dip di pollo al rafano

La ricetta è di quelle di corsa, ma proprio di corsa che ci sono ancora le valigie da chiudere, i capelli da lavare e altre due o trecento cosette da fare… ma poi, domani, Venezia e venerdì finalmente Barcellona. Così nel tentativo di inseguire il tempo tanto valeva cominciare dal frigo, cercando di mettere insieme il pranzo con la cena, o meglio in questo caso un residuo di pollo con mezza tazza di fagioli, il fondo di un barattolo di cren e altre due o tre rimasugli  a rischio estinzione prima del ritorno dalla Spagna. E con questo non si pensi a una vacanza a lunga gittata, lunedì il fotografo sarà già rientrato, io aspetterò fino a mercoledì mentre Marie resterà a presidiare il presidio. Ma considerando che più la valigia deve essere piccola più mi prende tempo è meglio ricominciare ad andare di corsa…

La ricetta


Ingredienti

200 g circa di carne di pollo (cotta)
80 g di caprimo
1/2 tazza di fagioli cannellini (già cotti)
1 limone
1-2 cucchiai di yogurt greco
1/2 cucchiaio di cren

Pulire la carne da ossicini, cartilagini e pelle e frullare la polpa con il succo del limone, aggiungere quindi i fagioli, lo yogurt, il caprino e il cren e regolarsi a piacere per la consistenza (eventualmente aggiungere ancora un poco di yogurt o poca, pochissima acqua), aggiustare di sale e lasciar riposare un paio d’ore prima di servire (con verdurine, ma anche creakers o quello che vi va di tuffarci dentro).

maite

17 Commenti a “dip di pollo al rafano”

  1. [...] la cucina di calycanthus: dip di pollo al rafano Ti piace? [...]

  2. Diletta scrive:

    Ecco dovrei imparare ad essere più poetica con gli avanzi….che di solito mangio così, come avanzi. Il pranzo o la cena sarebbe stata quindi il pollo accompagnato dai cannellini, giro d’olio, qualche goccia di limone e stop. Un piatto triste per gli occhi e un pelino meno triste per le papille gustative, forse.

    Un sorriso buon viaggio,
    D.

  3. Andres76 scrive:

    Andando indietro nel tempo e nella memoria(quando venni “iniziato” alla ristorazione), ricordo un vecchio chef di nome Arcangelo(quasi profetico), che tra i primi insegnamenti e parole sagge c’era anche:”la cucina è arte, e l’utilizzo degli avanzi ancora di più”(parole sante)..un grazie a lui ma ancor di più grazie a te Maite!!..di arte ne avete da vendere..

  4. lucia scrive:

    Come mi piacciono questi dip, e che meraviglia una cucina degli avanzi giocata in questo modo!! Io solitamente infilo tutto o in qualche sugo per la pasta (ho un marito che ne mangia cofanate), o in qualche simil torta salata.

    bacioni e buon viaggio!

    Lucia

  5. Valeria scrive:

    questa sembra davvero divina!!me la stampo e la faccio per il prossimo aperitivo!sisi :))

  6. Ilaura scrive:

    Mi sarebbe stata utilissima la settimana scorsa, ma non c’è problema, ora compro il pollo, lo avanzo e ne faccio questo fantastico dip! :)
    Grazie!

  7. Micaela scrive:

    dip … mi ricorda tanto il drip drop di thomas … corro a spalmare la ricetta giro giro e mi riservo di spalmare sui crostoni quanto prima. un bacione

  8. La teoria degli avanzi, non meno utile all’umanità della teoria della relatività. Il pollo dal frigo ringrazia, lo yogurt andiamo a comprarlo. Poi questa sera..

  9. Sara scrive:

    urge procurarsi degli avanzi….

  10. MissWubi scrive:

    Fermo restando che “me gusta”, che posto e che replico prima o poi non appena un pollo avanzato comincia a mettere radici nel ripiano del frigo, ho però dovuto sguinzagliare tutti i motori di ricerca del mondo per capire cosa sia “dip”. Escludendo d’ufficio “codice aeroportuale iata” (sarà che eri in partenza?) e pure “sigla matematica” (c’entra niente il fotografo?) e pure “sta per dipartimento” (un rigurgito universitario?), non mi rimane che “Dip coating: processo utilizzato per deporre film sottili su un substrato solido tramite immersione” (si tratta di questo?). Mi sento una schiappa assai, non so cosa sia “dip” …… aiuto!

  11. Cocò scrive:

    Mi piace quando nello svuotare il frigo si cre anche qualcosa di elegante è una dote che in pochi hanno

  12. sara scrive:

    sauce ou pâte préparée pour y tremper des chips ou des crudités, généralement servie lors de soirées ou de réceptions

  13. Elvira scrive:

    Maite, hai detto una verita’ saggia, a riempire le valige grandi son buoni tutti! Oggi mi aspetta la preparazione di valigia (contenuta!) per due per 9 giorni + 7. itineranti per il centro sud… :)

    Vi ho molto pensato (e anche citato) in questi giorni in cui ho cucinato a gogo la zucca spinosa, che non ricordavo di aver trovato da voi, benedetta memoria! Un abbraccio :)

  14. ila scrive:

    Con un certo ritardo, perchè gli avvenimenti degli ultimi giorni mi hanno un po’ travolta, sono qui per dire che anche a me mivienedapiangere di gioia a rivedere le foto della presentazione dei libri. Non so se erano piu’ emozionati i Caly o gli amici accorsi da vicino e lontano. Che dire poi della festa al Loco’s? Un successone, anche perchè tra pappa al pomodoro, polpette, cantucci salati e quella superba cassata c’era veramente da leccarsi i baffi. Il tutto annaffiato da ottimo vino in compagnia di tante belle persone. Mi spiace solo non essere ancora riuscita ad avere una copia dei libri, dato che in libreria sono letteralmente andati a ruba… E’ stata una serata memorabile ed è stato davvero bello esserci.
    Ciao

  15. Martina scrive:

    Ciao, volevo farvi i complimenti per il vostro blog, che è davvero bello e per i libri! Non sapevo fossero vostri…Io ho comprato quello sulla Sicilia una settimana fa….ed è davvero un bellissimo libro, a partire dalle ricette e dalle foto. Quello sulla toscana è probabile che me lo farò regalare per Natale e può darsi anche che decida di regalarlo a una mia zia…;)
    Complimenti ragazz…Un bacio, Martina

  16. Valeria scrive:

    mi piace tantissimo! la segno per la prossima serata aperitivo in compagnia :)

  17. [...] l’originale qui | Leggi tutto: dip di pollo al rafano Scritto da la mia dolce cucina in Gastronomia [...]