polpettine di borragine

Siamo dipendenti da tutto quello che è verde, un po’ amarino e si cuoce. Così questa ricetta di salvataggio, messa insieme al ritorno dal week end napoletano, viene fuori da un rimasuglio di borragine scovata nel frigo e dalla frequentazione di un ristorante a Roma, al quartiere Pigneto che si chiama proprio (letteralmente che più non si può) pigneto 41. Ci eravamo stati recentemente al gran completo, cioé tutti e tre, ed avevamo mangiato delle frittelle di borragine (deliziose) che abbiamo riprovato a fare a casa, con qualche inevitabile variazione perché altrimenti non ci divertiamo. Per quanto riguarda invece pastiera e babà (!) aspettiamo di “digerire” bene le lezioni efficaci e dolcissime della mamma di Aldo in cui siamo state immerse per tutto il week end. Siamo tornate felici, con una montagna di appunti, 8 tegliette nuove, una pastiera a testa e un po’ meno timore per certi aspetti del lievitare…

La ricetta

ingredienti
500 g (circa) di borragine
farina di grano saraceno q.b.
2 cucchiai di ricotta
sale
1 uovo + 1 albume

Lessare la borraggine in acqua salata, farla scolare a lungo e strizzarl con le mani per cercare di perdere più acqua possibile. A questo punto metterla nel mixer con 2 cucchiai di ricotta (asciutta), l’uovo e il sale. Fare delle palline, passarle in un albume sbattuto e poi nella farina di grano saraceno, farle figgere in olio (noi abbiamo usato quello di oliva) ben caldo e poi cospargerle di sale.

marie

11 Commenti a “polpettine di borragine”

  1. Elvira scrive:

    Buongiorno!! Bellsissimissime le foto, con questa luce un po’ fredda che è quella che vedo oggi dalla finestra :)
    La borraggine l’ho scoperta col marito che mi raccontava delle frittelle con la pastella lievitata di sua mamma, prima non avrei mai pensato di poter mangiare dlle foglie pelose :P

  2. enza scrive:

    pelose e arrabbiate da crude tanto quanto deliziose e addomesticate da cotte.
    sta cosa del we napoletano già mi intrigava assai sapere poi che l’insegnante è la mamma di Aldo mi piace ancora di più.
    non è che volete fare un ripasso romano per la vostra amica? :)

  3. Gaia scrive:

    sto per dire una bischerata… state pronti…
    anche io c’ho un po’ di rimasuglio di borraggine scovata nel frigo, insomma la muffetta…
    ;-)
    a parte gli scherzi, dove la si trova questa borragine? trattasi di alga o di muschio?
    grazie e buona festa… donne!

  4. nina scrive:

    mammamia sempre piu bella l’idea, non c’è mai fine !
    un bacio da una che per un concorso le era stato affidato un nome in codice, e quel codice era borraggine ;)

  5. ilaria scrive:

    la borragine…a mio nonno mancava così tanto che dall’Italia si portava i semi per piantarla in Perù. Andrò a raccoglierla (l’ultima volta ne ho fatta una bella scorta sull’appia antica) e proverò queste stupende polpette!

  6. lucia scrive:

    Io ho semore mangiato i tortelli di borragine, che amo tantissimo, accompagnati da un buon pesto genovese… ma le polpettine mi mancano!! bisognerà scovare qualche banco del mercato ben fornito… Sennò aspetterò questa estate e me ne farò dare un po’ dal vicino di casa della montagna che coltiva l’orto… Buona settimana!

  7. marie scrive:

    @elvira, si, sono proprio pelosine, forse per proteggersi da troppi avventori. :)
    @enza, ti/vi racconteremo tutto, è stato bellissimo e la mamma di Aldo, un’insegnate fantastica.
    @Gaia, è un erba spontanea, ma la trovi anche su alcuni banchi dei mercati.
    @Ilaria, wow tuo nonno la piantava in Perù, ma è fantastico. Dai la prossima volta, se riusciamo veniamo anche noi con te sull’Appia a raccoglierla.
    @Nina, il tuo nome in codice era borraggine, meraviglioso.

    buona settimana a tutti.

  8. ilaria scrive:

    dài…quando volete organizziamo la spedizione! :) baci baci

  9. valina1977 scrive:

    adoro la borragine… questa sera ho appena finito di stendere i ravioli con ripieno di borragine…e domani si mangiano!!! baci baci Vale

  10. michele scrive:

    accidenti non vedo la ricetta. E’ sparita?
    grazie

    • maite scrive:

      accidenti Michele, sono ancora gli effetti nefasti del trasloco (quello digitale!!). Ripristiniamo appena possibile. Scusaci.