gazpacho n°11. gazpacho di basilico (e fumetti delle vacanze)

Siamo tornati. Abbiamo disfatto valigie, messo i panni a lavare, stipato il frigorifero e la dispensa di tutto quello che siamo riusciti a far entrare in macchina e ora non ci rimane che provare a consolare il gatto che si è chiuso nell’armadio per protesta.
Lui, il gatto, non ha preso bene il rientro dalla campagna alla città, ha l’aria di chiedersi dove sono gli odori, le farfalle, i gechi e le lucertole, la gatta Fiammetta (e i suoi gattini con cui ha intessuto complessi rapporti di amore-odio-curiosità-indifferenza-sopportazione), il cane Pluto e tutta l’erba, la terra in cui si è ruzzolato fino a cambiar colore, le palme su cui si è fatto le unghie finalmente con soddisfazione, i pappagallini del vicino. Sì perché c’eran talamente tante cose lì in campagna, che si è dimenticato persino di mangiare, lui…

e noi? noi no. Cercando di riassumere le vacanze potremmo dire che ci siamo soprattutto riposati, almeno i due terzi di noi: Marie è un po’ stacanovista ed ha tirato dritto ma dovrebbe a breve recuperare almeno un poco, il fotografo si è goduto Barcellona qualche settimana, ma poi si è ritirato a poltrire (più o meno) in Sicilia e lì, a dispetto di chi giurava che non saremmo stati capaci, abbiamo davvero staccato la spina. Pochi chilometri, molti bagni, molti amici, molta amaca, molto Maigret, molta campagna, molti limoni, molte verdure… insomma quasi come il gatto.

Sul fronte alimentare però non ci siamo proprio del tutto dimenticati di mangiare, anche perché gli orti disseminati tra i limoni aiutavano, anzi diciamo che facevano quasi tutto loro. Così il fotografo, tra il riposino e la siesta, si è dedicato a qualche gazpacho più o meno tradizionale, utilizzando qua e là quel che capitava a tiro.
Di cucuzze lunghe, limoni e altre cosette del nostro fumetto-vacanza magari parleremo ancora i prossimi giorni perché certo siamo felici di essere tornati, ma come il gatto abbiamo anche noi qualche nostalgia…



e gazpachos…

la ricetta

ingredienti

3 grandi pomodori rossi e carnosi
1/2 cetriolo
1/4 peperone
1 spicchio di aglio privato dell’anima centrale
1 folto mazzo di basilico fresco (una trentina di foglie)
la mollica di una fetta di bane bianco del giorno prima
un quarto di bicchiere di aceto di vino rosso di ottima qualità (ci vorrebbe aceto di jerez invecchiato)
mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
acqua
sale

tagliate i pomodori in pezzi levando la maggior parte dei semi, tagliate il peperone in pezzi togliendo la totalità dei semi, sbucciare il cetriolo e tagliarlo in pezzi, rompete in pezzi la mollica di pane e mettete il tutto in un recipiente chiuso insieme all’aglio, all’aceto e all’olio. Lasciate in frigorifero a macerare per qualche ora.
Lavate il basilico, usate solo le foglie gettando i rametti, e aggiungetelo agli altri ingredienti nel mixer. Frullate a lungo aggiungendo il sale (un cucchiaino da te raso basterà, ma assaggiate per bilanciare le dosi anche dell’aceto e dell’olio) e acqua se necessario per arrivare ad una consistenza liquida ma cremosa.
Conservate in frigorifero e servite molto freddo, se necessario ripassate al mixer all’ultimo momento.

maite, marie e il fotografo

16 Commenti a “gazpacho n°11. gazpacho di basilico (e fumetti delle vacanze)”

  1. Mademoiselle Manuchka scrive:

    Ben tornati…..

  2. lugiandro scrive:

    felice di ritrovarvi !

  3. Milena scrive:

    Bentornati!!!
    Bellissime foto: quei meravigliosi prodotti hanno segnato anche la mia estate …..

  4. Anna scrive:

    Ben tornati! Come già saprete ci siete mancati!Bacioni

  5. Ancutza scrive:

    Che belle foto… regalano serenità. Bentornati!

  6. francesco da novara scrive:

    uno dei pochi lati positivi di questa rentrée.. bentornati!

  7. maite scrive:

    sembra il primo giorno di scuola! ma cavolo ci manca il grembiulino nuovo..

  8. M scrive:

    Maite, per il grembiulino nuovo posso sempre pensarci io!!!! bentornati a tutti e tre…M

  9. maite scrive:

    wow! sì!

  10. ilaria scrive:

    Finalmente!! bentornati a tutt’e tre anche da parte mia!

  11. [...] la cucina di calycanthus: gazpacho n°11. gazpacho di basilico (e fumetti delle vacanze) Ti piace? [...]

  12. angela scrive:

    Ben tornati! bella la Sicilia: io ci sono nata. Ricordo il profumo della campagna e grazie alle vostre (bellissime come sempre) foto mi sono tornate in mente emozioni dimenticate.

  13. maite scrive:

    @angela: maddai, siciliana e trentina… mi sa che abbiamo due cose in comune, anche se io sono nata a venezia un po’ per caso ho genitori siciliani e dimora trentina. Dove stai esattamente? perché non ci incrociamo se ti va?

  14. graziella scrive:

    Caro fotografo quest’anno mi sono mancati i tuoi aperitivi e i tuoi gazpacho sorseggiati sotto il pergolato di kiwi. pazienza ci rifaremo presto!! Vi aspettiamo in autunno magari con più calma e serenità. saluti giovanni e graziella

  15. Sara scrive:

    bentornati!

  16. angela scrive:

    io invece sono nata in sicilia da genitori trentino. Vissuto in sicilia x 18 anni e mezzo.
    Amo ilpesce ma non lo so cucinare.
    Abito a Levico (vicinissimo) e mi va eccome di incrociarci.
    Parto domenica per le mie (finalmente) ferie.
    Poi mando mail e ci mettiamo daccordo :D