panna cotta alla salvia-ananas

Nel giardino del fotografo abbiamo piantato di tutto e di tutto in effetti è cresciuto, con maggiore o minore fortuna… tra le piantine più esuberanti sicuramente è venuta su questa buffa salvia che sa di ananas, e che salvia-ananas si chiama.
È carina, è rigogliosa ma capire cosa farne non è stato molto semplice, alla fine sfogliando il libro di Laura Zavan dedicato alle panne cotte (http://www.marabout.com/livre/ouvrage-4046462-Panna-Cotta-Laura-Zavan.html) è saltata fuori una panna cotta alle foglie di verbena, di quelle in giardino non c’erano ma di foglie di salvia ananas invece molte.
Così la ricetta l’abbiamo un po’ adattata e volendo le variazioni sul tema possono essere quasi infinite…

Ingredienti:
400 ml di panna liquida
100 ml di acqua
1 grosso pugno di foglie fresche di salvia-ananas + sei belle foglie per decorare
la scorza grattugiata di un limone (possibilmente verde)
40 g dizucchero
5 g di colla di pesce

Lavare con cura le foglie di salvia ananas e lasciarle in infusione in un decilitro di acqua bollente per 10 minuti. Nel frattempo ammollare la colla di pesce in acqua fredda e mettere a scaldare la panna con la scorza di limone, aggiungere lo zucchero e far cuocere per qualche minuto facendo attenzione a non far bollire. Unire l’acqua di infusione della salvia, dopo averla filtrata e lasciata intiepidire, quindi la colla di pesce ammorbidita e ben strizzata. Portare fin quasi a bollore mescolando continuamente, quindi togliere dal fuoco e lasciar raffreddare mescolando di tanto in tanto.
Nel fondo di sei bicchierini piatti sistemare sei foglie di salvia ananas, versare la panna tiepida. Lasciar raffreddare e poi passare in frigorifero per almeno 2 ore.

maite

2 Commenti a “panna cotta alla salvia-ananas”

  1. Terenzio scrive:

    Immagino che l’infuso di salvia sia stato aggiunto alla panna, anche se non è scritto, ma prima o dopo la colla di pesce?

  2. maite scrive:

    @terenzio: hai ragione scusa, a volte la fretta di scrivere mi fa lasciare indietro i passaggi. In ogni modo prima della colla di pesce, filtrando le foglie e avendo cura che sia tiepida.