patate e finferli (pommes de terre et girolles)

Di solito a giugno in toscana (e non solo) ci si riposa all’ombra di un albero, oppure si sorseggia una bibita bella fresca. E invece qualche giorno fa più che a giugno sembrava di essere a ottobre. Mese perfetto per la raccolta dei funghi, e così è stato! Ringraziamo Matteo e Nicolas per essersi svegliati alle cinque del mattino per raccoglierci dei porcini e finferli. La nonna di Marie, spagnola, ma che vive nel sud della Francia da tanto, tanto tempo, ci regala una notte di San Juan di terra e di bosco. Speriamo che il fotografo si consoli così almeno un po’ per non essere in spagna a saltare falò.

Ingredienti

1 kg di patate
600 g di finferli
1 dente d’aglio
prezzemolo
sale

Far rosolare le patate, precedentemente tagliate a fettine, lavate ed asciugate, in padella con un po’ di olio d’oliva. A parte si devono cuocere i finferli con un soffritto di aglio e prezzemolo per una ventina di minuti. A fine cottura si mescolano gli ingredienti e si aggiunge il sale.

marie

3 Commenti a “patate e finferli (pommes de terre et girolles)”

  1. roberta cobrizo scrive:

    dal bianco all’arancione, vedo…
    quale il prossimo?
    ;-)

    avete dei pusher preziosissimi!

  2. Virginia scrive:

    Ohmygod! I funghi?!??
    Però, in effetti, non disdegnerei…

  3. nina scrive:

    quanti funghetti cèpes raccolti in quel lontano tempo di Bordeaux! e forse anche “girolles” ma non l’avevo mai capito…:)
    ciao cari!
    ninetta