vellutata di cipolle

A dirla tutta avrebbe dovuto essere zuppa, ma non una zuppa qualsiasi (e tanto meno pan bagnato…), ma proprio quella! la soupe aux oignons… cioé roba da mercati generali alle cinque del mattino, leggendario rimedio per notti maledette e paradisi più o meno artificiali (almeno nell’ immaginario), più nel concreto una robina calda e deliziosa dove l’acquoso asprigno della cipolla si stordisce nella fettona di pane tutta croustillante di gruviera. Avrebbe dovuto… soltanto che dopo aver contato meticolisi tutti gli ingredienti, sicuri che questa volta niente incidenti di percorso (!), ci siamo accorti di non aver fatto i conti con il grill di un forno disgraziato…. niente gratinatura, quindi niente soupe aux oignons, pas question di averne una a metà! è stato così che per consolarci della zuppa mancata abbiamo fatto una vellutata, e il risulato era buono e assolutmente rassicurante, anche se a guardarla nel suo abitino minimo sembrava un po’ la cena di Heidi nella baita del nonno, con quegli scodelloni tondi e fondi e il formaggio giallo giallo. L’abbiamo finita e ne avremmo voluta ancora, quanto alla soupe aux oignons, pazienza, ci ripromettiamo di rifarci presto, magari proprio a Parigi…

La ricetta

Ingredienti
4 cipolle dorate
1 patata piccola
50 g di burro
1 litro d brodo di carne
200 g di gruviera
sale

Tagliare le cipolle in rondelle fini e far prendere colore in un pentola larga con il burro. Unire le patate tagliate a dadini piccoli, po il brodo e portare ad ebollizione, abbassare il fuoco e far stringere per 20-30 minuti, quindi spegnere. Con un frullatore a immersione mixare bene direttamente nella pentola quindi scaldare nuovamente e se troppo liquida far ridurre a fuoco vivo, da ultimo unire il gruviera grattugiato e servire caldissima. Nota: nella nostra versione da cartone animato siamo stati fn troppo minimali, la prossima volta contiamo di aggiungere un paio di cucchiai di cognac e una macinata di pepe nero.

maite

11 Commenti a “vellutata di cipolle”

  1. Alex scrive:

    Una zuppa da Heidi nella baita del nonno mi fa gola, eccome. Potrei farla la prossima volta che vado da mia sorella in Svizzera per avere l’ambientazione adatta :-)
    Io invece stavo meditando su una vellutata d’aglio (sono in fase agliosa). Che dite, secondo voi col formaggio ci sta bene?

  2. enza scrive:

    la vellutata di aglio la vedo meglio del vermox! (oddio mi scappa da ridere mentre lo scrivo).
    calicanti, eh si tocca tornare a rinverdire i ricordi a parigi :) per il resto qui in questa casa comincia la settimana dei legumi ed è passata la settimana della ribollita però nulla vieta un repentino cambio di programma e zuppa di cipolle.
    Si voto anche io per il cognac e il pepe

  3. barbaraT scrive:

    heidi e il nonno meglio di adrià? proprio ieri facevo il “formaggio allo spiedo” ai piccoletti (il metodo migliore di far mangiare un bel 200 g di formaggio a piccoletti schizzinosi..)
    in pratica si infilza un bel parallelepipedo di formaggio (io ho usato la fontina) su uno spiedo di ferro, accendi il fuoco grande del piano cottura e cuoci il tocco di cacio facendo girare lo spiedino tipo girrarrosto, finché fuori non inizia a fare una bella crosticina bruciacchiata (e senza far colare il formaggio sul fornello, e qui si vede la bravura del cuoco..)
    la piccoletta (notoriamente una che per il formaggio non ci va propriamente matta) alla seconda sleppa domanda: “ma chi te l’ha insegnata questa ricette” e io “l’ho imparata guardando heidi”…
    no comment..
    piesse: i miei ricordi parigini sono meno da “scavezzacollo” dei vostri, ma la soupe a parigi è una tradizione imperdibile anche per noi!

  4. fra scrive:

    non sarà la classica soupe aux oignons, ma questa vellutata ha un aspetto meraviglioso e sono sicura che abbia lo stesso effetto consolatorio e avvolgente della sorella più elaborata
    Un bacione
    fra

  5. comidademama scrive:

    Ecco che mi mettete a un bivio, penso alle notti maledette o al nonno di Heidi?
    No, non posso fare una via di mezzo.
    Nessuna notte maledetta con il nonno di Heidi, fosse solo perchè non è uomo di compagnia.
    E poi dimmi dove usciamo la sera, se siamo in alta quota? A ballar con le marmotte?

    Scherzi a parte, parlando di notti maledette (e parigine) non può non venirmi in mente “La maldonne des sleeping” del mio amato Tonino Benacquista, che di notte gioca lo scherzo di far girare a suoi due parassiti sociali proprio a Parigi. E quando arriva l’ora blu e devono ritirarsi la vostra soupe aux oignons sarebbe perfetta per loro.

    Ed Futuropolis / Gallimard, In-12, 443pp, 1991.

  6. comidademama scrive:

    Scordavo di dirti, Maite che se vuoi ho topinanbour freschi arrivati dalla mia campagna (Marco e Marta sono stati in Piemonte), ho melograno dell’orto dei miei e mia mamma è andata a Cervere a prendermi i famosi porri lunghi almeno un metro.
    Ce la fai a passare prima di partire?

  7. maite scrive:

    ahi ahi @comida, mi sa che siamo sovversive d’ufficio, come ci ha scritto Michele Marziani in dedica al suo libro bellissimo che ti devo mostrare…
    @fra: in effetti consola, consola… anche me che oltre al mal di gola e alla tosse ora ho rimediato anche il raffreddore, non mi faccio mancare proprio niente…
    @BarbaraT: ma tu metti il dito nella piaga! ah il grill, ah il girarrosto… cmq felice di sapere che abbiamo basi culturali comuni, sui ricordi parigini, beh, in effetti le note da scavezzacolli sono soprattutto letterarie… E mi sa che questa volta (dovremmo partire giovedì) saranno soprattutto culinarie
    PS dovremmo pensare a un ricettario di heidi se non ci hanno già pensato
    @Enza: viva la settimana dei legumi! abbasso il vermox!!
    @Alex: buona la vellutata d’aglio, per il formaggio non so probabilmente il gruviera è troppo dolce, forse capra… ma non c’è che provare

  8. Luce scrive:

    Hmmm, sabato sera ho fatto la classica ‘soupe à l’oignon’ con tanto di tranche de baguette croustillante parsemée de gruyère, ma la prossima volta provo questa tua vellutata che sembra appetitosissima… altro che Heidi!
    Buona settimana a tutti

  9. comidademama scrive:

    @maite è ben vero, due belle sovversive

  10. marie scrive:

    si, ragazze… viva paris… qui non se ne può più… dobbiamo andare…
    ma perché non organizziamo una gita tutte insieme?
    sarebbe carino ritrovarsi lì, no?

    penso che come guide Maite ed io non siamo proprio malaccio su Paris…

  11. comidademama scrive:

    eh, Marie. Verrei di corsa a Paris, lo so che siete due guide perfette, tu e Maite. E io ho già promesso di contraccambiare ad Amsterdam.
    Ma questo è un periodo difficile per viaggiare, per me. Prossima volta.