il bistrot di villa Pamphili

A Villa Pamphili siamo affezionati in maniera particolare, questione di pic nic di compleanno e di vicinanza ambientale, visto che da casa del fotografo ci si arriva comodi comodi con qualche passetto e pure in discesa. Così finisce che nelle ore calme dei giorni romani (in effetti un poco rare, che siamo sempre di corsa di corsa…) Villa Pamphili è il posto dove rifugiarsi e respirare, pascolando in vera libertà di qua e di là dall’Olimpica (per i non romani vale la pena precisare che il parco, grandissimo, è tagliato da una strada, l’Olimpica appunto, surmontata però da un ponte pedonale che permette di viverlo come un posto intero).

Rifugio dunque, battuto palmo a palmo, cespuglio per cespuglio, dal laghetto alla villa, querce, tartarughe, pini romani, serre, vialetti con nomi di donne (c’è pure una Sigrid!), eppure al Bistrot dentro al parco stesso non c’eravamo mai stati. Poi una mattina di calma, con il papà finalmente in gita a Roma, ci siamo concessi il lusso di un caffè, un cappuccino e due tarte tatin per nulla malvagie, tepore dell’ottobre romano tutto incluso.

Vivi Bistrot
all’interno del parco di Villa Pamphili
entrata da via Vitellia 102
tel 06 58 27 540

Ci hanno detto che prenotando è possibile mangiare al Bistrot anche la sera con tutta l’ebrezza di poter entrare nel parco dopo il tramonto. Noi ci siamo per ora limitati alla colazione mattutina sfogliando i giornali e scattando qualche fotografia, ma il posto ci è piaciuto e contiamo di ritornarci.

PS il fotografo ha giudicato le fotografie un po’ troppo “da femmina” ma forse è solo geloso di non aver avuto anche lui una tarte tatin…

maite, marie e il fotografo

14 Commenti a “il bistrot di villa Pamphili”

  1. Micaela scrive:

    ahahahahahah
    non ci posso credere
    “foto da femmina”? e che è? cap.IV paragrafo 6 = la fotografia di genere. mah!!! riportatelo (il fotografo), dategli una cofanata di tarte tatin, una zuccheratissima limonata con ghiaccio e … ma era sceso a far colazione prima che gli faceste vedere le foto?

  2. Micaela scrive:

    Ps: la cosa più importante
    E’ bello rivedere la Villa con i vostri occhi (di femmina!!!!!!!)

  3. [...] link | Leggi tutto: il bistrot di villa Pamphili Scritto da la mia dolce cucina in Gastronomia [...]

  4. [...] la cucina di calycanthus: il bistrot di villa Pamphili Ti piace? [...]

  5. artemisia scrive:

    accidenti, accidenti, non ci sono mai stata! eppure anch’io vicino, ma dovrei fare qualche passo in su :))

  6. Edda scrive:

    Non lo conoscevo neanch’io e questi scorci mi piacciono al punto da doverlo scoprire non appena attraverso le Alpi :-)

  7. Enrico scrive:

    Me ne ha parlato un amico, devo andarci assolutamente!
    Un caro saluto.
    Enrico

  8. Valeria scrive:

    Grazie della fantastica idea!!! Anche se non mi è affatto “comodo”, sfrutterò la scusa di avere ospite il cane dei quasi-suoceri per portarlo a vedere questo parco meraviglioso!!!

  9. tiziana f. scrive:

    COMPLIMENTI PER LE FOTO MA … E’ POSSIBILE AVERE LA RICETTA DI QUEL MAGNIFICO CIAMBELLONE SOTTOVETRO ?

  10. Francesca scrive:

    ma che bello…un posto incantevole!

  11. Symposion scrive:

    per chi non c’è mai stato è da non perdere!

  12. Ila scrive:

    Che posto meraviglioso! Da aggiungere all’elenco dei motivi per cui dovrei venirvi a trovare a Roma cari calicanti….
    Bellissime foto. Grazie

  13. Miss Wubi scrive:

    Grazie per queste splendide foto.
    Avete toccato le mie corde più romantiche … è stato come fare una piacevolissima passeggiata in un luogo di incontri speciali

  14. Michelangelo scrive:

    anch’io sono legato a villa Pamphili perchè ci vado a correre… eppure il bistrot non lo avevo mai notato! :) Semplicemente delizioso non mancherò di scoprirlo.