Ci voleva l’avanzo di un semolino da week end di febbre per spingerci all’impresa, sì perché gli gnocchi alla romana sono una di quelle cose che chissà perché pareva una piccola eresia fare a casa da soli. Un po’ perché semplicemente non ci si era provato mai, un po’ perché c’è sempre qualcuno famoso per saperli fare benissimo, un po’ perché il sapore così retrò (e pure un po’ scialbino?) li metteva sempre in coda nelle liste degli assolutamente-da-fare-domani.
Alla prova dei fatti, però, seppure con qualche variazione personalissima, la teglietta di porcellana l’avremo voluta più grande e più grossa, come dire che la prossima volta il semolino lo faremo espresso per questi gnocchi romani rivisitati con la nepitella di Duccio e la scora di limone grattugiata…
La ricetta
Ingredienti
250 g di semolino (più o meno)
1/2 litro di latte
1 tuorlo
50 g di burro
3 cucchiai di parmigiano
sale
1 cucchiaino di nepitella in polvere (o un’altra spezia piacevole)
la scora grattugiata di un limone
Far bollire il latte con poco sale, unire il semolino a pioggia e rimestare velocemente con la frusta per non formare grumi, lasciar addensare, aggiungere il burro, l’uovo, il parmigiano e la nepitella. Togliere dal fuoco stendere il composto su un piano e far freddare. Quindi ritagliare dei dischi con un tagliapasta, metterli in una teglia unta di burro, ricoprire con il parmigino, la scorza grattugiata del limone e qualche ricciolo di burro. Infornare finché non si dorano per bene.
maite
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Commenti
This entry was posted on Martedì, Dicembre 15th, 2009 at 00:11 and is filed under per primi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.








[...] Guarda Originale: : gnocchi alla romana (quasi) | la cucina di calycanthus [...]
un classico rivisitato in chiave profumatissima….che buona la nepetella! :)
Gli gnocchi alla romana sono i preferiti di Marta (senza nepitella, eh)
Spero tu stia meglio.
J’adore!!!
:)
Ciao Maite, ma sai che saranno almeno un paio d’anni che ho intenzione di provare a farli (ho la ricetta dell’Artusi e quella di Jannattoni) ma poi ho sempre desistito…
Almeno adesso, un paio di settimane fa, ho comprato il semolino… Forse a breve ci riesco ^_^ Certo che voi mi invogliate ulteriormente :-D
oh ecco Jacopo mi consolo! e ti assicuro che comprare il semolino è il passo più diffcile…