cotogne insolite

La stagione delle cotogne è finita certo, però si può dire che dà ancora i suoi frutti. Quest’anno, infatti, un po’ stanchi di fare delle cotogne cotognata (classica) ci siamo spinti un po’ più in là, grazie anche a un “raccolto” molto generoso arrivato a casa dal frutteto meraviglia del Gallo. Proprio del Gallo, del resto, c’è tutto intero lo zampino nella prima delle ricettine di rivisitazione cotognesca: pere cotogne sciroppate in agrodolce. Per Barbara che ci ha regalato la ricetta (oltre che i frutti) è tradizione di famiglia, la faceva sua nonna sul lago (quello di Garda tanto vicino) e lei la fa oggi in mezza montagna un pizzico più a nord. Il risultato ci ha stupito per consistenza e per sapore, l’anno prossimo si replica di certo.
Il secondo esperimento è stato persino più semplice nell’esecuzione del primo, ma un po’ più complesso nell’elaborazione: abbiamo infatti adulterato la ricetta classica di nonna Pina (!), quella praticata da mezzo secolo almeno (!!), introducendo spezie astruse (non solo chiodi di garofano, cannella, ma un pizzico di senape e persino il pepe di Sichuan). C’è voluta un botta di incoscienza eretica, ma con i formaggi è stato uno sballo!

Talmente sballati che di foto nemmeno la traccia, toccherà fidarsi; qui sotto invece il barattolo di cotogne agrodolci appena aperto e poco prima di finire.

La ricetta delle cotogne sciroppate in agrodolce dalla penna di Barbara

Tagliare a fette non troppo sottili un kg. di cotogne lavate e con la buccia, metterle in pentola con 4 bicchieri d’acqua,1 bicchiere di aceto rosso buono,825 gr. di zucchero la scorza di un limone, cannella a pezzetti.raggiungere l’abollizione del tutto e stare attentissimi perchè son cotte in un ..attimo..5 minuti circa e scolare con la schiumarola, le fette di frutta e metterle a raffreddare su di un piano.
nel frattempo continuare la cottura dello sciroppo.fino a ridurlo un pò, 20 minuti circa.
invasare la frutta fredda e coprirla dello sciroppo ottenuto una volta raffreddato. chiudere bene e conservare al fresco!

La ricetta della cotognata speziata:

è sostanzialmente e assolutamente identica a quella della cotognata tradizionale, che avevamo postato qui assieme ad altre ricette dei ricordi. Semplicemente assieme al succo di limone sono stati aggiunti chiodi di garofano in polvere, una punta di senape in polvere, cannella e qualche granello pestato di pepe di Sichuan (dosi assolutamente a piacere), per il resto preparazione classica e consueta.

maite

8 Commenti a “cotogne insolite”

  1. Alex scrive:

    La foto è una poesia. Io ho scoperto le cotogne solo un anno fa e me ne sono innamorata.

  2. Mafaldina scrive:

    Questa foto sembra un quadro. Bellissima.

  3. nina scrive:

    che beltà le foto (niente di nuovo però ogni volta è nuovo), e che buone le cotogne! come bellissimo il loro albero!
    baci a voi!
    ninè

  4. Virginia scrive:

    Quanto adoro questo post!!!

  5. agri scrive:

    concordo con tutti, dovreste continuare la serie degli alimenti ritratti

  6. ilfotografo scrive:

    grazie! le nature morte ci ispirano assai

  7. graziella scrive:

    anchio quest’anno ho provato una ricetta insolita con le mele cotogne:mostarda di mele cotogne; per la verità ho scopiazzato su i vari blog di cucina e lo rielaborata a mio gusto e confermo che la senape e il pepe di sichuan si sposano a meraviglia.Io, l’ho abbinata oltre che con i formaggi a pasta dura con la porchetta ed è stata molto gradita.Fare i complimenti al fotografo per la natura morta mi sembra quasi superfluo, ma dove trovate le alzate ad hoc..
    ogni volta è una scoperta.
    Aspetto di vedere la cucina toscana per curiosare tra le stoviglie e le ricette di quella regione ,qualcuno mi ha già detto che le foto sono bellissime.

  8. brii scrive:

    Si, le foto sono meravigliose!
    Devo provare fare queste cotogne speziate, l’unico problema sarà tagliare le cotogne..sono durisssssssime!
    Ma questo voi lo sapete sapete già! :-)
    Grazie dell’idea!
    Tutti in cucina!
    baciusssss