ritratti alimentari 10. laura e la liquirizia


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Apriamo l’anno con un altro ritratto alimentare, che poi magari annuncia una piccola, imminente sorpresa… Laura e la liquirizia. Anzi Le liquirizie, che una non le basta di certo. E con una si intenda una scatola, una busta, un sacco… Ne divora in quantità maiuscole, soprattutto in forma di lacci. Li userebbe per chiudere le scarpe o per stringere corsetti e perfino per annodarsi i capelli. Messe una accanto all’altra, queste stiscioline nere chissà dove arriverebbero… se vi capita di incontrarne un filo, seguitelo! all’altro capo c’è sicuramente Laura. Ma se volete la trovate qui, e anche qui, anche per festeggiare chi stà velocemente arrivando…

probabilmente con una voglia di liquirizia.

il fotografo

13 Commenti a “ritratti alimentari 10. laura e la liquirizia”

  1. laura scrive:

    Che tortura resistere alla tentazione, meno male che il fotografo è stato rapido, altrimenti ci sarebbe stata borsetta vuota e baffi neri, ma in compenso una faccia felicemente soddisfatta! Comunque mi sono rifatta dopo, e speriamo proprio che la voglia nera di liquirizia sia ben nascosta…
    Grazie carissimi, le foto sono bellissime come al solito, mi/ci avete fatto un bellissimo regalo di inizio anno!
    Vi abbracciamo tuttiettrè
    Laura

  2. Fra scrive:

    Adoro la liquirizia e come Laura la preveriscro decisamente in stingrhe!!! é troppo bello segruire que lunghi lacchi di gustosità!

  3. valerio scrive:

    confermo che e’ tutto piu’ vero del vero… per chi non se ne fosse accorto anche lo stivale e’ di liquirizia

  4. simona scrive:

    lo stivale!!! Incredibile non sembra proprio… ma che mi dite delle rotelle… io non resisto e non so mai se morderle voracemente o srotorarle con dolorosa pazienza…

  5. M scrive:

    Ciao Maite…ricordati che aspetto ancora il mio ritratto!!!!! un abbraccio e sereno 2010 Mirco

  6. laura scrive:

    @simona
    hemm, le rotelle…, non faccio proprio in tempo a srotolarle, confesso!
    Comunque, per dirla proprio tutta, anche il fotografo che scattava e scattava, aveva una “stringa” che ciondolava dalla bocca… e si accorciava moooolto velocemente!

  7. Dada scrive:

    Vi siete ingozzati di liquirizia e le foto erano una scusa vero? ;-)
    Un senso geniale e giocoso inconfondibile…senza parlare dei lacci, non mi sarebbe mai venuto in mente
    Buon anno cari e speciali!

  8. cesca scrive:

    Que wapa Laura!
    La verdad es que esos regalices los hemos estado comiendo en casa del fotografo…buenisimos,mmmm
    Un bacione

  9. maite scrive:

    @cesca: baci e buon viaggio!
    @M: certo che mi ricordo sei prenotato per l’alimento O!

  10. Giuliano scrive:

    Che sorpresa Lalla con la pancia! Mi associo alla passione per la liquirizia anche se nel mio caso si tratta di sporadici raptus durante i quali rischio l’ipertensione. Un grosso augurio di un fantastico (e non potrà essere altrimenti) 2010 a tutti e tre. Le tue ricette sono sempre preziosissime. Baci a presto.

  11. [...] tromba, i ceci,  le teste di legno (tetes de bois), la passione per la pasta e la liquirizia (ma qualcuno gliela aveva soffiata) ed il look sciupafemmine da jazzista crepuscolare. Ed è anche [...]