radici di soncino

Mentre maite e il fotografo, con la scusa dello sciopero selvaggio, prolungano indebitamente un viaggio barcellonese e inviano bollettini gastronomico-culturali da sbattersi per terra, marie è l’unica a restare operativa e a tenere il timone della barca calycanta che, dopo l’uscita dei libri e un insidioso e subdolo attacco di vermetti informatici, naviga finalmente in acque tranquille.
Aspettando dunque qualche succulento rapporto ispano-catalano, accontentiamoci di bacche e radici!
In realtà queste radici di Soncino sono buone e piene di mille virtù.
La radice amara è un prodotto caratteristico del territorio circostante l’antico borgo di Soncino. Si consuma come una verdura, è buona e gustosa, ma fa bene come una medicina: è un depurativo eccezionale contenente inulina che produce benefici effetti sull’intestino e sul sangue. Ha la forma di una carota ed è raccolta in autunno-inverno per giungere sulle tavole dei buongustai di tutta Italia e dell’Europa… [http://www.prolocosoncino.it/sagraradici.php]

Nessuna tra le persone intorno a noi le aveva mai preparate, così dopo una piccola ricerca ci siamo detti che la miglior cosa era farle sott’olio. Il procedimento è simile a quello per tutte le altre verdure. Prima si devono pulire, raschiare, tagliare e pezzettini poi si mettono a cuocere per circa 5 minuti in metà acqua e metà aceto bianco bollenti. Dopo aver effettuato questa operazione si mettono ad asciugare per un po’ su di un panno, si sistemano in barattoli di vetro pulito e,dopo aver aggiunto a piacimento pepe in grani (noi qui abbiamo usato bacche di mirto), foglie di alloro oppure aglio, si ricopre di olio extra vergine di oliva. Si conservano per qualche mese.

marie

13 Commenti a “radici di soncino”

  1. daniela scrive:

    Povera Marie, costretta a conservare bacche e radici per periodi ancora più miseri! visto che sei così brava ti chiedo un aiuto: riabilitiamo il cardo gobbo? Dopo prolungata cottura l’ho sempre visto fare al forno, ma magari ci (ti..) inventiamo qualche modo più creativo per consumarlo.
    baci

    daniela

  2. marie scrive:

    @daniela. Si, mi hanno abbandonato, qui sola soletta… comincio a soffrire di nostalgia… :)
    In toscana si usa fare lo sformato di cardo (buonissimo), se non hai provato in pinzimonio, con le parti più tenere è buonissimo. Riflettiamo anche a qualche altra ideuzza… e comunque provare a farli come queste radici?

  3. Questa radice mi è molto cara, mangiata appena bollita e ben croccante, con un filo di olio extravergine. Mhhh! Consiglio anche di farne una cremina calda semplice semplice con una spolverata di parmigiano, qualche goccia di miele di corbezzolo da gratinare appena un pò. Olè!
    Maddalena

  4. il gatto goloso scrive:

    E pensare che abito a 4 km da Soncino, ma le radici faccio davvero fatica a mangiarle per via del sapore troppo amarognolo… so che sono una fonte infinita di qualità… compresa quella di tenere pulito l’intestino :)

  5. agri scrive:

    sembra un po’ una mandragola o le dita aguzze di una strega, ma che sapore ha?

  6. [...] la cucina di calycanthus: radici di soncino Ti piace? [...]

  7. sara scrive:

    non le ho mai assaggiate, non è che in quel barattolo ce ne è ancora qualche pezzetto?

  8. ciao calicanti..
    io volevo dirvi che.. qualcuno ha deciso di intervistarmi.. si? a me?! esatto.. ma come venne inmente non lo so.. però mi prendono sul serio .. pare che il mio blog di cucina sia piaciuto e quindi una radio carinissima ha deciso di intervistarmi..
    per fortuna è una radio ed è on line e quindi potete seguirmi semplicemente accendento un pc e collegandovi a :

    http://www.radioradicchio.it

    sempre che ne abbiate voglia..

    qui c’è la presentazione ..
    http://www.radioradicchio.it/newsite/index.php?option=com_content&view=article&id=433:chez-munita-parallelamente&catid=12:parallelamente&Itemid=9

    per tutti cmq sarà giovedi 9 dicembre 0re 19..

    sostenetemi psicologiamente perchè sono ansiosissimaaa !!

    grazie

    vale

  9. Gaia scrive:

    che bella foto (come sempre!). oggi sono passata in libreria per dei regali di Natale e sono uscita con il vostro libro sulla cucina toscana per me! è bellissimo, complimenti davvero!

  10. marie scrive:

    @gatto, mi sa che a questo punto ci devi andare in gita o meglio, veniamo anche noi e ci andiamo insieme.
    @gaia, si grazie mille.
    @valentina, domani alle 19h00 ti penseremo forte, forte, non preoccuparti sarai bravissima. baci