scatolette galiziane

e di queste che ne facciamo? soprattutto cosa facciamo dell’higado de rape (fegato di coda di rospo)?
I suggerimenti sono non solo graditi, ma caldamente incoraggiati così partiamo in vantaggio almeno sull’ultimo dei buoni propositi di ieri per il nuovo anno in arrivo.

Giusto per fare un po’ di storia le scatolette qui sopra le avevamo prese al Salone del gusto di quest’anno, rapite dal packaging, dagli assaggi e dagli occhi del produttore galiziano. Trattasi in gran parte di alghe e di cozze in varie salse, buone così e punto. Ma l’hidago?

Non voglio lasciarlo in dispensa e guardarlo scadere… No, questa volta no.

18 Commenti a “scatolette galiziane”

  1. alexandra scrive:

    Con il fegato di coda di rospo prepari un sugo per la pasta (una cosa simile ho fatto con il fegato delle seppie) soffriggi aglio, olio, peperoncino. Poi aggiungi il fegato, poca acqua di cottura e via butti la pasta (ci vedrei bene uno spaghetto bello grosso o dei bigoi)

  2. Ely scrive:

    oh mamma mia non l’ho mai provato ne mai sentito… ma magari cucinato o semplicemente saltato con un filo d’olio e usarlo per dei bei crostoni di pane di segale fatto in casa? oppure sempre come condimento ma unito a dei pomodorini e a delle olive su delle bruschette? spero di non aver detto delle fesserie troppo grosse, auguri di buon anno! ciao Ely

  3. con il fegato di coda di rospo prepari una pozione magica d’amore..

  4. Kika scrive:

    bè, di certo ci vuole fegato per mangiarlo.:-P
    Anche io comunque mi associo all’idea dei crostini oppure potreste fare dei sandwich con fette di patate tagliate sottili e il fegato al centro, poi gratinate in forno. Se le fate chiamatemi, che son curiosa di assaggiarle :-P

  5. nina scrive:

    Decisamente un packaging meraviglioso!!
    baci cari, pure io con qualche bacillo di fineanno :/
    ninetta

  6. enza scrive:

    con le trippe di baccalà bonci ci condisce la pizza.
    io farei lo stesso insaporendo il tutto con scorze di agrumi e una girata di pepe.
    si ma al salone del gusto lo avete assaggiato? io ho paura che sia amaro ma tocca saperlo.

  7. cristina scrive:

    sembrano scatolette di saponette !

  8. maite scrive:

    mi segno tutto eh, filtro d’amor compreso.

  9. CorradoT scrive:

    Decisamente un sugo per la pasta. Se diluisci un po’ questo sugo ci puoi anche condire della pasta piccola, da mangiare poi bella calda a cucchiaio.

  10. valentina scrive:

    Woww.. io li ho comprati al salone del gusto.. ti ricordi quando io e la Barbara ti abbiamo detto che il signore era simpaticissimo e super disponile..beh tutta questa robetta é sua.. Ho notato che avete colto il nostro consiglio… BOnissimi… mai farli scadere… ed ora su Algheria la stanno vendendo… :D
    baci

  11. maite scrive:

    @valentina: mi ricordo eccome! siamo tornate indietro proprio su vostra segnalazione e abbiamo seguito le vostre ormette che portavano al “pescatore” galiziano ;)
    @CorradoT: studiamo, c’è qualcuno che dice pure alla piastra scottato come il foie fresco…

  12. Symposion scrive:

    hidago de rape? una bella pasta di gragnano con un buon sughetto :)

  13. ila scrive:

    Sughi sperimentali a parte, quanto starebbero bene queste meravigliose scatoline nella mia borsetta…

    baci cari

  14. [...] la cucina di calycanthus: scatolette galiziane Ti piace? [...]

  15. mg scrive:

    buoni suggerimenti per l’uso del fegato di coda di rospo si possono trovare cercando le ricette di Moreno Cedroni e delle sue incredibili produzioni ittiche. Buon Anno a voi e…buon Pilates!

  16. Anna scrive:

    Ho consultato il galiziano accanto a me e dice: “Semplicemente alla giapponese. Dovrebbe venire già a medaglioni -e se no si taglia- e con del sake caldo versato sopra”.

    Le conserve di pesce spagnole spesso son da maneggiare molto poco, soprattutto se sono buone.

    Con le alghe di Porto Muiños invece cosa pensate di fare? Antonio Muiños è una persona deliziosa, ed io sto aspettando che torni la primavera per poter andare a fare un’immersione e che mi mostri dove e come raccolgono le alghe!

  17. flavia scrive:

    Secondo me l’higado de rape ha un sapore forte ma non troppo rispetto ad altri fegati di pesce(pensando che la coda di rospo ha un sapore non troppo pronunciato), e la cottura potrebbe non giovargli. Io preparerei delle quenelles di patate lessate, ben schiacciate e lavorate rapidamente con l’olio d’oliva superextravergine a crudo senza farle diventare collose e aggiungerei una grattatina di scorza d’arancia per “relever le gout” – come dicono in francese(chiedo perdono per eventuali accenti mancanti). Al tutto ancora tiepido metterei sopra una bella fettina di higado.

    • marie scrive:

      ehm… pas mal… mi è già tornata la fame… vediamo se al fotografo è rimasta una scatoletta.