zuppa di merluzzo e cavolfiore

D’accordo, d’accordo la dicitura non suona tra le più appetibili. Anzi, a dire la verità, il fotografo per primo l’ha giudicata sulla parola (non avendola assggiata) un tantino punitiva. Ma tant’è il merluzzo ha questa fama un po’ vischiosa di pesce penoso e vetusto, quando invece è delicato, morbido e capace di adattarsi. Non parliamo poi del cavolo, seppure fiore, ma in questo il fotografo ha un immaginario alimentare un tantino infantile, tutto panna e salsicce e niente verdure. Io però questa zuppa la difendo, seppure a parole evidentemente, perché non solo l’ho cucinata ma mi è pure piaciuta (molto!): i sapori (il merluzzo e il cavolo) si piacevano forse perché tutte e due bistrattati e l’uvetta, che è reminiscenza sicula associare al cavolo, ci metteva del suo in contraltare al limone. Insomma era buona, bisognrà che il fotografo si rassegni e anzi, visto che ora ha una cucina non nuova ma rinnovata e finalmente funzonante (o quasi) che si decida a provarla.

La ricetta

Ingredienti
2 filetti di merluzzo
1 piccolo cavolfiore
1 porro
1 limone
una manciata di uvetta
sale e pepe

Cuocere i filetti di merluzzo a vapore (per pochi minuti e conservare l’acqua di cottura. Tritare la cipolla e farla andare con poca acqua finché non risulti trasparente, unire due cucchiai di olio extravergine e quindi il cavolo precedentemente sbollentato, allungare con qualche mestolo dell’acqua di cottura del merluzzo e far andare a fuoco dolce. Quando il tutto risulterà molto morbido, frullare, rimettere in pentola e unire i filetti di merluzzo con il resto dell’acqua di cottura. Lasciar sobbollire finché il pesce non sia completamente disfatto e amalgamato alla crema, aggiungere il succo di un limone, aggiustare di sale e infine unire l’uvetta precedentemente ammollata.

maite

9 Commenti a “zuppa di merluzzo e cavolfiore”

  1. Alex scrive:

    Maite, non ci crederai, ma stanotte nel sogno ero nella tua casa al mare (?) e tu eri tutta presa ad allestire un set per fotografare un pesce. A questo punto sono certa che era un merluzzo. E sono certa che questa zuppa mi piacerebbe.

  2. Giac Dim scrive:

    Devo testimoniare che la zuppa era veramente singolare e squisita, tra le tante che Mariateresa con cura mi ha preparato in questo periodo sdentato senza dubbio è al primo posto.
    colgo l’occasione per ringraziare degli auguri di molti per il mio ritorno alla incisività.
    Giacomo

  3. M scrive:

    Ciao Maite…la mia interpretazione della tua ricetta:http://lortodimichelle.blogspot.com/2010/02/merluzzo-cavolfiore.html

    grazie per l’ispirazione!!!
    M

  4. Sara scrive:

    sarà l’ora, ma questa zuppa io la trovo davvero intrigante..

    @Giacomo: ti aspettiamo!

  5. fra scrive:

    Questa la provo di sicuro! Mi piace tantissimo il fatto che non ci sia nessuna aggiunta di grassi, se non l’olio e poi ha un aspetto molto cremoso. Davvero un ottima idea!
    Un bacione e buon inizio settimana
    fra

  6. comidademama scrive:

    Giacomo, w l’incisività! (e proverò a fare questa zuppa, mi avete convinta, lei e Maria Teresa)

    Visto che temo di non rivederti a breve, Maria Teresa, ho fotografato le 5 ciotole giapponesi sul tenugui che le avvolgeva, un rettangolo di stoffa rosa pallido a motivi naif (che solo i giapponesi mi rendono graditi). Seguono: un libro sui furoshiki in giapponese e un po’ di ingredienti. Li trovi qui. A presto, spero prestissimo.

  7. [...] che nell’imbastire la zuppa di oggi, ho ripercorso le tracce di una faccenda simile  datata 15 febbraio 2010, siamo un po’ più avanti nel calendario, abbiamo cambiato il pesce e pure i dettagli, ma lo [...]

  8. [...] che nell’imbastire la zuppa di oggi, ho ripercorso le tracce di una faccenda simile  datata 15 febbraio 2010, siamo un po’ più avanti nel calendario, abbiamo cambiato il pesce e pure i dettagli, ma lo [...]

  9. guglielmo scrive:

    mi fate venire fame