torta di papavero

Durante gli anni dell’università questa torta faceva figura. Figura innnzitutto di cosa nordica, esotica, decisamente poco abituale. Tutto uno scricchiolare di semini piccoli, neri e blu, una specie di alone “peccaminoso” (ma i semi di papavero non sono oppiacei?) e misterioso (ma dove li compri scusa?) . Così dopo, un effluvio di spiegazioni (no, no, non fanno dormire, almeno credo… li compro in drogheria, quella in via di città, accanto alla Chigiana, hai presente?) la meraviglia della torta si condensava sempre immancabilmente sull’ingrediente mancante: ma dvvero non c’è la farina? e nemmeno lievito? e il burro? E sì davvero, la farina non c’è, e nemmeno il lievito per non paarlare del burro… sostituiti dalle mandorle e dal papavero appunto, e sorretti da molte, molte uova…

La ricetta

Ingredienti
200 g di semi di papavero (possibilmente macinati fini)
200 g di mandorle macinate finissime
200 g di zucchero (ma anche meno)
8 uova
1 mela grattugiata
succo di limone + burro e pan grattato

Montare i tuorli con lo zucchero, quindi unire le mandorle e i semi di papavero, la mela grattugita irrorata di succo di limone e alla fine i bianchi montati a neve ferma. Versare in una teglia imburrata e cosparsa di pan grattato e infornare i forno già caldo 180° per circa 40 minuti.

maite

16 Commenti a “torta di papavero”

  1. carlotta scrive:

    Davvero intrigante questa torta! ricordo di averne mangiata una simile a Vienna… ma era sotto forma di rotolo! da provare subito! complimenti, il tuo blog è favoloso!
    baci

  2. GAia scrive:

    molte, molte uova…
    buona giornata!

    PS. l’ho assaggiata da una amica ceca (senza la i), ed e’ molto particolare!

  3. cobrizo scrive:

    già mi immagino i sorrisi tutti pieni di puntini di papaveresche sospensioni ;-))

  4. valina scrive:

    wow! che bella..va beh però..non c’è burro…ma tra le calorie dei semi, delle mandorle e le 8 uova… :-P

  5. Ho diverse versioni di torte che prevedono un uso consistente di questi semini, ma non ho mai avuto il coraggio di farle. Sabato ne ho fatta una meravigliosa che ne prevedeva 60 gr. … forse mi lancio,,, e poi è senza glutine (a parte il pangrattato facilmente sostituibile)!!!

  6. terry scrive:

    Maddddaiii…ne farina, ne lievito ne burro…e viene na bellezza così!!!
    mi piaceeee…. mi piacciono poi pure quei semini…quindi son conquistata!
    ciaooo e bellissima proposta!:)

  7. maia scrive:

    Maite questa torta e’ un capolavoro!!
    La crosticina croccante, la consistenza dei semini, il colore, che dire di piu’???????????

    a presto

  8. comidademama scrive:

    Spettacolo, non dico altro. (Ma sono i semi papavero di quel certo sacco da Kg?)

  9. Lefrancbuveur scrive:

    E’ una torta “misteriosa”…

  10. Elisa scrive:

    Mi devo trattenere per non farla direttamente stasera. In realtà avevo in mente un semplicissimo ciambellone per la colazione. Mi sa che mi salvo soltanto perchè non ho la quantità necessaria di semi di papavero!

  11. Michelangelo scrive:

    certo che con i colori fate proprio scuola… bellissime tonalità!

  12. la gaia celiaca scrive:

    vedo che l’ha già detto stefania, ma, pangrattato a parte, è una torta naturalmente priva di glutine.
    e questo è un pregio non di poco conto :-)

    e poi mi ricorda le mie estati trentine, quando si facevano delle “esoticissime” escursioni a nord, nel minaccioso e tedescofono, quindi ostile, alto-adige

    insomma, mi piace

  13. maite scrive:

    grazie dei complimenti per una torta a cui sono tanto affezionata per questioni di amarcord-universitario e non solo.
    Che poi fosse anche gluten free non ci avevo ragionato ma è pur vero @gaia e @stefania, come è vero @comida che i semini vengono proprio da un pacco grande un chilo regalo di un’amica generosa… e le tazze in tonalità (grazie @michelangelo) sono regalo di un’altra amica carissima tanto ghiotta di sardine, insomma grazie di tutto, semino per semino… grazie persino al fotografo che per la prima volta in quasi due anni di blog si è lasciato scappare un “ammazza!” davanti a una mia foto…

  14. m scrive:

    …avevo una grande busta di semi di papavero che avevo comprato in Polonia, durante uno dei miei tanti viaggi di lavoro. Ieri sera ho provato a realizzare questa torta…..decisamente fantastica, leggera e gustosa! la consiglio!!!! M

  15. Serena scrive:

    Mi piacciono molto le pietanze, sia dolci che salate, fatte con questi curiosi semini e quando vado in Austria ne faccio sempre una bella scorta, là è più facile trovarli e costano anche meno. Penso proprio che proverò anche questa torta!!!