i biscotti dei nonni di Eliana

Son giorni di taglio e cucito. Di nuovo.
Questa volta non si tratta di rammendare le pagine stropicciate nel trasloco di server e nel cambio di vestito (appunto), ma di provare a mettere insieme un piccolo “qualcosa” che renda ragione della nostra ansia e ci aiuti a passare il tempo. Sì perché i libri (quelli a cui abbiamo lavorato per più di un anno scorrazzando per campagne senesi e declivi etnei), sono finalmente in tipografia, da qualche giorno, e noi non vediamo l’ora di annusarli.
Così inforniamo i biscotti di Eliana che hanno tutta una loro storia di nonni e di nuove e vecchie abitudini, e non contenti ci infiliamo pure collanine, giusto per non perdere il filo…

Tante volte infatti ci siamo detti che la cucina al fondo non è che condivisione, il blog o meglio i blog di cucina nascono anche con quest’intento, condividere, scambriarsi ricette, consigli, sapori ed odori, oltre che storie, anzi storie a catena, perché in cucina una storia se ne porta sempre dietro un’altra. Così tutte le volte che andiamo da Eliana, ci offre i biscotti del nonno, o meglio dei nonni, che sono diventanti anche per noi, un’abitudine, un piccolo rituale. La storia che è dietro il loro sapore semplice e l’impasto che passa di mano in mano lo lasciamo raccontare proprio a Eliana con le parole sue..

La ricetta dei nonni

Ingredienti

gr.500 farina
gr.220 zucchero
gr.200 burro
2 uova intere
1 tuorlo
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Un sabato di ottobre
Ho provato
Ho scoperto la farina, conservata nel suo pacco ancora chiuso in un sacchetto di plastica nella madia, assalita dai tarli e così….
Svuota la madia di tutte le provviste annuali, dai l’antitarlo, ventila la casa, vai a ricomprare la farina, aspetta…….
Inizio ad impastare, ma per quanto tempo, quanto si impasta una frolla?
Metto la frolla in frigo a riposare o no?
Tiro la pasta ma la metà rimane attaccata al mattarello (salvo usare kili di farina)
Tempo fa ho buttato via le vecchie formine arrugginite e così ho dovuto rimediare altro: quelle rotonde da pasta.
Finalmente stampo ma poi quei bei cerchietti rimangono attaccati al piano e nel sollevarli li deformo goffamente
Preparo la teglia e scopro che rimane solo un misero foglietto di carta-forno
Sistemo gli sgorbietti sulla teglia il più possibile vicini per sfruttare il lettino di carta-forno superstite
Cuocendo dopo pochi minuti iniziano a crescere e si appiccicano l’uno all’altro
Controllo, sono ancora crudi, forse sono troppo spessi?
Aiuto, ora sono troppo cotti
La seconda infornata la faccio su una teglia “antiaderente”
Belli sottili
Troppo
Sembrano cotti a puntino
Li sforno
Anche loro si sono amorevolmente uniti in un’unica forma informe che non si stacca dalla teglia
Ci provo e ne estraggo frammenti

Come disse una volta il vecchio amico grande basso lirico, a cui propinai una crema di carciofi così fibrosa da dover essere inutilmente masticata e poi abbandonata nella coppetta, “..come architetto sei una brava cuoca…”

Disastro
A sentire i nonni: “che ci vuole”?!

La mia mami li ha assaggiati e dice che sono buonissimi.

I nonni sono Anna e Secondo e stanno a Crescentino, un paese del Piemonte sulle rive del Po dove la vasta pianura di risaie finisce ai piedi delle colline del Monferrato.
Non so di preciso quante volte e quanti ne fanno, so che noi andiamo mediamente ogni due o tre mesi e ogni volta ce ne danno molti sacchetti 6/8 da circa un chiletto. Dovrei informarmi meglio

Sono sicura che a voi verranno non solo buoni ma bellissimi”

Eli

Grazie Eliana!

13 Commenti a “i biscotti dei nonni di Eliana”

  1. cinzia scrive:

    proprio belli , questi biscotti, li chiamerei “i fiori dei nonni” di Eliana
    gli ingredienti sono “sicuri”, quelli con cui non si sbaglia, proverò! :)

  2. Elvira scrive:

    Ragazzi, ma quale ansia, io non vedo l’ora che la tipografia sforni quei libri…..cosa li accomuna aon questo biscotti? Il profumo forse, io mi nutrirei volentieri di entrambi (be’ anche di biscotti, non sono così platonica).
    Le foto con ago e filo sono geniali :)
    Buona settimana!

  3. nina scrive:

    bellissima collana di biscotti o forse sono merletti, un passatempo meraviglioso se così vogliamo chiamarlo..:) siamo tutti in attesa!!
    baci a voi!

  4. Gaia scrive:

    ps. del ps che non c’e’.
    la ricotta della mamma del cowboy greg ha strabiliato in casa.
    un successone super rapido.
    Mi sa che diventera’ merenda preferita pure dai legumini!
    ;-*

  5. zucchero d'uva scrive:

    Belli questi biscotti sembrava quasi che fossero fatti con farina di riso, proverò!

  6. rosa scrive:

    allora inizio il conto alla rovescia? per il libro, intendo.

  7. Luca scrive:

    Ma quand’è che si rimangiano? Erano buonissimi!

  8. maite scrive:

    @cinzia: vada per fiori dei nonni.
    @Elvira: buona settimana a te e grazie di esistere!
    @ninetta: mannaggia, mannaggia non averti più vicina
    @gaia: viva i cow boys, viva i legumini e viva pure la ricotta!
    @zucchero: in effetti risultano friabilissimi e per nulla burrosamente tosti come spesso la pasta frolla…
    @rosa: sapessi quanto stiamo contando alla rovescia… qui le mani non stanno più ferme..
    @luchì: magari se sei buono la rossina si intenerisce..

  9. [...] la cucina di calycanthus: i biscotti dei nonni di Eliana Ti piace? [...]

  10. il mio probema con i biscotti è che li mangio tutti in una notte ;))

    se li cucissi mangerei anche il filo..
    chissà se esiste un ago alimentare..
    :))

    come direbbe mia nonna : “chissù belli sti viscuotta, belli su, bellissimi !”

    valentina

    ps. io ho impiattato “le fave a cunigghiu”..

    maite e marie,
    ne volete?:))

    http://chez-munita.blogspot.com/2010/11/fave-amore-e-fantasia.html

  11. Reb scrive:

    Mi si stringe (o mi si apre, fate un po’ voi) il cuore al pensiero di quelle pagine…e le immagino ruvide e profumate (come quei volumetti per l’infanzia, che se ci sfregavi venivan su gli odorini), e piene di racconti silenti.
    E vorrei una sciarpa di biscotti, un collo tricotato, un cardigan ed una copertina (e ritorniamo ancora al libro :D)

  12. Symposion scrive:

    questo è un periodo in cui adoro fare e mangiare biscotti :P annoto la ricetta, grazie!

  13. cinzia scrive:

    I biscotti li abbiamo fatti… e giusto ne ho tenuti 4 da fotografare stamattina per pubblicarli. La formina a fiore non l’avevamo, ma anche così… son già finiti tuttiii!
    L’occasione è anche per farvi i complimenti per i vostri libri, che non mancherò di “assaggiare” con le mani per sentirne la consistenza “liscia e vellutata” ;) Siete davvero bravi