sgombro al salmoriglio (di finocchietto selvatico)

La settimana deve essere di quelle un po’ votate, un po’ orientate, di quelle caratterizzate insomma da un filo comune che in questo caso pare avere coda, branchie e vita marina. Questi tre sgombretti finiti in teglia nella cucina del fotografo venivano diritti diritti dal mercato di San Giovanni di Dio dove cdove c’è un banchetto molto famoso proprio per il pesce. Li abbiamo cucinati un po’ di fretta e furia perché imperversavano i lavori di riqualificazione (della cucina appunto), cercando di adattare un metodo sicilianissimo, cioè il salmoriglio, alla mancanza di brace. L’esperimento è riuscito e ci siamo detti che davvero il pesce lo cuciniamo troppo poco, sembra faticoso e invece è facile, persino minimale e un tantino giocoso quando si tratta di usare un rametto di finocchio selvatico come una pennellessa.

La ricetta

Ingredienti
sgombri
olio extravergine di oliva
limoni
aglio
finocchietto selvatico o origano (possibilmente a rametti)
sale

Pulire i pesci molto bene (se non sono già puliti), lavarli con cura, quindi metterli in una pirofila e ricoprire con il salmoriglio preparato emulsinando insieme l’olio, il sale, il succo di limone, l’aglio e il finocchietto (anche se tradizionalmente si usa l’origano) e lasciar marinare per almeno un’ora. Accendere il forno e prima di metterci i pesci spennellarli con ancora un po’ di salmoriglio sul dorso usando i rametti di finocchietto (o di origano) come pennellesse, infornare per una mezz’ora circa (dipende dalla grandezza del pesce ma si capisce bene quando è cotto Perché la pelle si ritira). Si possono mangiare così, oppure si possono lasciar raffreddare, sfilettare e servire conditi con limone, olio e se piace l’aglio (insomma un salmoriglio al quadrato).

maite

6 Commenti a “sgombro al salmoriglio (di finocchietto selvatico)”

  1. Virginia scrive:

    Bbbbelli loro…tre sgombretti per tre calicanti!

  2. lucia scrive:

    Concordo, avevo un certo timore ad affrontare il pesce, come se fosse appannaggio di veri esperti. Per fortuna in questi anni di matrimonio la suocera, libri e riviste di cucina e per ultimo il web mi hanno convinta del contrario. Adoro cucinare il pesce, offre grandissime soddisfazioni con poca fatica! Buona giornata!

  3. laroby scrive:

    la semplicità trasformata in elegante piatto con pochi tocchi di classe…
    minimal ma con un tocco chic !
    Ogni volta che vi leggo vi eleggo tra i migliori!
    (mi piacerebbe venire alla mostra a roma ma sono troppo lontana!!!uff)

  4. il ramaiolo scrive:

    Legato al salmoriglio ho un ricordo meravigioso, di un periodo al sud tra le braccia di un isola incantevole….. Ciao

  5. cobrizo scrive:

    Alex allora ci aveva azzeccato con le sue “visioni ittiche”! ;-))

  6. maite scrive:

    @cobrizo: hai ragione. Non ci avevo pensato e dire che è tutta la settimana che mangio pesce… che Alex abbia poteri?