bigoli con le stringhe

È tempo di fagiolini, ma quanti tipi di fagiolino esistono? Questi qui, che sembrano transgenici sono in realtà solo esagerati, lunghi lunghi, un po’ come la cucuzza lunga e come lei verde chiaro.
I nostri vengono dalla Sicilia, da un orto di casa (anche se poi hanno dovuto viaggiare in aereo…) ma sembra che siano tipici di alcune zone della toscana dove li chiamano stringhe, o fagiolini metro…


proprio ispirandoci alla lunghezza li abbiamo associati a certi spaghettoni lunghi lunghi, i bigoli di bassano, li abbiamo cotti insieme e trattati come se fossero almeno cugini, diversi per colori e per materia, oltre che per provenienza ma ugualmente spilungoni.


Ne è venuta fuori una pasta bella e buona, semplice ma divertita, bianca e verde, con tanti riccioli di ricotta salata, ma tra i bigoli lunghi mezzo metro e i fagilini_metro_stringhe in lunghezza faceva quasi un kilometro, così con la pasta avanzata abbiamo giocato un po’, ma questa è un’altra storia e la racconteremo domani…   

Ingredienti
calcolare lo stesso peso (a crudo) della pasta e dei fagiolini (per esempio 70 g di bigoli = 70 g di fagiolini metro a persona)
ricotta salata grattugiata
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di basilico fresco
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Cuocere insieme i bigoli (interi) e i fagiolini (interi) in abbondnte acqua leggermente salata portata a bollore (insomma proprio come si fanno gli spaghetti…).
Scolare  al dente e conservare una piccola parte dell’acqua di bollitura. Versare pasta e verdura in una ampia padella in cui si è fatto sfrigolare leggeremente uno spicchio di aglio con olio extravergine di oliva, rimestare velocemente, aggiungere il basilico e un paio di cucchiai di acqua di cottura, e alla fine abbondante ricotta salata grattugiata. 

maite

 

 

 

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