Il mercato di Sant Antoni è enorme e labirintico. È facile perdere l’orientamento fra i suoi bracci simmetrici, che si diramano a partire dalla grande cupola centrale, punto di riferimento di questo microcosmo dove si trovano i banchi del pesce, proprio al centro, come in tutti i mercati di Barcellona.
Il lungo recinto ottagonale ospita invece bancarelle di tutti i tipi, vestiti e cachivaches. L’impressione è quella di entrare in una medina o in un grande bazar, piuttosto che in un mercato europeo.
La domenica mattina il mercato si trasforma e diventa una immensa fiera del libro usato. Ci si trova di tutto, perfino riviste di cucina degli anni ‘30: una ghiottoneria… ma questa è un’altra storia.
domenica mattina
il fotografo
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This entry was posted on Domenica, Agosto 3rd, 2008 at 00:42 and is filed under recensioni. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.













Veramente un bellissimo blog. Complimenti, lo trovo molto elagante e le ricette…bè parlano da sole
Piacere di avervi trovato
Saluti
Fra
Grazie Fra, dei complimenti e per il piacere di aver trovato anche il tuo bianconiglio!
a presto
[...] consigliare un mercato non alimentare da visitare a Bacellona quale consigliereste e perché? Il mercato di Sant Antoni è forse il più grande mercato della città. Il suo recinto ottagonale, che abbraccia un intero [...]