crumble di cavoletti

Per la serie cavoletti a merenda questa volta ci siamo cimentati con una cosa che di per sè sarebbe di una banalità un po’ sconcertante, ma che nasceva da un pensiero complicato, o per dire meglio da una domanda, anzi da due. Ma che si può fare il crumble salato? e si può usare l’olio al posto del burro? Certe questioni non sanno aspettare una volta che cominciano a frullare in testa e dunque agguantati dei cavoletti di bruxelles di insolito transito dal frigo, li abbiamo lessati, sistemati in teglietta e cosparsi di briciole di farina di kamut, olio di semi di mais, sesamo e scorza di limone. Per un attimo il dubbio è stato se ragionare ancora sull’equazione parmigiano grattugiato al posto dello zucchero (come abbiamo sperimentato nella versione salata del clafoutis) poi si è desistito in favore di questa versione più strettamente aromatica.

La ricetta

Ingredienti (a occhio e adattati alle quantità personali di cavoletti)
2 cucchiai di farina di kamut
2 cucchiai (circa) di olio di semi di mais
1 cucchiaio di sesamo bianco
scorza grattugiata di limone
sale e pepe

Cuocere i cavoletti a vapore, quindi immergerli in acqua fredda. Ungere una pirofila sistemarci i cavoletti (i più grandi tagliati a metà) e cospargere dell’impasto di farina, olio, sesamo, scorza di limone, sale e pepe. Infornare brevemente finché non si forma la crosticina.

maite

5 Commenti a “crumble di cavoletti”

  1. Gaia scrive:

    bella questa idea di crumble salato!
    Io, ieri ho fatto il mio primo cake salato.
    E devo dire che cambiare gli ingredienti e i sapori, ma lasciare inalterato l’aspetto, mi ha incuriosito e deliziato!
    Deve essere così anche per questo!!

  2. comidademama scrive:

    La mia ex concittadina Beatrice Peltre, La tartine gourmand mi rapito il cuore (lo fa semrpe, con le sue fotografie) con
    Autumnal butternut squash crumble — Crumble d’automne à la courge musquée che ha pubblicato per il Boston Globe all’inizio di novembre.
    Crumble salato con dentro la zucca, messo in scodelle da caffelatte.

    Mi spiace solo che questa ricetta sia scritta solo in inglese, normalmente Bea scrive anche in francese.

    Spero stiate tutti bene e spero che abbiate visto Alex al mercato valdese, quanto avrei voluto esserci.
    Il vostro cake aux olives mi sta rendendo la vita molto più facile per l’infilata di menu di lavoro che ho in questo fine settimana (e la ricetta mi è stata chiesta da una decina di persone).

    Giornate piene e frenetiche mi fanno vedere come desiderabile fendere la nebbia dell’A4 all’alba del 24 per raggiungere in aeroporto Marco e portarlo in Piemonte. Con Marta dietro che canta Let it snow, let it snow, let it snow!

    Un abbraccio a voi tre

  3. marie scrive:

    @comida. Un grande abbraccio anche a te. Wow, sono bellissime le foto della tua amica. Ancora non abbiamo visto Alex, ma ci sarai anche te con noi… poi ti raccontiamo.

  4. comidademama scrive:

    @marie almeno spiritualmente sono con voi, non vedo l’ora che mi raccontiate. Un abbraccio.

  5. Azabel scrive:

    Uhm, quando riuscirò a far mangiare cavoletti al moroso voleranno i mussi, mi sa che dovrò optare per la mini porzioncina per me… magari riesco a corromperlo ^_^
    (Ho provato l’olio più volte nei crumble dolci, funzia alla grande anche se ovviamente l’aroma burroso va a farsi benedire ;))