pui pe sticla (pollo sulla, ehm, bottiglia…)

Allora, questa ricetta, e pure questa foto, meritano prima di tutto qualche premessa.
La prima volta che la faccenda del pollo sulla bottiglia ha cominciato a circolare tra le nostre orecchie è stato quando qualche mesetto fa un’amica carissima, Sara, ha visto a teatro uno spettacolo molto realista in cui la cucina rumena aveva un ruolo decismente preponderante. La cottura del pollo con la bottiglia aveva però lasciato aperto qualche dubbio: licenza da teatro dell’assurdo? trovata di un regista spiritoso? o tradizione autenticamente riportata sul palco? Non se ne sapeva abbastanza per provare, dunque è stato necessario che fosse un amico di origini transilvaniane (!), Mircea, a renderlo vero e possibile. A quel punto, istruzioni (a dire il vero poche…) e pure nome autentico (pui pe sticla, appunto) alla mano si poteva faare a meno di provarci? No. E allora ci abbiamo provato…

Una certa impressione la bestiola “seduta” sulla bottiglia di Baladin piena per metà ce l’ha pur fatta, ma il risultato è stato geniale e in qualche misura unico: una cottura a metà tra l’arrosto e il bollito, umida e profumata dentro e croccante verso la pelle, tanto che ci riproveremo di sicuro magari con una bottiglia più piccina… che per far entare il pollo nel forno ci sono voluti studi di ingegneria dell’arrangiarsi.

La ricetta

Ingredienti
Un pollo intero
mezza bottigia di birra (la nostra era un resto di Nora Baladin)
burro salato
sale grosso
pepe di sichuan
pepe nero di Tasmania

Ungere il pollo con il burro salato, cospargere di poco sale grosso l’interno e quindi “sederlo” sulla bottiglia con dentro la birra e gli aromi. Cuocere in forno già caldo per circa un’ora e mezzo a circa 180 gradi.

maite

16 Commenti a “pui pe sticla (pollo sulla, ehm, bottiglia…)”

  1. Rossa di sera scrive:

    Sapete, anche in Russia si cuoce il pollo nello stesso modo, e nella bottiglia può essere solo acqua, o brodo o anche birra. Ottima cottura ed è anche divertente da presentare a tavolo!
    Auguri e buon anno!

  2. Loste scrive:

    Si in Russia e anche in Polonia … è veramente una cottura particolare ;) … quando hai scritto “… magari con una bottiglia più piccina… che per far entare …” ho pensato: “tanto è morto che ti frega!” Per scoprire poi che il problema era il forno :)))))

    Auguri a tutti !

    • melaluna scrive:

      A Loste.
      Ti stimo. Ma per davvero.
      Stamane, alla ricerca del menù di una primapasquaacasanostrachecisiamosposatidapocoetuttidanoisabboccanochenatalenonglièbastato mi sono ritrovata -come è già accaduto- sulla tua pagina e, come tutte le altre volte, ho pensato di scriverti, senza che poi al pensiero seguisse l’azione.
      Lo faccio qui-spero non me ne vorranno le Calycante per la disgressione-d’impulso, dopo una risata di cui i miei dirimpettai d’ufficio ignorano il perchè (e il perchè non glielo dirò, roba nostra), approfittando per dirti che la tua cucina raccontata è quanto di più ironico e commovente e geniale abbia mai navigato.
      Alimentalo stò vaso di Pandora, che c’è gente che va in astinenza…

  3. gaia scrive:

    un po’ inquietante.. pero’!!

  4. graziella scrive:

    originale, ma la bottiglia come resiste alla temperatura del forno?
    baci, baci baci

  5. nina scrive:

    il Pollo dell’assurdo insomma…buono! :)
    auguri ai cari calicanti, e spero a presto
    un bacio,
    nina

  6. maite scrive:

    eh sì la faccenda è un po’ cruenta, ma la cottura ottima (ha ragione Rossa) e la bottiglia resiste, se si riesce a cacciarla in forno, Loste! un po’ il pollo dell’assurdo come dice Nina, ultima ricetta dell’anno!
    Auguri!!!

  7. ila e luca scrive:

    Questo pollo visto da vicino(ma non troppo)era una visione un tantino inquietante ma devo dire che quando ci siamo seduti a tavola lo abbiamo apprezzato tantissimo,carne morbida e delicata dentro e una deliziosa crosticina dorata e invitante fuori.
    Bravi calicanti e grazie per l’invito(ci rendiamo disponibili per futuri esperimenti…)
    Auguri e un bacio

  8. Sara scrive:

    Cari Calicanti, grazie per aver risolto questo dubbio che mi attanagliava ormai da tempo!!! ora mi resta solo il compito di cimentarmi in questa impresa.

    Buon Anno a tutti!

  9. jacopo scrive:

    Semplicemente fantastica… mai visto il pollo cotto così… Certo che è originale come spiedino hehehehehe
    Auguriiiiii

  10. silvia scrive:

    non vi scrivo cosa ho pensato a prima vista, ma il metodo è più che curioso, gli argomenti da trattare quando si porterà in tavola pure… devo solo trovare il pollo giusto…

  11. clelia scrive:

    .. anni fa avevo un trepiede appoggiato un piatto antiaderente per cuocere l pollo in verticale in forno.
    Lo lasciavo un po’ad aromatizzare, rigirandolo più volte , in olio e aromi o birra e poi lo infilavo sull’aggeggio. Stava perfettamente in forno e piacev amolto il risultato. Ora non l’ho più perchè si è rotto dopo anni di onorato servizio.Private con una bottiglia di birra..ce ne sono di varie dimensioni..
    Saluti
    Clelia
    Padova

  12. Ancutza scrive:

    ottima, solo che la bottiglia dovrebbe essere più sottile e piccola, in modo da poterla infilare quasi completamente nel pollo. Almeno io ricordo cosi…

  13. raffaella scrive:

    …in questo momento il povero pollo e seduto su una bottiglia di birra :
    Castle milk stout (dark beer) ….oggi e’ la prima volta che lo faccio sulla bottiglia bottiglia e in forno…….qui’ in sud africa lo fanno sul BBQ ma seduto direttamente sulla lattina!!fra poco sara’ pronto….mmmm!!raffa

  14. raffaella scrive:

    semplicemente…divino!!

  15. valentina scrive:

    pollo spettacolare…soprattutto le patate…da rifare sicuramente. La prossima volta voglio provare con i galletti amburghesi usando però le bottigliette di succo di frutto sempre ripiene di birra..vi farò sapere..