barazek

Altro che i non compleanni del fotografo, con questi biscottini celebriamo un non compleanno ben più importante! Faccenda che ha meritato un viaggio di confine, in una città che fa sembrare Londra un paesino e Roma una frazioncina, posto da imperatori, da orient-express, da mercati delle mille e una notta e da hammam sognati un po’ da tutti noi. Come al solito siamo un po’ in ritado per fare auguri, ma il fatto è che il bellissimo libro di Gregand Malouf, Saha, ci è arrivato solo ora, e Marie ha chiamato il fotografo in fretta e furia per fotografare questi biscottini appena sfornati che arrivano dritti dritti da Istambul. Anzi è il libro che viene da Costantinopoli, i biscotti (il fotografo dice deliziosi! e ha già finito il doggie bag che gli spettava) sono siriani (in Libano ed in Siria sono biscotti che si trovano nei souk), ma che importa, per fotografarli il telo da hammam (che visto da lontano sembra un po’ un canovaccio da cucina tutto colorato) ci stava bene lo stesso.

(buon compleanno لوكا )

la ricetta

ingredienti

40 g di zucchero di canna
45 g di zucchero bianco
150 g di burro morbido
1 uovo
200 g di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
50 g di pistacchi non salati
60 g di sesamo

La ricetta dice che in Libano ed in Siria sono dei biscotti che si trovano molto frequentemente nei souk.

Impastare insieme il burro morbido e gli zuccheri finché la consistenza sia diventata cremosa, quindi aggiunge l’uovo, la farina ed il lievito. Lasciar riposare l’impasto in frigo per circa mezz’ora. Formare delle palline che andranno ricoperte da un lato con i pistacchi tagliuzzati e dall’altro con il sesamo. Far cuocere a forno caldo per circa 10-12 minuti. I biscotti si conservano qualche giorni chiusi in una scatola di metallo.

marie e il fotografo

17 Commenti a “barazek”

  1. Rosanna scrive:

    Grazie! Bellissima ricetta

  2. luca scrive:

    Si, in effetti stretti in quei teli al Çemberlitas hamam avremmo anche potuto sembrare un po’ tutti dei salami avvolti nei canovacci (scusate l’immagine è un po’ hard, me ne rendo conto…)
    Però quanti buoni dolcetti!

  3. ilaria scrive:

    mmmmmmm… buoni!!!

  4. maite scrive:

    e a me?

  5. marie scrive:

    @maite, purtroppo i biscotti sono stati spazzolati via dal fotografo in un batter baleno, però mi sembra che salirà per il we un pacchettino sempre orientale. :)

  6. agri scrive:

    i calicanthus sempre un po’ misteriosi con pacchetti orientali che girano da un giù a un sù, e adesso anche il compleanno turco…

  7. Reb scrive:

    Calynthi, ma prima o poi mi fate anche quei taralletti sabbiosi che si sciolgono al palato? Hammam…ah mamma mia quanto mi piace andarci!!

  8. rosa scrive:

    meraviglia delle meraviglie!
    una domandina: l’impasto va fatto riposare in frigo perché deve rapprendersi un pochino in quanto molle alla partenza?

  9. marie scrive:

    @rosa, si era scritto così sulla ricetta ed effettivamente è più semplice per dargli la forma a pastiglia. Sono deliziosi e semplicissimi.

  10. Francesca scrive:

    ma questi biscottini sarebbero perfetti con un tè alla menta!

  11. [...] la cucina di calycanthus: barazek Ti piace? [...]

  12. valentina scrive:

    è proprio vero,
    la cucina siciliana e quella araba-orientale hanno radici identiche..

    che fascino ..

  13. agri scrive:

    Ah calica’, questa volta vi ho scovato. Provate a mettere quello sgorbietto arabo sul traduttore di google! siete un’ossessione. baci.

  14. [...] qui | Leggi tutto: barazek Scritto da la mia dolce cucina in Gastronomia [...]

  15. Micaela scrive:

    mihhhhhhhhhhhhhh
    i dolcetti al pistacchio di instanbùl …
    ma prima o poi (più prima che poi) riuscite a deliziarci con la ricettina di quella specie di lingua un po’ arricciata, sempre al pistacchio, dolcetto della terra etnea?
    baci baci

  16. valentina scrive:

    ” maite_i calycanti ha detto…

    eh il “sanapune” mio padre mi fa una testa quadrata sul sapore di questa verdura… ”

    puoi a tuo papà di avvicinare .. :))

    http://chez-munita.blogspot.com/2010/10/per-fare-la-senape-ci-vuole-u-sanapuni.html

    vale

  17. valentina scrive:

    ” puoi dire “, distratta fui..