sucettes glacées al lemon grass e ginger

Giusto quello che ci vuole. Arrivata a Roma notte-tempo, dopo roccambolesche avventure ferroviarie, trovo un clima mitigato rispetto all’intervallo -9 +1 registrato tra i monti, ma comunque piuttosto rigidino. Nel giardino del fotografo il basilico è definitivamente stecchito, pure la salvia tiene le foglioline strette e la menta romana anche quest’anno è kaput. Il frigo (serve dirlo?) riflette di biancore come una clinica svizzera e manda l’eco, insomma è vuoto, vuotissimo. Dentro si contano soltanto: un pompelmo residuo del pacco siciliano, un barattolo misterioso (è roba tua Marie?), due pezzi di burro (è l’influsso della nonna bretone), del vino bianco, stop.  Apro il vano congelatore e trovo: un probusto immancabile risorsa nella dieta del fotografo, una specie di crema di limoncello fossilizzata di cui ignoro ogni origine e loro. I ghiacciolini/lecca-lecca di lemon grass.

Ora c’è da dire che il ginger provoca assuefazione, sicuramente in noi calycanti, ed in modo particolar a me che ne chiedo subito doppia dose quando andiamo dal giapponese. Questa ricettina qui era nella lista delle cose da fare da tanto, tanto tempo, da quando insomma il clima era ben più mite, ma poi una volta mancava il lemon grass (non di così facile reperibilità a Roma), un’altra il congelatore ci aveva piantato in asso, un’altra ancora era il fotografo a mancare. Stanca di tentennamenti Marie deve averlo depositato nel congelatore del fotografo prima di partire per Parigi ed oggi, proprio oggi è arrivato il suo momento. Sarà il mio pranzo assieme, manco  a dirlo, a una scodella di riso bollito.

La ricetta è presa deal libro dedicato al ginger che avevamo già sperimentato per il cake ginger e limone

Ingredienti

8 steli di lemon grass
40 g di ginger fresco a rondelle
175 g di zucchero in polvere
il succo di mezzo limone

Tagliare il lemon grass a rondelle, tranne la parte centrale che verrà usata come bastoncino. Mettere in un pentolino 50cl di acqua, riscaldarla con il lemon grass, il ginger e lo zucchero fino a quando lo zucchero non si sia sciolto, a questo punto aumentare la temperatura e fare sobbollire per qualche minuto. Lasciar riposare per una mezz’ora. Versare il succo di limone, filtrare e lasciar riposare. Mettere nei vasetti, inserire il bastoncino e congelare per almeno 3 ore.

13 Commenti a “sucettes glacées al lemon grass e ginger”

  1. lydia scrive:

    Il frigo del fotografo è più fornito del mio, sappilo!!!
    Quando vuoi facciamo un babàsession

  2. Stefano scrive:

    foto stupenda, fa venire freddo però.
    s.

  3. giorgia scrive:

    vi ho scoperti oggi! ma siete una meraviglia!

  4. agri scrive:

    brrr, appropriato! gela anche qui in giardino. peccato che non nevichi lemon grass!

  5. zucchero d'uva scrive:

    Buona, ma io ho un freddo!!!

  6. Ila scrive:

    Appena capisco cos’è il lemon grass e dove lo trovo, mi lancio alla scoperta di queste nuove ricettine! Nel frattempo, lo so, sarà primavera! :)

    Ciao ciao

  7. Alex scrive:

    Il mio frigo può anche essere vuoto, ma lemon grass e zenzero non mancano MAI.
    Da fare e mettere a congelare sul balcone :-)

    Tu prima o poi puoi scrivere Le avventure di Maite in treno.
    Baci

  8. ila scrive:

    Concordo con Alex sulle avventure di Maite in treno, sono sicura che ne uscirebbero pagine esilaranti, almeno per i lettori. Questa foto di gelatini di lemon grass è molto bella e viste le temperature polari a queste latitudini direi che non ci sono problemi di congelamento. Ho finito questa mattina i biscotti di Santa Lucia che Maite mi ha regalato: STRE-PI-TO-SI!!!!
    Baci e buona giornata.

  9. maite scrive:

    @lydia: secondo me non sai quello che dici, sia fronte frigo che babbamento: guarda che Marie ed io veniamo davvero, armi bagagli, macchina fotografica e quaderno degli appunti, sappilo!
    @stefano: lo ammetto, sì
    @giorgia: grazie.
    @agri: ma nevicasse lemon grass mi sa che farebbe pure un po’ male, così a occhio..
    @zucchero: scrivo con il cappotto..
    @ila: il lemon gras è una cosa profumatissima che si usa molto nella cucina orientale e tai, sembra un piccolo bastocino con la base più cicciotta e bianca come una piccolissima cipollina. In ogni modo sì, arriverà anche (presto?) la primavera
    @alex e @ila2: e va beh, ma mi volete male però uffi…

    PS con qualcosa di più che un pizzico di emozione segnalo il give away ci comida de mama sui nostri libri. youppi ed evviva anche da parte di marie in rientro da Paris.

  10. Alessandra scrive:

    Siii, li faccio anch’io con il lemon grass come stecchini. Qui il lemon grass si trova facilmente nei negozi asiatici e anche al supermarket, bello fresco… troppo buono!

  11. [...] la cucina di calycanthus: sucettes glacées al lemon grass e ginger Ti piace? [...]

    • Alessandra scrive:

      Si’ mi piace, (non so se il reply era per me) ma non ho mai fatto i ghiaccioli con il ginger, di solito quelli con gli stecchini di citronella li faccio all’anguria o al lime, o al gin and tonic :-) magari li dovro’ postare un giorno…

      ciao
      A.

  12. lydia scrive:

    Ed io non aspetto altro che voi veniate.
    Proprio ieri prendevo accordi con mia madre per fare gli struffoli con mia nonna appena scendo. Pensavo, accidenti che bello 3 generazioni a fare struffoli, se solo ci fossero i calicanti a documentare!!!
    Bacioni a tutti