purè di radici

Il purè è una di quelle cose che condensano la memoria, una specie di madelaine universale, che pesca nell’infanzia singolare di ognuno, accesa però da una ricetta che è sostanzialmente sempre, immancabilmente la stessa. è persino banale il purè: patate schiacciate, latte, burro e, in uno scampolo di esotismo, una grattata di noce moscata. Eppure c’è margine di manovra. Non solo perché tanto dipende dalle patate, dagli aromi, dalla generosità della mano che mesce il burro, ma anche perché, tenendo ferme le patate, nel purè ci si possono infilare anche altri cugini tuberosi.
Sedano rapa, topinambur e persino la rapa nera (con virtù insospettabili…) costituiscono del resto una strana famiglia a mezza via tra la radice e il tubero (radici tuberizzate? pare uno scherzo invece è vero). Stanno tutti sotto terra, sono tutti piuttosto bruttini (chi più chi meno) e tutti in qualche misura farinosi (la rapa nera assai meno in effetti). Il purè è da sballo, leggermente più aromatico, ma sempre tanto tanto rassicurante, come solo le cose ben radicate sanno essere.

La ricetta

Ingredienti
250 g patate
200 g sedano rapa
100 g di topinambur
100 g di rapa nera
100 ml (circa) di latte
50 g di burro
sale e pepe

Sbucciare i tuberi e lessarli dedicando eventualmente un po’ più di tempo alle rape e ai topinambur (una buona idea se si vuole evitare di separare le cotture è tagliarli in pezzi più piccoli). Scolare, passare a setaccio e rimettere il passato in una pentola, aggiungere il burro e mano a mano il latte, aggiustare di sale e pepe.

maite

22 Commenti a “purè di radici”

  1. Ila scrive:

    Sono i classici ingredienti, fatta eccezione per le patate, che trovo al mercato, ma che non prendo mai perchè…poi che ci faccio?

    Così mi sembra un ottimo modo per iniziare a prendere confidenza con queste “radici tuberizzate”!

    Grazie!
    E bella la foto!

    Ila

    • maite scrive:

      sì ila, sì, fanno paura ma davvero si addomesticano facilissimamente. Grazie per i complimenti per la foto, visto che è mia ne sono particolarmente felice e quando si sveglia il fotografo me ne vanterò spudoratamente.

  2. andres76 scrive:

    Solo una parola….. Geniale!!! e Voi ancor di più!!

  3. maite scrive:

    sveglia alle 4.42 in piena crisi di insonnia bevo latte caldo e mangio i biscottini di Marie (ricetta di Eliana, anzi del nonno di Eliana) che il fotografo fortunosamente non aveva ancora finito di sbaffarsi… ma se ci fosse un po’ di purè tiepidino secondo me ritroverei tutta la radice del mio sonno.

  4. Alex scrive:

    Ma cosa succede stanotte, tutte sveglie prestissimo? Mi piace tantissimo mischiare le radici al purè di patate, ma non ne ho mai messe così tante insieme, deve essere delizioso – soprattutto con i topinambour. La rapa nera non mi fa impazzire, avete invece mai provato la scorzonera? Baci da un’altra insonne

  5. Elvira scrive:

    Non ci posso credere…lunedi ho fatto il puré di patate con gli ultimi topinambur! Profumandolo con un po’ di maggiornana e polvere di curry, incontro casuale ma tutto sommato riuscito..
    E si, ho cotto i topinambur insieme alle patate, invece avrebbero voluto un po’ più di tempo. E per ragioni di tempo non ho setacciato ma solo schiacciato con la forchetta. Insomma, quel puré lisciiissimo ora mi fa una voglia! Vado a prendere un’altra tazzina di caffè :)

  6. lucy scrive:

    perfetto un ottimo pieno di vitamine in uno dei piatti tanti amati da tutti.ma se ci mettessimo anche un po’ di mela cosa ne dite?baci

  7. Micaela scrive:

    Eccolo ancora il topinambour!!!!! Ma dove lo trovo? Sono curiosissima: provare, provare, provare …..

  8. MissWubi scrive:

    Le vostre foto sono davvero fantastiche. Complimenti! Mi appassionano alla cucina ancora di più. Appena possibile (= appena disporrò delle radici) replico la vostra originale ricetta. Anche se sarei tentata, visto che in questi giorni sono ossessionata dalle preparazioni che rigonfiano in forno, di provarla quasi come un soufflé … che ne dite? Grazie e a presto

    • maite scrive:

      Miss certo, ma ovviamente prevedi uova e come consiglio limita le rape che mi sa che avrebbero un effetto tirami-giù. Facci sapere.

  9. daniela scrive:

    Calicantini, la ricetta è bella e condivisibile.
    La foto, invece, è iperuranio. Impossibile arrivarci anche solo vicino.
    Baci, con il caffè in mano.

    • maite scrive:

      daniela a parte che ti invidio il caffé, guarda che la foto è per mano mia quindi possibilissima (!!) e il fotografo ha abbozzato appena un “sì, è carina…”

  10. [...] la cucina di calycanthus: purè di radici Ti piace? [...]

  11. Reb scrive:

    Io questo purè lo mangerei anche insetacciato! E medito di fondare il clan ‘la rivolta dei bitorzoluti’

    • maite scrive:

      bello! solo che sarebbe un clan molto stagionale, a primavera (patate a parte, che poi sono pure le meno bitorzolute) tutti a casa!

  12. [...] il post originale | Leggi tutto: purè di radici Scritto da la mia dolce cucina in Gastronomia [...]

  13. Gaia scrive:

    si , si!!!
    il pure’ piace sempre..

  14. spezi scrive:

    due versioni per il puré : 1°agrodolce o 2°agrosalato
    comunque più rapa di sedano e meno patate.
    1° con 50 grammi di zenzero disidratato macinato e poi messo in ricottura ed allora nel latte sciogliere anche 3 cucchiai di miele
    non mettere pepe.
    2° come dite voi è perfetto si può aggiungere un cucchiaio abbondan
    te di succo di soia o di condimento liquido “maggi”, no pepe.