friggitelli per agiu

Visto che qualcuno recentemente ha dichiarato (ancora una volta!) la propria imperizia culinaria,
visto che è stato invitato (ancora una volta!) a emanciparsi dalla dipendenza dalla cucina di mammà… insomma visto che gli abbiamo promesso di insegnargli a cucinare (!!) ecco una ricettina facile facile per il nostro piccolo agiu a base di una “cosa verde” napoletana come lui…
e per facilitargli le cose li abbiamo fotografati prima e dopo

Ingredienti
friggitelli (prendine tanti visto che si riducono, diciamo un chilo per 4 persone, mezzo per 2)
olio extravergine d’oliva
pangrattato
aglio
sale e pepe

Prendi i friggitelli e lavali con cura (interi, senza togliere il picciolo) con acqua fredda (mi raccomando!), stendili su un canovaccio e asciugali velocemente. Prendi una padella larga versaci 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e aggiungi uno spicchio d’aglio sbucciato, tagliato a metà e privato del germoglio verde che sta nel mezzo. Accendi il fuoco sotto la padella e quando vedi che l’aglio comincia sfrigolare versaci i friggitelli (attenzione perché schizzano), rigirali velocemente con un cucchiaio di legno con il manico lungo e quando si sarano scottati coprili con un coperchio piatto schiacciandoli un po’ verso il fondo della padella. Dopo qualche minuto rigirali energicamente, aggiungi un goccio di olio se necessario, mezzo cucchiaino di sale, una macinata di pepe e due cucchiai di pangrattato, continua la cottura sorvegliando che non si brucino, saranno cotti quando la pellicina esterna si solleverà leggermente dalla polpa (confronta seconda foto e calcola tra tutto una ventina di minuti).
Toglili dalla pentola e servili caldi o tiepidini sia come contorno che come stuzzichino.
Coraggio chouchou, ce la puoi fare!

maite

 

 

 

2 Commenti a “friggitelli per agiu”

  1. agiu scrive:

    ommiodio! ommiodio! ommidio!
    sono… sono…sono shoccato e lusingato e così emozionato.
    Grazie! Grazie! Grazie!
    eheheh proverò sicuramente presto, molto presto, a questo punto non posso sottrarmi.
    mio dio sono commosso, ma davvero eh; ci riesci sempre tu eh, maite, a farmi emozionare! e grazie anche a marie e al fotografo, vi voglio tanto tanto bene. mio dio basta che sennò da una cosa giocosa finisce che mi metto a piangere. Che sorpresa! che regalo! grazie siete una delle cose più belle che la vita mi potesse regalare.
    un sorriso di quelli miei da gatto mammone e un abbraccio e già che ci sono anche un bacino (al fotografo pure eheheh *occhiolino*)

  2. [...] a ripassare una certa lezione, di cucina naturalmente… si trattava in quel primo corso di friggitelli, mentre nel cuore della Galizia proprio vicino alla cittadina da cui prendono il nome si è [...]