!

  13. maite scrive:

    @Virgi: matrimonio? non mi dire…
    @Gaia: mi sa che sei più tenace tu a resistere a certe tentazioni…
    @fra: condividiamo questo dramma wasabico…
    @Sabrine: grazie per i complimenti e sì è vero, la panna vera è un sollievo!

  14. ila scrive:

    Questa zuppa mi è piaciuta assai: bella da vedere e buona da mangiare. Mi rimane la curiosità del wasabi ma devo dire che lo zenzero ci stava benissimo!
    Grazie Maite e buon lunedi a tutti.

  15. gatto goloso scrive:

    Non conoscevo l’uscita di questa nuova rivista… appena la trovo una sfogliatina non me la toglie nessuno… anche solo per farmi un’idea!
    Per la zuppetta, insomma mi sembra che ve la siate cavata alla grande… piselli, salvia e zenzero? Mi sembrano dei sapori abbinabili!
    Anche io il wasabi non lo riesco a trovare e sto anche io in provincia … aspetterò! :]

  16. barbaraT scrive:

    anche io l’ho comprata, un po’ prevenuta al primo sfoglio per l’evidente riciclaggio di alcune ricette che odorano tanto di “già- visto-da-qualche-parte” (forse proprio su una delle altre varie pubblicazioni del gruppo) anche se mi sono dovuta ricredere su alcuni spunti veramente interessanti già post-izzati… quello che mi lasciava piuttosto perplessa di questa ricetta “di ottobre” come la definiscono loro, è l’uso non tanto del wasabi in polvere, ma dei piselli freschi! qui dalle mie parti -e sto a roma, non a helsinki…- di piselli nel baccello non se ne vede più da un pezzo… il che si ricollega alle perplessità iniziali..
    quello che mi ha veramente fatto impazzire, non so se ci avete fatto caso, è l’originale e “conveniente” proposta di abbonamento! per un goduriosissimo sconto del 15 per cento (sissi.. proprio un micragnoso 15 per cento) ti abboni a tutto l’anno ma paghi 3 numeri per volta che ti verranno inviati tutti e 3 insieme in tempi variabili ogni 3 mesi (cioè, c’è il rischio di vedersi arrivare più o meno a gennaio i numeri di novembre, dicembre e gennaio tutti insieme).. boh, io almeno ho capito così… ecchemmenefaccio del numero di natale a fine gennaio? il tutto per risparmiare qualcosa come 75 centesimi a numero?
    comunque è vero, le foto sono belle e personalmente a volte possono essere di grande ispirazione – come i calicanti ci insegnano – per nuove interpretazioni e variazioni.
    detto ciò, e scusate la brevità….
    ma il wasabi in pasta (quello del sushi, per dire) dite di no?

  17. maite scrive:

    @BarbaraT: in effetti sta cosa dei piselli l’avevo notata anche io tant’è che mi sono buttata sui congelati piccolissimi, per quanto riguarda la storia dell’abbonamento non ho studiato così a fondo, perché in effetti il fatto stesso del ricevere per posta per me che sono così migrante mi frustra in partenza. wasabi in pasta in effetti non so, ma mi verrebbe da dire no ricordando un corso di sushi seguito a parigi con marie una miriade di anni fa all’istituto giapponese di cultura dove ci spiegarono che il wasabi non solo va usato solo in polvere ma mescolato all’ultimo minuto con l’accortezza di rovesciare a testa in giù la ciotolina sul piano di lavoro per non far disperdere gli effluvi… fissazioni giapponesi! ma mi è rimasto in testa…

  18. Gaia scrive:

    Tenace io?
    Ieri sera me lo sono sfogliato prima di andare a letto…
    ;-)

  19. Virginia scrive:

    L’ho comprata ieri. Carina, ma non mi sto strappando i capelli.
    Belle foto, bella carta, begli li spunti stagionali e utili certi riquadri con trucchetti e specifiche varie, ma in quanto a proposte culinarie, secondo me, manca ancora di qualcosa.

  20. [...] del año. He aprovechado la inspiración de la maravillosa página de la Cucina de Calycanthus, adaptando un poco la receta a mi estilo, pero manteniendo los ingredientes iguales.   [...]