terrina di tegoline (corallo)

Maite insiste a chiamarli tegoline anche se a Roma tutti assicurano che si chiamano corallo e che si fanno in umido. (vedi dizionario)
Avete mai raccontato una favola al telefono? Questa ricetta è una piccola favola raccontata da lontano e inventata per portare qualcosa ad una cena di inizio estate usando le tegoline (corallo!) che erano in frigo. (poi la cena non si è più fatta così il fotografo ha avuto tutto il tempo di fotografare).

Ingredienti
1/2 kg di tegoline (corallo)
1 uovo
50 g di formaggio di capra forte
100 g di ricotta
sale
pepe
olio extravergine di oliva

Bollire per 5 minuti, in acqua ben salata, il corallo (tegolini) pulito e lasciar scolare bene. Appena asciutto si dispone in una forma da plumcake ben imburrata, in maniera longitudinale, ben allineato in modo da formare un rivestimento uniforme. Lasciate che le punte escano dai bordi della formina.

Frullare il corallo avanzato insieme ad un uovo, la ricotta, il formaggio di capra, sale e pepe. Emulsionare con un po’ d’olio d’oliva extra vergine. Versare la crema ottenuta nello stampo e richiudere la parte superiore con le code del corallo (cioè le tegoline, ma qualcuno dice anche taccole) che sporgono. Infornare a 140 C per circa mezz’ora. Lsciar raffreddare e sformare.

maite e ilfotografo

 

4 Commenti a “terrina di tegoline (corallo)”

  1. Sere scrive:

    ah ok.. sono le taccole! Per un attimo mi sono trovata in difficoltà! Delizioso questo sformato!
    buon inizio settimana, ragazzi!

  2. marie scrive:

    Sere, buona settimana anche te.

  3. Cris scrive:

    This “terrina” looks so nice! I’ll try it soon … thanx!

  4. marie scrive:

    Thank you Cris, tell us when you have eaten because it’s also deliciuos.
    All the best, Marie