spaghetti scampetti e carciofi

A leggerlo tutto di filato il titolo della ricetta di oggi sembra la scampagnata di tre amici al bar: carciofi, scampetti e spaghetti si incontrarono per caso e finirono per pranzare insieme. Ma la verità è che a leggerla così ci sarebbe pure del vero.
Nella vita complicata di questo blog, infatti, diventa difficile alle volte vedere gli amici, tanto più quando gli amici hanno a loro volta una vita molto, ma molto complicata e, nella fattispecie dell’amica in questione, annoverano quattro, dicasi quattro figlie, un lavoro parecchio impegnativo e, non da ultimo, un blog di cucina.
Così la scorsa settimana pranzare con Enza è sembrato un mezzo miracolo. E ancora più miracoloso del riuscire a sedersi a tavola assieme (due calycanti su tre e Enza tutta quanta) è stato il fatto che per pranzo non ci fosse riso bollito. Per una strana maledizione, infatti, in tutti i (rari) pasti condivisi con Enza (mischina!) le abbiamo propinato immancabilmente riso bollito. Come scusa (parziale) possiamo addurre il fatto che erano giorni  di grandi cucinamenti (per i libri, sempre per quei due libri che ormai fingiamo di non aspettare più…) e appena si poteva riposavamo la testa e la pancia tornando al cibo basico, alla quasi medicina. Ma Enza poveraccia?
Dunque questa volta, costi quel che costi, non doveva essere riso bollito. Al mercato di Sangiovannididio c’erano scampetti piccini e rosati e caricofi nuovi, a casa un pacco di spaghetti monograno Felicetti al farro da 250 g, il tempo in compenso come sempre è stato molto poco, ma olè ce l’abbiamo fatta!

Enza però a scanso di equivoci, questa volta era venuta armata di una splendida mozzarella che le arriva tramite pusher privato, fosse mai che i calycanti la trattassero ancora una volta a riso (bollito!).

La ricetta (x3)

Ingredienti

250 g di spaghetti
3 carciofi (i nostri erano violetti sardi)
500 g di scampetti piccoli freschissimi
1 limone
1 piccola cipolla
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Sciacquare bene gli scampetti sotto il getto dell’acqua corrente, raccogliendoli in un piccolo scolapasta. Portare a bollore mezzo litro circa di acqua leggermente salata con qualche foglia di alloro, appena l’acqua freme scottare per pochi minuti gli scampi, quindi spegnere, raccolgiere gli scampi con una schiumarola e conservare l’acqua di cottura. Sbucciare gli scampi separando la polpa e coservando i gusci e le teste.
Sbucciare i carciofi con coraggio fermandosi solo quando le foglie sono tenere, tagliare i gambi eliminare le punte e dividere i carciofi puliti in piccoli spicchi che vanno conservati in acqua leggermente acidulata con il succo di limone perché non anneriscano. Raccogliere i gusci e le teste degli scampi e rimetterli a bollire nell’acqua di cottura precedentemente utilizzata, assieme a qualche gambo di carciofo (sbucciato) in modo da ottenere un fumetto di pesce che verrà filtrato. Nel frattempo mettere a cuocere la pasta.
In una padella larga soffriggere la cipolla tagliata finissima con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, unire i carciofi e bagnare con qualche cucchiaio di fumetto di pesce filtrato, lasciar cuocere per qualche minuto bagnabdo ancora con il fumetto se necessario. All’ultimo unire la polpa degli scampi e la pasta scolata al dente, spadellare velocemente e servire.

13 Commenti a “spaghetti scampetti e carciofi”

  1. Sara scrive:

    nonostante l’ora non sia la più adatta per spaghetti e scampetti mi sta venendo fame :)

  2. stefania scrive:

    fame anche qui :)

  3. enza scrive:

    senza contare che una volta s’è dovuta fare pure il cous cous da sola per potersi sostentare.
    mischina.
    Pusher Auriemma beata me.

  4. Jacopo scrive:

    E quante piacevoli chiacchiere hanno accompagnato questo piatto ?
    Vabbe’… quelle hanno accompagnato anche il riso lesso (che comunque ha un suo perchè, se il riso è buono :-D)
    Però la prossima volta fate un fischio, che sono pure abbastanza di zona hehehehe
    Bravissime e, ve lo ripeto: tranquille… che sarà un successone !!!
    :-D

  5. marta scrive:

    abbinamento strepitoso!
    il riso bollito rimane sempre buono eh…ma vogliamo mettere con questi spaghetti???

  6. Reb scrive:

    Somma invidia per Enza, e non solo causa spaghettume. Però lo spacciatore di mozzarelle ce l’ho anch’io :)

  7. per la prima volta ho tutti gli infredienti a casa..
    per poco non mi commuovo..

    :))

    adorolo spaghetto “abbronzato”..

    valentina

  8. maite scrive:

    @sara: dai vieni a pranzo che ti faccio riso bollito anche a te!
    @stefania: se pure tu volessi favorire…
    @enzina: e che non lo so? meno male che ci vuoi bene lo stesso e poi come direbbe la Marie che adesso se ne sta accroccata sull’acropoli: viva Auriemma!
    @Jacopo: ma sai che corri il rischio del riso pure tu, vero? per il resto grazie e speriamo…
    @marta: in effetti.
    @reb: dai vieni su, su… e a questo punto: Più riso per tutti!
    @valentina: evviva! ma tu stai con gli scampetti incasa?

  9. siiiiiiiiiiiiii, ho gli scampetti nuovi nuovi, li ho comprati stamattina !

    ma ora penso di farmi un acquario di scampetti ;))
    e che poi mi affeziono..:((

    ragazze .. preparatevi perchè tra poco in casa mia si fanno “le collorelle di
    caltagirone” con i pizzichi tramandati dalla bisnonna ..

    roba da 2 chili di farina..
    abbiamo pure comprato il semolino e quando entra il semolino..
    è solo qeustione di giorni..

    cose seriissime !!

    valentina

  10. agri scrive:

    caspita valentina, anche io ho appena mangiato scampetti in una zuppetta strepitosa, ma mi sa che mi affeziono piu alla zuppetta che agli scampetti

  11. Alex scrive:

    A Natale riusciremo ad aggiungere un posto a tavola? Si accettano scommesse se riusciamo ad incrociarci :-) Voi neanche immaginate che voglia di carciofi che mi avete fatto venire. E di chiacchiere fra amiche.
    Baci lontani