ritratti alimentari 11. Alessandro e le patate


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Certo nel calendario lo avevamo gà inquadrato, gatto “intruso” compreso, ma Alex (come del resto Luca che ha posato per l’ultimo dei dodici ritratti) meritava la copertina, il post, la prima pagina e pure qualcos’altro che è una piccola sorpresa… il 18 febbraio a Roma, nello spazio Antù (via Libetta), Alex e gli altri undici saranno “appesi” in una piccola mostra di passioni alimentari. La serata sembra estremamente carina e piena zeppa di cose (cibesche e libresche), tutti i dettagli appena possibile (ma anticipiamo già che cucineremo pure qualcosa), dunque save the date e un backstage particolarmente gustoso.

maite, marie e il fotografo

11 Commenti a “ritratti alimentari 11. Alessandro e le patate”

  1. marie scrive:

    Autoreferenziale a tutti gli effetti…. ma amiamo Alex ed il piccolo gatto “intruso”.

  2. nina scrive:

    che meraviglia di sguardi, tutti!
    amerei esserci.

  3. maite scrive:

    vieni ninetta, così facciamo pure il tuo!

  4. francesco da novara scrive:

    Mio Dio!

  5. fra scrive:

    che bellissimi scatti, come mi piacerrebbe riuscire a esserci. Purtroppo Roma non n’è dietro l’angolo, ma magari riuscirò a organizzarmi!
    Baci
    fra

  6. Alex scrive:

    Il suo sguardo è unico. Siete geniali.
    Quanto mi piacerebbe esserci il 18, ma non posso proprio spostarmi. Uffi

  7. [...] ponte alle grazie « ritratti alimentari 11. Alessandro e le patate [...]

  8. Anna scrive:

    Complimenti! Sono davvvvvero bellissime queste foto! Ascoltate, il gatto sembra un modello.. è in posa!
    Complimenti! Non sono mai stata a Roma… sarebbe bellissimo poter venire..
    Un bacio

  9. maite scrive:

    @Anna: grazie. Il gatto è un modello! e pure esibizionista… non siamo riusciti in nessun modo a tenerlo fuori dal set. Roma è bellissima per quanto faticosa, merita sicuramente una “gita”

  10. apranzoconbea scrive:

    Ma il gatto nella prima foto? sembra post-prodotto!!!

  11. maite scrive:

    @bea: ehm, no esiste… il gatto. Si chiama Truffaut, come il regista. Lo trovi qui (http://lacucinadicalycanthus.net/?p=633) in una delle sue migliori interpretazioni.