arrosto alle mandorle

Il filetto di maiale è un taglio a volte difficile da trovare ma è un peccato perché è magro, di proporzioni facilmente declinabili, veloce da cucinare e soprattutto perché a differenza di altri tagli più comuni, in particolare dell’arista, non tende a seccare.
In questa versione è cotto in una crosta di mandorle che lo mantiene umido ma lo fa croccantino, rendendolo praticabile anche d’estate, quando di mangiare carne non sempre si ha voglia.

Ingredienti:
filetto di maiale
mandorle tritate con la pelle (quanto basta a ricoprire il filetto)
formaggio grattugiato (metà della quantità di mandorle)
burro fuso quanto basta ad ungere bene la carne

Rotolare il filetto nel burro fuso, ricoprirlo poi con un misto di mandorle tritate finissime e formaggio grattugiato (ideale provola stagionata, ma può si usare anche grana o asiago stagionato), salare e pepare a secondo del formaggio adoperato. Passare in forno caldissimo per 15/20 minuti. La carne deve restare molto rosata e tenera.

 

maite, marie e anna

 

 

 

4 Commenti a “arrosto alle mandorle”

  1. Valentina scrive:

    Ciao cosa intendi per forno caldissimo????
    200/220 gradi???

    :)

    Complimenti per tutto
    V.

  2. maite scrive:

    @Valentina, più che questione di temperatura mi sa che è questione di tempo, insomma l’idea è che quando infili il filetto nel forno ci sia già un ambiente molto caldo, in modo che si formi all’istante una bella crosticina che permetta all’interno di rimanere morbido senza seccare. Quindi direi, ma con i forni ahimè è moolto soggettivo che 200° o più va bene per un 15 minuti prima di infornare, poi (dopo qualche minuti di infornamento) scendi pure sui 180 ma ripeto dipende molto molto dal forno… e Marie ne sa qualacosa, visto che litiga sempre con il suo. Grazie per i complimenti e facci sapere