Quando l’abbiamo preso in mano il libro di Julie, tutto colorato e fumettoso, si è capito subito che trattavasi di cosa diversa. Non solo e non tanto per la grafica, per le foto, per la capitolazione poco tradizionale, ma proprio per la concezione stessa, insomma per capirsi per la cucina che c’è dentro.
Sì perché Julie Andrieu sfata molti dei miti più consolidati, molte delle certezze e delle “buone maniere” del cucinare con cura, lo fa assolvendo (e di più promuovendo) gli ingredienti surgelati, i prodotti da grande distribuzione mescolandoli sfacciatamente alle chicche etniche, o ai grandi classici della cucina francese da comptoir di lusso. Lo fa con convinzione e con leggerezza, ma ciò non toglie che il suo sia un libro “provocatorio” (che è bello vedere pubblicato anche in Italia), perché a differenza dei perfettissimi manuali (che tutti certo amiamo) mostra la bellezza di indagare il dietro le quinte di una “piccola” cucina personale e di tutti i giorni che è fatta di poco tempo, ma non per questo rinuncia a essere creativa e a volte pure geniale.
Delle molte cose che ci hanno colpito abbiamo capitolato su questa versione irriverente di lassi all’actimel, una specie di fusion da supermercato, che però è buono e di esotico profuma davvero. Persino Marie che per le cose lattose ha feeling pari a zero, se ne è innamorata, perché la questione è proprio che dietro al latte (e in questo caso all’actimel) c’era l’idea, e dell’idea ci si può innamorare…

La ricetta è semplicissima ed è trascritta pari pari dal libro di Julie Andrieu, La mia piccola cucina, Guido Tommasi Editore

“Per 4 bicchieri/ 5 mnuti di preparazione

FRESCO
6 bottgliette di Actimel magro
3 cucchiai di succo di limone verde

IN DISPENSA
2 cucchiai d’acqua di fiori d’arancio
acqua minerale

Versate il succo di limone e l’acqua di fiori d’arancio in una caraffa. Versateci gli Actimel poi riempite le botigliette vuote di acqua minerale ben fredda, scuotete e versate nella caraffa. Servite subito o lasciate riposare in frigo”.

maite



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This entry was posted on Mercoledì, Novembre 4th, 2009 at 00:19 and is filed under roba da single, régime (au). You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

10 commenti


  1. il lassi zen di Julie | la cucina di calycanthus on Novembre 4, 2009 04:12

    [...] Approfondimento fonte: : il lassi zen di Julie | la cucina di calycanthus [...]

  2. Gaia on Novembre 4, 2009 07:58

    SE fa passare l’influenza… lo voglio anche io!
    ;-)

  3. enza on Novembre 4, 2009 11:55

    e anche io ma posso sostituire l’acqua di fiori d’arancio con le foglie di menta?

  4. ilfotografo on Novembre 4, 2009 12:12

    @gaia non credo che l’OMS lo abbia inserito nel decalogo di prevenzione dell’influenza… è ancora in una fase sperimentale!

  5. marie on Novembre 4, 2009 12:13

    @enza, why not, per le foglie di menta oppure anche l’acqua di rose ci dovrebbe star bene…
    Non so se proprio fa passare l’influenza, ragazze io vi consiglio il Grog.

  6. cobrizo on Novembre 4, 2009 12:26

    …e disinnamorare, dopo che si è letto questo:http://trashfood.com/2009/10/i-probiotici-fanno-bene-anzi-no-lefsa.html
    ;-)
    però l’idea rimane bella sempre!

  7. enza on Novembre 4, 2009 15:50

    io sono andata di vaccino antiinfluenzale, sarà stato meglio il grog.

  8. maite on Novembre 4, 2009 16:33

    mon dieu, che voglia di grog!

  9. GAia on Novembre 4, 2009 19:08

    MA che e’ sto GROG??

  10. marie on Novembre 4, 2009 19:36

    Il Grog è la mia droga in periodo invernale..
    tè caldo, con miele, limone e rhum, un vero toccasana, ti fai una bella sudata ed il giorno dopo sei un’altra.

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